Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al mese gennaio, 2012

lun, gen 30, 2012  Roberta Buscherini
Guardia di Finanza: operazioni in borghese.
Vota Questo Articolo

In questo periodo di crisi dilagante, dove al cittadino medio viene chiesto senza troppi favori di stringere la cinghia per il bene comune, vengono chiaramente aumentati anche i controlli verso coloro che truffano lo Stato.

 

Nel mirino ci sono liberi professionisti, commerciali e imprenditori per un totale di dichiarazioni truccate che sfiora le 50mila.
Per stanare gli evasori, la Guardia di finanza ha escogitato un nuovo sistema un po’ sui generis, ovvero, che non rientra nei tradizioni blitz o controlli a tappetto a cui ci hanno abituato le cronache; si tratta di vere e proprie azioni di infiltrazione per stanare dall’interno e senza sbagli coloro che tentano di truffare lo stato. Operazioni chiaramente che non prevedono l’uso della divisa, dunque in borghese.
Il primo passo consiste nello studiare il viavai che si registra davanti a uno studio medico o professionale e compararlo con il reddito fatturato dichiarato. Esercitando in borghese, i militari possono anche fermare i pazienti e chiedere l’esibizione della fattura, proprio come avviene fuori da un bar per gli scontrini fiscali.
Questa tecnica operativa in borghese, negli anni scorsi ha portato ottimi risultati in tema di lotta all’evasione; per questo oggi viene incrementata.
Nell’occhio del ciclone per questo 2012 nella zona di Bari sarà la categoria professionale dei dentisti poiché proprio loro rappresentano uno dei settori maggiormente truffaldini e non solo in Puglia; basti considerare un dato su tutti: viene dichiarato un reddito medio di 47mila e 700 euro lordi. Decisamente basso rispetto al giro di pazienti di questa categoria professionale, secondo dati pubblicati dal Dipartimento delle Finanze.

 

La Guardia di Finanza barese ha quindi messo in piedi un progetto basato proprio su infiltrati in borghese per stanare gli evasori, partendo proprio dai dentisti. Ma questa categoria non è l’unica a subire dei controlli serrati: se da una parte notai, commercialisti e farmacisti dichiarano redditi verosimilmente reali, per i piccoli commercianti invece i dati in apparenza non corrispondono al vero.

Dal primo gennaio di quest’anno solo la Guardi di Finanza di Bari ha eseguito oltre 50 sanzioni amministrative verso i commercianti per mancata emissione dello scontrino fiscale. È un passo significativo in questo momento economico difficile.
Forse più degli altri corpi militare, sulla guardia di finanza italiana grava la responsabilità di far rispettare regole e leggi al fine di salvaguardare le casse dello Stato, in modo che tutti contribuiscano in proporzione ai loro redditi reali a risanarle.

L’introduzione delle operazioni in borghese ha portato molto successo in passato; ecco perché in questo inizio di 2012 verranno incrementate.

 

Argomenti correlati:

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
dom, gen 29, 2012  Roberta Buscherini
Calcolo stipendio insegnanti
3 (60%) 1 Vota Questo Articolo

Strumento per calcolare lo stipendio del personale della Scuola

http://www.scuolaelettrica.it/guida/stipendi/index.shtml

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, gen 26, 2012  Roberta Buscherini
Vigili del fuoco: proposta di riconoscimento per le loro attività nella tragedia della nave Concordia
Vota Questo Articolo

Per l’impegno immenso e l’instancabile attività che i vigili del fuoco hanno impiegato e impiegano ancora per risolvere la tragedia della nave da crociera concordia arenata all’Isola del Giglio, il Corpo dovrebbe ricevere un riconoscimento ufficiale al valore civile da parte dello Stato Italiano.
È quanto il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha dichiarato durante una trasmissione del servizio pubblico nazionale definendoli: …straordinari, hanno lavorato con tanta passione, sono una risorsa importante per il Paese e noi siamo orgogliosi di persone così capaci…”-
Il Ministro nella stessa intervista dichiara apertamente che si impegnerà in prima persona in questa direzione, proponendo al Presidente della Repubblica Napolitano, di concedere un elogio ufficiale al Corpo dei Vigili del Fuoco, per premiare l’impegno profuso e instancabile con il quale anche in questa circostanza tragica si è distinto e si è reso indispensabile.

 


Ed in effetti la cronaca racconta che quel tragico 13 gennaio, le unità navali dei Vigili del Fuoco di Grosseto e Roma sono state tra le prime ad arrivare sul posto e ad attivarsi per i salvataggi in mare e a bordo, liberando oltre 60 persone, rimaste intrappolate all’interno di quella maestosa nave ormai defunta.
A distanza di diversi giorni ormai dall’incidente, i vigili del fuoco continuano senza sosta la loro attività di recupero e soccorso impiegando oltre 110  uomini e 40 mezzi. In particolare sono stati utilizzati diversi elicotteri già nelle prime ore dopo l’incidente per mettere in atto l’evacuazione della Concordia.
Data la particolarità degli interventi da effettuare per il recupero dei dispersi, il corpo dei vigili del fuoco ha messo a disposizione anche il reparto Speleosub del dipartimento di Roma e Vicenza, mentre la Regione Toscana ha impiegato il personale specializzato in tecniche di soccorso speleo-alpino fluviale (SAF).
Nonostante le speranze di ritrovare sopravvissuti al disastro ormai siano del tutto vane, il lavoro degli speleosub continua incessante per ritrovare i corpi dei dispersi e dare a loro e alle loro famiglie degna sepoltura.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mer, gen 25, 2012  Roberta Buscherini
Bambino autistico isolato
Vota Questo Articolo

Sono un’insegnante, amo il mio lavoro, adoro i bambini e, spero solo di non smettere mai di denunciare tutto ciò che non mi sembra giusto nel nostro sistema educativo, anche se sono poche le persone coinvolte. L’educazione, come la Sanita, devono essere due settori prioritari e garantiti per tutti gli italiani. Tutti abbiamo il diritto ad una scuola e un’attenzione sanitaria di qualità e ora mi spiego meglio:

 

Stamattina leggevo sul Corriere la storia di Marco: un bambino autistico di otto anni che trascorre da solo ogni giorno di scuola. “Frequenta la seconda elementare in una piccola stanza a piano terra di un istituto del Foggiano”, una situazione che ovviamente è stata denunciata dai genitori. Un bambino autistico non deve essere assolutamente costretto a trascorrere il suo percorso educativo da solo, senza compagni di classe ma solo con l’insegnante di sostegno. Come facciamo ad aiutarlo senza dargli neanche una piccola possibilità di integrarsi nella società?
“Quest’anno è stata assegnata una piccola e angusta aula a piano terra –segnalano indignati i genitori di Marco – In queste condizioni, Marco non sarà mai in aula con gli altri bambini. Si sono buttati alle ortiche due anni di duro lavoro per la sua crescita e integrazione”.


Il motivo dell’isolamento di Marco è stato l’accorpamento della sua scuola con un altro istituto per problemi di spazio. Quindi il risultato è un uso sicuramente più ragionevole ed efficiente degli spazi ma la discriminazione di Marco. Magari dobbiamo riflettere un po’, voi cosa ne pensate?

Argomenti correlati:

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, gen 23, 2012  Roberta Buscherini
La Scuola nel 2012
Vota Questo Articolo

Nel corso di varie interviste, il ministro dell’istruzione Francesco Profumo, ha annunciato numerosi provvedimenti per la scuola: dall’utilizzo delle tecnologie nelle classi fino all’inserimento di nuovi concorsi per insegnati.
Vediamo più nel dettaglio le misure previste per il 2012.

 

Settimana corta: Già oggi, molte scuole elementari e materne utilizzano la settimana di cinque giorni, per dare la possibilità alle famiglie di passare insieme due giorni consecutivi e magari concedersi qualche gita. “ Nel nostro futuro c’è una scuola a cinque giorni, in cui i ragazzi vivano di più”, ha affermato Profumo. Questo provvedimento verrà infatti applicato anche alle scuole  medie e superiori, in concomitanza con una riduzione delle ore.

 

Obbligo di istruzione a 17 anni: “L’idea – ha spiegato il ministro dell’Istruzione – è quella di offrire ai ragazzi corsi finalizzati a una professionalizzazione. Per questo è necessario individuare qual è la domanda di lavoro nelle varie aree in modo da creare competenze spendibili sul territorio”.
Questa idea è stata presentata con particolare riferimento alla aree più disagiate del sud, dove l’abbandono scolastico è di norma più frequente.

 

Quest’ultima misura fa parte del Piano per il Sud, studiato per dare prestigio alle scuole di
Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Secondo Profumo la scuola delle regioni meridionali dovrebbe fare da traino all’intero sistema di istruzione nazionale.

 

Stop ai tagli alla scuola: Dal 2012 i tagli all’ istruzione finiranno e si punterà all’utilizzo ottimale delle risorse disponibili, nazionali ed europee.

 

Trasparenza e tecnologia: Con il progetto “Scuola in chiaro”, partito il 12 Gennaio, le scuole diventeranno più trasparenti. I genitori potranno raccogliere informazioni sulle scuole ed iscrivere i propri figli online, direttamente dal pc di casa.
Anche l’insegnamento dovrà essere più moderno e all’avanguardia; il ministro propone infatti di dotare le classi di nuove tecnologie, come tablets, che coinvolgano ragazzi e insegnanti.

Concorso per insegnanti: Il nuovo concorso, pensato da Profumo,  darebbe  a 247 mila precari della scuola la possibilità di ottenere una cattedra a tempo indeterminato. Una quota dei posti disponibili verrebbe però riservata ai giovani in procinto di iniziare il tirocinio formativo attivo, voluto dal precedente governo.

Argomenti correlati:

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest