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Archivi al giorno febbraio 13th, 2012

lun, feb 13, 2012  Roberta Buscherini
Nuovo taglio ai costi dei militari
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Che la legge 331 del 2000 la quale prevedeva 190.000 militari non sia più sostenibile era chiaro da diverso tempo. Ad oggi questo numero è già sceso infatti sotto i 180.000. L’obbiettivo però del Ministro Di Paola con i nuovi tagli al comparto militare prevedono una ulteriori riduzione fino a 50.000 uomini. Unico settore intoccabile è quello dei militari impegnati in missioni internazionali.
Nei tagli è prevista anche un ridimensionamento dell’acquisto dei 131 F-35 Joint Strike Fighter (Jsf) che allo stato attuale implica un investimento di 15 miliardi di euro. Secondo alcune indiscrezioni pare che la riduzione bloccherebbe l’acquisto a non più di 100 velivoli, secondo i dati pubblicati per la Repubblica.

 

Ministro Di Paola (Difesa.it)

La reazione dei diretti interessati, ovvero i militari, a questi tagli, è certamente positiva, poiché risponde a una chiara necessità da loro stessi portata alla luce già da diverso tempo.
La decisione più apprezzata nell’ambito dei tagli al comparto militare, nonché concreta attuazione di quanto previsto nella Legge Finanziaria 2012, riguarda senza dubbio l’aggregazione dei Consigli Intermedi della rappresentanza militare – COIR – alle strutture della forza armata.
Con l’approvazione di questa norma quindi i membri di questi consigli non avranno più vite separate dai militari, ma verranno ad essi accorpati in tema di vitto e alloggio, con un risparmio per le casse dei contribuenti pari a oltre 5 milioni di euro annui.
Luca Marco Comellini però, Segretario del Partito per la Tutela dei Diritti dei Militari e Forze di Polizia non manca di sottolineare come “il Ministro Di Paola, come il suo predecessore, non è riuscito, o non ha avuto il coraggio, di applicare la legge nei confronti dei delegati del Cocer che quindi continueranno a pesare notevolmente sulle tasche dei contribuenti per oltre 1,5 milioni di euro all’anno” . (Fonte: Partito Diritti Militari)
Dunque riforme anche per l’ambito militare che ancora una volta, nell’ottica di sanare un debito pubblico vertiginoso, vengono direzionate a 180 gradi e non a 360 come forse, sarebbe corretto, giusto, legittimo fare.

Per saperne di più: Aerei F-35

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