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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno febbraio 21st, 2012

mar, feb 21, 2012  Roberta Buscherini
Montino (Pd): “I pronto soccorsi di Policlinico e San camillo vanno riorganizzati”
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“Non possono durare in questo modo. I pronto soccorsi di Policlinico e San Camillo vanno riorganizzati e ristrutturati, mandando su percorsi semplificati i codici bianchi e verdi, per scaricare così circa un 18% di accessi” ha incalzato il capogruppo del Pd in Regione, Esterino Montino, notando il “lavoro incomiabile del personale che lavora con grande stress fisico”. Infatti, anche se il servizio di pronto soccorso al San Camillo e al Policlinico Tor Vergata viene garantito, è inammissibile trovarsi nel 2012 in  tale contesto di disagio sia per i pazienti che per gli operatori.

 

 

Quel che più colpisce poi è il fatto che alla seconda visita le condizioni generali di alcuni Policlinici risultavano migliorate: mi chiedo, come medico, per quale motivo se c’erano soluzioni di miglioramento possibili perché non siano state messe in atto prima?

Ad ogni modo meglio tardi che mai! Ora però è necessario che le polemiche vengano messe da parte per dare spazio a provvedimenti di carattere traordinario: innanzi tutto è indispensabile assumere infermieri e medici almeno per il periodo influenzale, o per quello più freddo e rafforzare i reparti attrezzati che vengono tenuti chiusi.

Negli ospedali in questione, e in generale, va curato costantemente il rapporto con i reparti e con le singole cliniche universitarie. Non è pensabile, infatti, usare 30 letti per risolvere la questione dei pronto soccorsi e dell’emergenza  in un  Policlinico che ne contiene circa 1200. Le risorse sono quelle che sono, si sa,  ma spero che i responsabili di tutto ciò riescano ad arrivare presto ad una migliore organizzazione.. invece di trovare solo scuse e giustificazioni inutili.

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mar, feb 21, 2012  Roberta Buscherini
Marina Militare: cambio al vertice del dipartimento militare marittimo dell’alto tirreno
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La Marina deve rinnovarsi nella sua territorialità e La Spezia deve rispondere alle nuove esigenze di mercato: un percorso che si deve fare insieme sfruttando quella professionalità, quella cultura industriale fatta di tecnologia navale e marittima costruita insieme, un patrimonio che non va disperso ma rafforzato ”.

 

Difesa.it

Con questo messaggio che suona come un auspicio e una speranza per il futuro,  l’ammiraglio di squadra Andrea Campregher ha passato, per sopraggiunti limiti di età, il testimone del Dipartimento Militare Marittimo dell’Alto Tirreno all’Ammiraglio Andrea Toscano.
L’ammiraglio entrante Andrea Toscano, proveniente da Taranto, ricopriva l’incarico di Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Ionio e del Canale d’Otranto.

 

Il passaggio di consegne si è svolto a La Spezia lo scorso 16 febbraio alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di squadra Bruno Branciforte.

 

Lo sguardo verso il futuro con cui l’ammiraglio Campregher ha lasciato il suo ruolo è stato accolto nel migliore dei modi dal suo successore Toscano che ha garantito il suo personale contribuito e la sua partecipazione in prima linea nell’attuazione del piano di razionalizzazione delle risorse organizzate deciso dal governo e appoggiato dalle forze armate.

 

La riorganizzazione territoriale e l’eliminazione delle infrastrutture e dei servizi non più indispensabili è diventata ormai una priorità anche per la Marina Militare che non può esimersi dal collaborare con il resto del paese e delle forze armate per la riduzione del debito pubblico nazionale e, come dichiarato dallo stesso Capo di Stato Maggiore l’ammiraglio Branciforte, durante la cerimonia, non intende certo risparmiarsi in questa direzione.

Fonte: Ministero della Difesa

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