Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno febbraio 24th, 2012

ven, feb 24, 2012  Roberta Buscherini
Guardia di Finanza: selezione di 400 diplomati
Vota Questo Articolo

 

La Guardia di Finanza ha emesso un bando di concorso per selezionare 400 giovani diplomati dai 18 ai 26 anni interessati ad una carriera in divisa grigioverde: i selezionati saranno inscritti all’84° corso presso la Scuola ispettori e Sovrintendenti che verrà attivato nell’anno accademico 2012 – 2013. La selezione verrà effettuata con un concorso per titoli ed esami e c’è tempo fino al prossimo 12 marzo per inviare la domanda di partecipazione.

Requisiti

I cittadini italiani che godono dei diritti civili e politici e in possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria. I candidati non devono essere stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza, oppure devono avere rinunciato a tale status.
Gli appartenenti al ruolo sovrintendenti ed al ruolo appuntati e finanzieri, gli allievi finanzieri nonché gli ufficiali di complemento del Corpo della Guardia di finanza diplomati che non abbiano superato il 35° anno di età.

Cosa comprende il concorso

- una prova preliminare (quiz a risposta multipla)

- una prova scritta di composizione italiana

- una prova orale di cultura generale

- un esame facoltativo in una o più lingue estere (prova scritta e orale per ciascuna lingua)

- una prova facoltativa di informatica

Prova Preliminare 
La prova preliminare consiste in domande dirette ad accertare le abilità linguistiche, ortogrammaticali e sintattiche della lingua italiana. Si svolge a Bari (Palese), presso la Legione Allievi della Guardia di finanza, viale Europa, n. 97 nel periodo tra il 12 aprile e l’11 maggio 2012. Il calendario e le modalità di svolgimento della prova saranno resi noti, a partire dal 26 marzo 2012, mediante avviso pubblicato sul sito internet gdf.gov.it e presso l’Ufficio Centrale Relazioni con il Pubblico della Guardia di Finanza di Roma (numero verde: 800.669666).

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
ven, feb 24, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: manifestazione dei precari
Vota Questo Articolo

Diverse città italiane accoglieranno oggi, alle 15.30, una manifestazione per denunciare l’attuale situazione precaria della scuola pubblica. Il coordinamento Precari, lamenta che ci sono sempre meno finanziamenti per la scuola pubblica mentre cresce l’aiuto monetario per le scuole private. L’associazione ricorda che “la scuola è un bene comune da preservare poiché interagisce con lo sviluppo economico, sociale e civile del nostro Paese”. Inoltre considera che “accettare passivamente che questo bene sia sempre meno comune e sempre meno pubblico significa quindi essere complici di chi vuole aggravare la crisi economica e minare alle sue basi il sistema nostro democratico. Inoltre il privato costa meno allo Stato ma tanto alle famiglie e al futuro del paese”.

 

FLC Cgil

 

Secondo il Coordinamento Precari, la scuola pubblica statale italiana da anni versa, infatti, in condizioni di estrema difficoltà a causa delle miopi e dissennate politiche scolastiche dei precedenti Governi e in particolare dei provvedimenti legislativi dell’ultimo governo Berlusconi, rispondenti essenzialmente a logiche di carattere economico che hanno portato dal 2008 al taglio di 150.000 lavoratori tra docenti e ATA.
In un comunicato, il Coordinamento Precari ha qualificato la situazione della scuola pubblica di “delicata e perciò degna di una riflessione lucida e ragionata da parte del neo ministro Profumo e del suo staff, ma del tutto disattesa come si evince dalle repentine e fumose dichiarazioni dello stesso e dai primi provvedimenti intrapresi, in linea con le scelte economiche del nuovo governo tecnico, destinate ad aggravare la situazione già caotica della scuola pubblica”.
LE RICHIESTE.
“I precari della Scuola” scenderanno in piazza per una manifestazione di carattere nazionale su base territoriale: a Roma, dove consegneranno al Ministro Profumo la lettera/documento realizzata dall’assemblea nazionale del 15 gennaio; a Napoli, Milano, Ravenna, Pisa, Foggia, Bari, Oristano, Latina, tutti decisi e uniti per dire:
- BASTA ai tagli e alle false promesse;
- NO al concorso finché tutti i precari non verranno assunti;
- NO alla chiamata diretta dei presidi e all’aziendalizzazione e alla privatizzazione del sistema d’istruzione statale;
- SI ad un serio piano di RIFINANZIAMENTO che restituisca le risorse tagliate dalla finanziaria 133 del 2008;
- l’immediato sblocco del turn over e l’assunzione di tutti i precari;
l’utilizzo delle graduatorie come unico sistema di reclutamento;
l’annullamento della distinzione tra organico di fatto e di diritto;
- la restituzione dello scatto stipendiale per i neoassunti ed il rinnovo del contratto di lavoro.

 

Argomenti correlati:

Pubblica Istruzione, morte dei libri cartacei.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest