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Archivi al giorno febbraio 28th, 2012

mar, feb 28, 2012  Roberta Buscherini
Scuola. Parte il progetto VALES
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L’esperienza del progetto VSQ – Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole – che ha riguardato l’anno 2010/2011 e che ha visto chiudersi la sua prima fase di questo iter triennale, ha permesso di tirare le somme su metodi e strumenti da utilizzare per una valutazione costruttiva della scuola.
Per rispondere quindi pienamente alla richiesta dell’Unione Europea che chiede un modello nazionale di valutazione del sistema scolastico insieme al progetto già in corso ne verrà affiancato un altro, sempre di natura sperimentale, dal nome VALeS.

 

 

Esattamente come il percorso VSQ, anche il progetto VALeS avrà una durata triennale e lo scopo di  sviluppare un meccanismo di valutazione che comprenda anche i dirigenti scolastici, nell’ottica di un processo di miglioramento complessivo non solo del sistema scuola ma anche della dirigenza scolastica vera e propria.
Questa sperimentazione riguarderà fino a 300 istituti di primo e secondo ciclo su tutti il territorio nazionale e vedrà la stretta collaborazione tra il Ministero e l’OCSE, affinché anche il panorama scolastico italiano si allinei a quello del resto d’Europa.
I binari su cui si svolgerà la valutazione della dirigenza scolastica saranno prima di tutto quello di un’analisi di carattere valutativo sui dati strutturali dell’istituto, sul contesto didattico e sulle azioni concrete della dirigenza. Successivamente, partendo dalle basi raccolte verrà elaborato un piano di miglioramento che troverà il supporto anche di enti esterni al solo istituto didattico. Infine la valutazione finale sulla scuola e sui suoi dirigenti scolastici verrà pubblicata nella più totale trasparenza.

 

PARAMETRI

La parte di questo progetto senza dubbio più discussa riguarda l’analisi la valutazione della dirigenza scolastica che si muoverà su parametri predefiniti, quali:

Gestione delle risorse economiche
- Promozione e sviluppo delle innovazioni scolastiche
- Collaborazione con le istituzioni e con le realtà professionali e sociali del territorio
- Direzione e coordinamento delle risorse umane a disposizione
Collaborazione con le famiglie e con il contesto sociale.
Sul sito www.istruzione.it sono già stati pubblicati i moduli per partecipare alla sperimentazione. Dalla partecipazione al progetto VALeS sono esclusi quegli istituti già coinvolti nel progetto VSQ, affinché il percorso di miglioramento del sistema di valutazione della scuola italiana abbia la più ampia diffusione possibile. La domanda scadrà il 12 marzo prossimo.

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mar, feb 28, 2012  Roberta Buscherini
Architetti delusi!!!
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È stata una doccia fredda, un incubo che ancora ci sembra impossibile vivere“; queste le parole dei 200 studenti della facoltà di Architettura dell’università La Sapienza di Roma iscritti al corso di interni e allestimenti ai quali, una volta laureati, è stato detto che il corso di laurea non era riconosciuto per iscriversi all’albo degli architetti e quindi esercitare la professione per cui hanno studiato.

 

 

Tutto ciò è stato scoperto quando gli studenti hanno provato a  scaricare, tramite il portale dello studente, i moduli per iscriversi all’esame di Stato.

A quanto pare il Ministero dell’Istruzione non considera valido il corso in Interni e allestimenti, perché manca il riconoscimento ufficiale dell’Unione europea necessario per iscriversi nella sezione A dell’albo ed esercitare a tutti gli effetti la professione firmando progetti e restauri.

Agli studenti però non era stato detto quando si sono iscritti; anzi il loro bando di ammissione è passato, come tutti gli altri, al vaglio oltre che degli organi universitari anche del Cun (Consiglio universitario nazionale), che dipende dal Miur. Ed ora, per un vizio di interpretazione da parte del Miur della disciplina che regolamenta l’accesso alla professione questi ragazzi devono rinunciare ai propri sogni?

Sono profondamente delusa, come insegnante, dell’andamento attuale della formazione. L’istruzione, e l’Università in questo caso, dovrebbe aiutare e sostenere i ragazzi a raggiungere i propri obiettivi e non a distruggerli.

Argomenti correlati:

- pensioni scuola

- prolungamento scuola obbligatoria Europa

 

 

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