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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno marzo 28th, 2012

mer, mar 28, 2012  Roberta Buscherini
Insegnanti precari: una realtà in Italia
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Contratti precari, sindacati che ci provano ma non ci riescono, stipendi che non arrivano e insicurezza sul lavoro. Questa è la realtà di migliaia di insegnanti in Italia, guardate il video e ditemi cosa vi sembra. (Video di Sconessioniprecarie)

 

 

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mer, mar 28, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: lezioni per imparare a “fare l’amore”
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L’educazione sessuale nelle scuole è importante, ma anche nell’università. Alcune volte i genitori e gli insegnanti pensiamo che i ragazzi, forse a 14 anni, sanno già tutto, invece no…..solo che non sempre chiedono o fanno delle domande perché, comunque, sono sempre argomenti un po’ imbarazzanti che fanno sentire loro a disagio. Sinceramente, sono del pensiero che l’educazione sessuale è una responsabilità soprattutto dei genitori, ma non tutti assumono questa responsabilità, per cui dobbiamo essere noi. Insegnare educazione sessuale nelle scuole può aiutare i ragazzi a vivere meglio il sesso, prevenire la disfunzione e la violenza, ma non solo, è anche importante per evitare malattie.

 

In parole del dottore Vicenzo Puppo, medico e ricercatore del Centro Italiano de Sessuologia, “i ragazzi non conoscono il significato di fare l’amore”, queste dichiarazioni sono state fate in un’intervista sulla Stampa, “i fatti quotidiani, la disinformazione che emerge chiara nei comportamenti degli adolescenti e dei giovani adulti, fanno pensare che forse qualcosa non va come dovrebbe”, spiega l’esperto. Il dottor Puppo lamenta che “sono poche le scuole che propongono lezioni di educazione sessuale perché –considera- non sono ancora obbligatorie in Italia”. Inoltre considera che forse gli argomenti trattati quando ci sono questi corsi non sono i più pertinenti in quanto, afferma, non si parla della sessuologia, ma della ginecologia, andrologia e urologia”. In questo senso il dottore Puppo è convinto che “gli obiettivi dell’educazione alla sessualità non possono essere centrati solo sui rischi, per non ostacolare lo sviluppo di atteggiamenti positivi e costruttivi della salute sessuale intesa come valorizzazione della personalità, della comunicazione, dell’amore, del piacere”. E aggiunge che “i ragazzi devono apprendere che la sessualità umana: è una esperienza positiva a livello personale; è un processo di apprendimento perché una buona sessualità si impara; è un piacere che va integrato in un progetto più ampio di vita”.

 

La proposta del dottor Puppo è di corsi in tutte le scuole medie, inferiori e superiori, con durata di un anno scolastico e lezioni separate con maschi e femmine, “per metterli più a loro agio, con meno imbarazzi”. Il medico specialista considera che per avviare questa tipologia di corsi è necessario inoltre istruire educatori e insegnanti che ad oggi, secondo lui, non sono pronti per parlare con naturalità di questi argomenti. A me, come insegnante, mi sembra una iniziativa molto interessante per diversi motivi: d’una parte tutti i corsi che ho conosciuto sono indirizzati alla ginecologia e al proprio atto sessuale ma nessuno mai ci ha insegnato ad amare, a rispettare il nostro partner o a fare l’amore. Penso che potrebbe migliorare la vita di molte coppie. Poi sinceramente, sono madre e penso che un piccolo aiuto per trattare questo argomento con i miei figli mi farebbe comodo. Te cosa dici?

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