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Archivi al giorno maggio 2nd, 2012

mer, mag 2, 2012  Roberta Buscherini
Progetto Ras: reinserimento nella società dei detenuti
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fonte: nsd

La riqualificazione di 33 aree di valore storico e archeologico di Roma attraverso l’impegno e il lavoro di 18 detenuti del carcere di Rebibbia è lo scopo del progetto RAS – recupero ambientale e sociale – un protocollo voluto dal Ministero della Giustizia e Roma Capitale e firmato nel Teatro Marcello, uno dei luoghi direttamente coinvolti da questa iniziativa.
La nascita del progetto RAS è stata fortemente voluta nella piena volontà di reinserimento nella società dei detenuti come sottolineato dal Ministro Severino, proprio in occasione della firma “Qui, in uno dei posti più belli di Roma, che mostra i segni di un’antica civiltà giuridica esportata in tutto il mondo ritornano nella società quelle persone che hanno sbagliato e hanno pagato alla collettività il prezzo dei loro errori ”.
Il progetto RAS era stato avviato in via sperimentale già due anni fa propri per favorire il reinserimento sociale di coloro che uscivano dal penitenziario e dovevano ricostruire una vita anche lavorativa, riducendo al minimo il rischio di ricadere nell’errore illegale. Proprio alla luce degli ottimi risultati ottenuti in via sperimentale, si è deciso di attivarlo in via definitiva, con l’accordo massimo e la piena collaborazione di tutte le parti in causa.
Attraverso il RAS infatti i 18 detenuti coinvolti, 17 uomini e una donna, hanno potuto in prima istanza avere una formazione in tema di storia dell’arte, sicurezza sul lavoro e giardinaggio, tutti settori che troveranno applicazione pratica nel progetto, durante il quale 33 siti archeologici romani verranno ripuliti e manutenuti; tra di essi ricordiamo i Fori Imperiali, il Circo Massimo e il Mausoleo di Augusto.
Il piano lavorativo prevede che i detenuti siano impiegati per un anno, 5 giorni la settimana per 4 ore al giorno, con la supervisione di 31 dipendenti della Sovrintendenza e 6 del dipartimento ambientale.
Con questo progetto, oltre a reinserire i detenuti in un contesto sociale le lavorativo, si mira anche a sviluppare una coscienza collettiva che permetta di facilitare questo nuovo inserimento, eliminando quelle difficoltà psicologiche che ad oggi lo rendono difficile, talvolta impossibile.

 

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mer, mag 2, 2012  Roberta Buscherini
Docenti: aggiornare la propria scheda on line
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Ti ricordiamo che è ancora attiva la procedura, riservata a insegnanti e docenti scuole statali con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, per aggiornare la propria scheda personale tramite internet.
Ecco il comunicato del MIUR e gli approfondimenti: istanze on line

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mer, mag 2, 2012  Roberta Buscherini
Medici: Migliora l’efficienza gestionale delle cure ospedaliere.
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Questo è quanto rileva  l’Osservasalute:  l’ambito di attività del sistema ospedaliero italiano e dei medici è, infatti, sempre  piu’ rivolto alle patologie acute a elevato contenuto clinico-assistenziale.
Parallelamente stanno, invece, diminuendo rispetto al 2009 il  tasso di ospedalizzazione e le giornate di degenza, rispettando a livello nazionale lo standard di  180 ricoveri per 1.000 abitanti.

Tale livello è però raggiunto grazie soprattuto alla  componente dei ricoveri in regime ordinario, poiché il tasso di ospedalizzazione, se pure in diminuzione, risulta ancora il doppio rispetto all’obiettivo stabilito del 20 per cento.
In diminuzione anche il trend dei  ricoveri di tipo riabilitativo e  la degenza media in ospedale (anche per quanto riguarda quella preparatoria).

 

 

Continua, invece, a crescere la quota di pazienti con DRG (Diagnosis Related Group) chirurgico .
Tale trend testimonia  una qualificazione ed un aumento di complessita’ delle attivita’ ospedaliere, soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro, con punte che in alcune regioni si avvicinano al 50 per cento dell’attivita’ complessiva.

 

 

La diffusione  delle moderne tecniche mininvasive e di efficaci e sicure pratiche anestesiologiche ha, infatti, permesso una compressione dei tempi e allo stesso tempo un miglioramento e una maggiore precisione dei servizi offerti.

Un miglioramento rispetto al passato è sicuramente stato fatto, grazie anche alla tecnologia, ma esistono ancora ampi spazi di miglioramento…spazi che devono essere riempiti al più presto, viste le quote consistenti di risorse economiche assorbite dal sistema ospedaliero!

 

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