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Archivi al giorno maggio 4th, 2012

ven, mag 4, 2012  Roberta Buscherini
Pubblico Impiego: intesa tra sindacati, regioni e autonomie!!!
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Novità lavoro pubblico: dipendenti pubblici, regioni e autonomie locali sono arrivate ieri ad un punto d’incontro per quel che riguarda l’impiego. I principali punti dell’intesa sono l’armonizzazione delle regole sul mercato del lavoro, la valorizzazione delle relazioni sindacali e la revisione della cosiddetta riforma Brunetta. I segretari generali Giovanni Faverin (Cisl Fp) e Francesco Scrima (Cisl Scuola) spiegano che: “L’intesa definita rappresenta un passo importante perché stabilisce che la riorganizzazione del pubblico impiego si fa insieme ai lavoratori pubblici, con più contrattazione, più partecipazione e più trasparenza”.

 

foto: basilicata mia

Questo documento stabilisce i principi di fondo che rientreranno nella legge delega sul pubblico impiego, “per portare a una revisione profonda della riforma Brunetta, a partire dal superamento delle fasce di merito, per valorizzare invece la performance organizzativa rispetto a quella individuale”. I rappresentanti sindacali assicurano che si tratta di un accordo “ di alto profilo che rimette i lavoratori al centro delle relazioni sindacali nel pubblico impiego”. Inoltre, segnalano che la contrattazione è definita come “la fonte deputata per determinare retribuzioni e rapporti di lavoro, c’è un pieno riconoscimento del ruolo delle Rsu, la mobilità è riportata alla concertazione e a percorsi di formazione e qualificazione professionale. Si pone anche la premessa per risolvere in modo positivo il contenzioso che per mesi abbiamo sostenuto, in particolare nella scuola, in difesa delle prerogative contrattuali su importanti aspetti dell’organizzazione del lavoro e della gestione del personale”.

 

Sia Faverin che Scrima appellano i lavoratori pubblici per la trasformazione dei servizi: “ La trasparenza sulla quale abbiamo insistito molto in questi mesi -affermano Faverin e Scrima- diventa finalmente la pietra angolare su cui costruire il controllo vero della spesa pubblica, mentre la valutazione e i premi di produttività per i lavoratori si collegano alla performance organizzativa degli enti: vale a dire a quanto l’amministrazione riesce a rispondere ai bisogni delle persone e delle imprese. Superando in questo modo criteri grossolani come le tre fasce o le pagelle”.

 

Per concludere avvertono che “il punto però ora è far ripartire le retribuzioni dei dipendenti pubblici e della scuola“, rilanciano Faverin e Scrima. “Il protocollo recepisce il principio secondo cui parte dei risparmi di spesa pubblica che i lavoratori contribuiscono a generare debbano andare ai salari. Su questo ci aspettiamo concretezza e rapidità. Da parte del governo, ma anche da parte di governatori, sindaci e presidenti di provincia”. (Fonte: adnkronos-labitalia)

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ven, mag 4, 2012  Roberta Buscherini
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foto: channelcity

Sicuramente le riforme e i tagli annunciati dal governo tecnico di Mario Monti sono uno degli argomenti che preoccupa di più, non solo a dipendenti pubblici e statali, ma anche ai cittadini in generale.

Come tutti sappiamo, sono previste riduzioni di personale, blocco di stipendi e tagli di pensioni. Un problema per tutti noi in epoca di crisi.

 

Pubblichiamo un resoconto su cosa ha fatto il governo finora per quel che riguarda la Manovra.

Cosa ha fatto il governo: cosa è stato fatto finora

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