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Archivi al giorno giugno 6th, 2012

mer, giu 6, 2012  Roberta Buscherini
Polizia di Stato preoccupata: tagli alla sicurezza per 65 milioni
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È preoccupata perché è in rischio. Non che sia in rischio come parte delle forze dell’ordine ma per due motivi ben precisi: il governo sta decidendo i tagli e le manovre senza ascoltarci e ha previsto una riduzione di 65 milioni di euro.

 

Il segretario generale del Sindacato Indipendente di Polizia, COISP, Franco Maccari mostra la sua delusione e preoccupazione per la situazione: “Non comprendiamo bene chi ora cade dalle nuvole, dal momento che sono giorni che la situazione si era delineata in maniera fin troppo chiara. Lo sfacelo cui stavamo andando incontro, e soprattutto l’irresponsabile ed offensiva volontà di ignorare totalmente le Organizzazioni Sindacali erano sotto gli occhi di tutti, ed adesso non è più tempo di inutili lamentele ed allarmi, ora serve un’opposizione ferma e seria, nessuna condiscendenza e idee ben chiare. Noi non intendiamo arretrare”.

 

Queste sono dichiarazioni del rappresentante sindacale dopo una riunione mantenuta con il vice capo vicario della Polizia: “la riunione è stata propedeutica a quella con il Ministro, Annamaria Cancellieri, spostata da oggi a venerdì prossimo. Ma fin dalla prima convocazione di quest’ultimo incontro, il Coisp aveva alzato la voce per le modalità stabilite per l’occasione, in cui all’inizio era previsto persino che i Rappresentanti Sindacali non avessero la parola, anche e soprattutto perché si era poi saputo che il provvedimento per la spending review era destinato all’aula del Senato oggi stesso. Dopo le forti critiche del Sindacato Indipendente, alcune delle modalità stabilite per l’incontro con il Ministro sono cambiate e, ieri, è stato anche fornito alle OO. SS. un quadro dei tagli ipotizzati per la Polizia di Stato, che non risparmiano i presidi sul territorio, oltre al parco auto, al ruolo tecnico scientifico e molto altro”.

 

Non è la prima volta che i rappresentanti sindacali insistono su questo punto, tagliare le spese e le risorse di un comparto come quello della sicurezza è pericoloso: “ i tagli non possono assolutamente essere fatti a scapito della sicurezza dei cittadini. Il risparmio serve, e certamente si può realizzare in altri modi, ma non ci è stato neppure chiesto quali fossero le nostre idee, le nostre proposte, nonostante siamo proprio noi quelli che sanno cosa sia o meno necessario per garantire l’efficienza nel nostro lavoro”.

 

“Un atteggiamento come quello del Governo è talmente inequivocabile – conclude il Segretario del Coisp –  da farci capire che il confronto non è stato cercato perché è talmente sottovalutato da risultare completamente inutile. Ed allora è altrettanto inutile, ora, invocare ragionevolezza e prudenza e che il Ministero riveda le proprie decisioni. Quello che serve è opporsi in maniera concreta a progetti irresponsabili che lederanno il diritto alla sicurezza degli italiani, ed il Coisp non risparmierà tutte le iniziative necessarie”. (Foto: COISP)

 

 

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mer, giu 6, 2012  Roberta Buscherini
Maturità: Non si Copia più
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Si avvicinano gli esami e la lotta fra studenti e insegnanti continua. Anzi, diventa sempre più aggressiva. Da sempre, gli studenti hanno cercato di copiare e l’hanno fatto, ma il modo in cui si copia si è evoluto in base ai tempi. All’inizio a voce, passa parola per dirsi le risposte tra gli alunni; poi, i biglietti scritti con le risposte; ma ora, con l’arrivo delle nuove tecnologie, sono sicuramente i cellulari ha dare le risposte agli studenti che affrontano gli esami. Infatti, c’è stata negli ultimi anni una crescita di abilità da parte dei ragazzi nel pubblicare online le tracce d’esame dopo pochi minuti dall’avvio delle prove.

 

Ma quest’anno, qualcosa cambia. Anche noi insegnanti cambiamo. Infatti, il presidente dell’Associazione nazionale dei presidi, Giorgio Rembado, ha rivolto una richiesta molto particolare di aiuto al ministro Profumo: “Sul mercato esistono apparecchiature elettroniche in grado di rilevare con assoluta certezza la presenza di telefoni cellulari accesi, anche se in stand-by. Sono a basso costo e non emettono radio-frequenze – sottolinea il dirigente – chiedo al Ministero di provvedere all’acquisto di tali strumenti per tutte le scuole che saranno sedi di esame. Sarà necessario anche il sostegno della polizia postale: se parliamo di merito a scuola, dobbiamo provvedere anche agli strumenti per garantirlo”.

 

Altre novità

Ci sono altre novità quest’anno negli esami di maturità in quanto il Miur ha introdotto una misura davvero difficile di superare da parte dai ragazzi: le impronte delle prove scritte, per la prima volta, arriveranno alle scuole online, senza passare per plichi cartacei chiusi in cassaforte.

Scommetto che i ragazzi inventeranno altri modi di copiare ma, diventa sempre più difficile, proprio per questo motivo ci tengo a dire che ora, come sempre, il trucco migliore è studiare e imparare. Sono convinta che copiare ti può salvare una volta ma non di più. TE COSA NE PENSI?

 

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