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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al mese dicembre, 2012

mer, dic 26, 2012  Valentina
Inpdap Assegni Familiari 2012-2013: Cosa sono e quando possono essere richiesti
4.3 (86.67%) 6 Vota Questo Articolo

Inpdap Assegni Familiari: L’assegno familiare è una forma di sostegno al reddito prevista ed erogata ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, ma anche ai lavoratori in mobilità o in cassa integrazione. In particolare i dipendenti o i pensionati INPDAP possono godere anche di un assegno mensile destinato al nucleo familiare, anche se composto dal solo soggetto beneficiario: si tratta degli Inpdap Assegni Familiari.

 

inpdap assegni familiariI requisiti per poter accedere all’Inpdap Assegni Familiari da parte dei membri dell’INPDAP prevedono che il reddito del nucleo familiare sia inferiore al limite annuale stabilito per legge; va precisato che si considera il reddito relativo all’anno solare che precede l’inizio del periodo di riferimento stabilito dalla legge ovvero il lasso di tempo che va dal primo luglio al 30 giugno.

 

Importo Inpdap Assegni Familiari

 

L’importo dell’Inpdap Assegni Familiari per i dipendenti e i pensionati INPDAP varia in misura proporzionale ai componenti del nucleo familiare: maggiore è il numero dei componenti e più alto sarà l’Inpdap Assegni Familiari. A bilanciare questo parametro c’è la variabile del reddito complessivo del nucleo familiare che ha l’effetto opposto, ovvero più è alto minore sarà l’importo dell’assegno rilasciato dall’INPDAP.

 

Nel calcolo del reddito del nucleo familiare incide anche la presenza di eventuali soggetti affetti da handicap o vedovi. Inoltre vengono incluse anche le pensioni sociali e di invalidità e gli interessi sui depositi e sui conti correnti.

 

A chi vengono destinati gli Inpdap assegni familiari?

 

L’importo dell’assegno destinato ai dipendenti e ai pensionati INPDAP non è soggetto ad alcuna trattenuta di tipo fiscale e può essere destinato non solo al soggetto beneficiario ma anche a :

-      Il coniuge purché non sia separato

-      I figli legittimi o riconosciuti fino al compimento del loro 18 anni di età e i figli inabili al lavoro indipendentemente dall’età raggiunta.

-      Tutti i discendenti in linea collaterale ed equiparati di età inferiore ai 18 anni purché orfani e non beneficiari di pensione come superstiti

-      Nipoti in linea retta che non abbiano ancora compiuto la maggiore età e che siano a carico del pensionato

 

Come fare per avanzare domanda di Inpdap assegni familiari se si è dipendenti o pensionati INPDAP?

 

Sul sito dell’ente previdenziale è presente il modulo di presentazione della domanda. Una volta inviata la domanda, l’assegna viene concesso dalla successiva decorrenza della pensione.

 

Valentina Stipa

 

 

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mar, dic 25, 2012  Roberta Buscherini
StipendiPa – Come Accedere Online al Cedolino Dipendenti Pubblici e Statali – Noipa
3.6 (71.69%) 356 Vota Questo Articolo

StipendiPa, il servizio online per la visualizzazione e la stampa del cedolino stipendiale dei dipendenti pubblici e per scaricare altri documenti, è stato sostituito da Noipa, che ha le stesse funzionalità.

Tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, da qualche mese, hanno accesso online al proprio cedolino di stipendio e ad altri servizi. Infatti, possono visualizzare i propri documenti tramite il portale Stipendipa, sostituito da Noipa, per la gestione della Pubblica Amministrazione Stipendio, che consente, inoltre, di variare autonomamente la modalità di pagamento degli stipendi e di fare altre operazioni, senza dover recarsi necessariamente presso gli uffici competenti.

 

Organizzazione e accesso a StipendiPa (ora Noipa)

 

StipendiPa è diviso in due categorie: una di accesso libero e un’area riservata. La prima categoria, di accesso libero, contiene le circolari, comunicazioni e informazioni generali della pubblica amministrazione mentre che la seconda categoria è riservata alla consultazione personale dei dipendenti pubblici sui propri dati stipendiali, cedolini, CUD, ecc….Nello specifico, sono disponibili 13 mensilità per la visualizzazione e stampa del cedolino e 5 annualità per i CUD ed i 730 (relativo alle assistenze dirette).

 

Come accedere a StipendiPa?

 

Ci sono diverse modalità di accesso al servizio StipendiPa (ora Noipa). Infatti, esso può avvenire con l’inserimento User (codice fiscale) e Password (fornita dal sistema) o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per accedere al servizio StipendiPa (ora Cloudify NoiPA) tramite password, è necessario registrarsi: cliccare il pulsante in alto a destra “area riservata” ed effettuare la registrazione (primo accesso) tramite il proprio codice fiscale del dipendente pubblico e la partita stipendiale.

Una volta inseriti i dati però, è necessario modificare la password, altrimenti non sarà possibile utilizzare il servizio online StipendiPa, sostituito da Noipa. Inoltre, la password va modificata ogni 180 giorni. Una volta scaduta, sarà il proprio sistema a condurre il dipendente presso la pagina apposita per cambiare password.

 

 Funzionalità Portale StipendiPa

 

 

 

I servizi online di StipendiPa permettono di visualizzare, scaricare e stampare documenti dei dipendenti pubblici come il cedolino stipendiale, il CUD e il 730.

 

 

 

StipendiPa per accedere al cedolino dipendenti pubblici

 

I cedolini degli stipendi vengono mostrati in ordine decrescente e rappresentano le ultime 13 mensilità. E’ possibile scaricare il documento in PDF (cliccando su ‘azioni’) per procedere alla stampa.

Per quel che riguarda i CUD, viene selezionato un elenco premendo il pulsante Visualizza CUD. Sempre in ordine decrescente e in riferimento agli ultimi 5 anni. Lo stesso serve per i 730: selezionando il pulsante Visualizza 730 viene rappresentato l’elenco, in ordine decrescente, dei 730 di competenza del dipendente pubblico connesso.

 

Per scaricare il tuo cedolino dipendenti pubblici puoi seguire questo link! https://noipa.mef.gov.it/

 

 

 

Stipendio Pubblica Amministrazione: Principali Problematiche

 

Alcuni dei nostri lettori, dipendenti pubblici e statali, ci hanno scritto perché stanno trovando delle difficoltà nell’uso del servizio Online Stipendio Pubblica Amministrazione.

 

Alcune delle principali problematiche che possono trovare gli utenti, nel sito Stipendipa, sono:

-          Utenza non attiva

-          Problemi di connessione

-          Problemi nel primo accesso

-          Password dimenticata

-          Domanda secreta per ricupero di password dimenticata

-          Partita stipendiale sconosciuta

Queste sono alcune delle difficoltà che hanno trovato gli utenti, e ora vedremo di offrire qualche chiarimento in più per cercare di risolvere queste questioni.

Visto che il servizio online Stipendi Pa è stato recentemente modificato, e sostituito da Noipa, stanno realizzando ancora degli aggiornamenti e delle volte il sito si trova in manutenzione. In questi casi, l’utente potrebbe trovarsi con l’utenza non attiva ma è questione di due o tre ore e tutto dovrebbe essere attivo di nuovo.

 

 

Primo accesso Stipendio Pubblica Amministrazione


La prima volta che viene utilizzato il nuovo sito per scaricare lo Stipendio Pubblica Amministrazione, Noipa, è necessario realizzare il Primo accesso.  Esso viene effettuato inserendo il codice fiscale e la partita stipendiale.

La partita stipendiale viene attribuita al momento della creazione della partita di stipendio. Si trova in alto a destra del cedolino, nel riquadro dove è presente il cognome e il nome. Quindi, nel momento in cui un dipendente pubblico riceve la prima busta paga, ha già una partita stipendiale. La partita stipendiale, per il primo accesso a Stipendio Pubblica Amministrazione deve essere digitata comprensiva degli zeri iniziali quando presenti, per un totale di 8 caratteri.

Una volta realizzato il primo acceso,  e quando il sistema avrà controllato l’identità del dipendente interessato, viene inviata una mail con una password di accesso. Ma questa password è soltanto per il primo accesso, ovvero, una volta il dipendente avrà effettuato l’accesso a Stipendipa sarà automaticamente indirizzato ad un nuovo spazio per modificare la password e creare una chiave di accesso personale.  Questa nuova password, di Stipendipa, va collegata ad una domanda segreta, ed è importante fare attenzione alla domanda scelta perché sarà la prima cosa che richiederà il sistema nel caso di password smarrita.

 

Password Dimenticata Stipendio Pubblica Amministrazione – Stipendipa

 

 

Nel caso di password dimenticata per accedere a Stipendipa, una volta dentro l’area riservata è necessario cliccare su “Hai dimenticato la password?”. Il sistema indirizza gli utenti ad una maschera che richiede il codice fiscale e la scrittura di un codice di sicurezza (presente nella pagina che consente di bloccare programmi automatici che dovessero intercettare la password).

Cliccando sul bottone verifica, viene visualizzata una schermata con la “domanda segreta” inserita dal dipendente interessato nel primo accesso al sito Stipendipa. Con la risposta alla domanda segreta, il dipendente dovrebbe ricevere una mail con un link che permette di recuperare o ripristinare la chiave di accesso a Stipendio Pubblica Amministrazione prestiti inpdap.

Per ulteriori problemi, ad esempio domanda segreta dimenticata oppure problemi con la mail, è necessario contattare l’assistenza per risolvere il problema in modo personalizzato.

 

Numero Verde gratuito: 800 991 990

 

Assistenza Online sito Stipendio Pubblica Amministrazione: https://noipa.mef.gov.it/assistenza-spt

 

 

►Per ulteriori chiarimenti visita la nostra guida: Pubblica Amministrazione Stipendio

 

 

 

Roberta Buscherini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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lun, dic 24, 2012  Roberta Buscherini
Previdenza Complementare Dipendenti Pubblici: Come Ottenerla?
4 (80%) 2 Vota Questo Articolo

Previdenza complementare dipendenti pubblici contempla retribuzioni aggiuntive a quelle relative alle pensioni obbligatorie per i dipendenti dello Stato e delle pubbliche amministrazioni. Lo scopo principale della previdenza complementare dipendenti pubblici è garantire un tenore di vita degno anche dopo il pensionamento.
La previdenza complementare dipendenti pubblici è regolata dal decreto legislativo 124 del 1993.

 

Previdenza Complementare Dipendenti Pubblici: caratteristiche

 

previdenza complementare dipendenti pubbliciLa previdenza complementare dipendenti pubblici presenta una serie di caratteristiche che la distinguono della pensione obbligatoria:
-    E’ volontaria per i dipendenti pubblici: in questo modo, possono decidere se aderire oppure no a questa tipologia di pensioni
-    A capitalizzazione individuale: ciò significa che i versamenti per la previdenza complementare sono messi in conti individuali di cui sono titolari i dipendenti interessati. Poi sono investiti. Quando arriva il momento del pensionamento, l’importo viene restituito con i rendimenti maturati con gli investimenti.
-    A contribuzione definita: l’importo della previdenza complementare dipendenti pubblici dipende dalle somme versate e dal risultato degli investimenti.
-    Viene amministrata da soggetti ed enti di diritto privato

Forme di Previdenza Complementare dipendenti pubblici: tipologie

La previdenza complementare dipendenti pubblici può essere contrattuale o individuale:
La previdenza di tipo contrattuale avviene tramite l’adesione del dipendente pubblico interessato a fondi pensione negoziali (o ad ambito definito) i cui destinatari sono categorie di lavoratori molto concrete. Sono costituiti in forma di associazione e sono istituiti mediante la contrattazione collettiva.
Inoltre, la previdenza di tipo contrattuale può avvenire tramite l’adesione a fondi aperti, ovvero formule di risparmio previdenziali che costituiscono società e assicurazioni.
La previdenza del tipo individuale avviene tramite l’adesione a fondi aperti o a piani individuali di previdenza costituiti mediante polizza e contratti di assicurazione sulla propria vita.

 

Come ottenere la previdenza complementare dipendenti pubblici

 

Come abbiamo appena detto, la pensione complementare è volontaria. Questo significa che i dipendenti pubblici interessati sono liberi di aderire in qualsiasi momento sempre che vengano rispettati i requisiti che contiene il regolamento e la nota informativa della forma pensionistica complementare.
Per aderire a questa forma di previdenza, è necessario compilare il modulo di adesione apposito che serve per consentire all’amministrazione pubblica di appartenenza a realizzare le trattenute corrispondenti. Questo modulo è disponibile presso la propria sede di lavoro, ma anche presso le principali organizzazioni sindacali.
Quando aderiscono alla prestazione, i dipendenti pubblici versano una quota d’iscrizione “una tantum”, (una sola volta), tramite la trattenuta sulla busta paga. Una volta l’amministrazione di appartenenza riceve la domanda di adesione, la integra con i dati del dipendente pubblico, la sottoscrive e la inoltra al fondo negoziale.

 

Roberta Buscherini

 

 

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ven, dic 21, 2012  Ranalli
Legge 104 Scuola: Qualche Notizia in Pillole
4.2 (84.21%) 19 Vota Questo Articolo

Molti di noi non hanno ancora  assimilato il concetto di diversità esistente tra il riconoscimento dello stato di handicap e quello di minorazione civile.

 

Legge 104 Scuola: stato di handicap

 

Lo stato di handicap, infatti, viene definito da una precisa norma:

la legge 104/92 (legge 104 scuola) e successive modificazioni ed integrazioni.

Sostanzialmente è soggetto portatore di handicap colui che presenta una minorazione di qualsiasi natura essa sia, ovvero, fisica psichica, sensoriale, che sia stabilizzata o progressiva, che ne determina un evidente  svantaggio sociale o di emarginazione ( art. 3 comma 1 legge 104/92).

La medesima legge, legge 104 scuola, e precisamente il terzo comma del medesimo art. 3, definisce anche la cosiddetta connotazione di gravità .

La connotazione di gravità viene riconosciuta qualora la menomazione abbia diminuito l’autonomia personale fino al punto che sia necessario un intervento di assistenza permanente.

Secondo la legge 104 scuola, la verifica dell’ handicap viene realizzata dalle commissioni mediche operanti presso l’INPS le quali hanno il compito di individuare e definire la minorazione solo su criteri medico – sociali.

Le commissioni mediche sono integrate da un operatore sociale e da uno specialista della patologia in oggetto.

 

Legge 104 Scuola: Diritti e Permessi

 

I soggetti portatori di handicap ai quali è stata riconosciuta la connotazione di gravità hanno diritto ad usufruire di permessi lavorativi così come previsto dall’art.33 della legge 104 scuola.

I permessi di cui sopra non possono essere invece usufruiti da quanti hanno avuto il riconoscimento dello stato di handicap ma non della connotazione di gravità.

I permessi lavorativi sono interamente retribuibili e interamente utili ai fini pensionistici .

Essi possono essere usufruiti nelle seguenti modalità:

- 3 giorni mensili ovvero 18 ore mensili

- Congedo retribuito per due anni

- 2 ore al giorno senza limiti

Questa ultima particolarità non è applicabile nei confronti del personale della scuola.

Ovviamente l’usufruizione di detti permessi e del congedo retribuito può avvenire sia a livello personale che per interposta persona.

Sono inoltre riconosciuti per l’acquisto di ausili informatici ed autoveicoli, particolari agevolazioni, quali il pagamento dell’iva ridotta al 4% e la detrazione dall’imponibile irpef del 19% delle spese sostenute.

E’ inoltre prevista, nella legge 104 scuola, un importante deduzione fino a 2100 euro annue per le spese sostenute per l’assistenza personale.

Le agevolazioni per l’acquisto degli autoveicoli sono riconosciute anche a quanti hanno avuto accertato  lo stato di handicap e che hanno ridotte capacità motorie e di deambulazione.

 

 

Agevolazioni Lavorative della Legge 104

 

 

Tra le altre agevolazioni lavorative sono da ricordare :

-       Per quanti hanno avuto riconosciuta la connotazione di gravità la non trasferibilità ad altro ufficio senza la richiesta del medesimo e la possibilità di poter espletare la propria attività nelle immediate vicinanze della propria residenza ( questa possibilità vale sia in caso di usufruizione dei benefici previsti dalla legge 104/92 in modo personale che impersonale )

-       Per quanti invece hanno avuto il riconoscimento dello stato di handicap ma senza la connotazione di gravità posso usufruire dell’art.21 della legge 104 scuola ovvero la non trasferibilità ad altro ufficio senza richiesta e la possibilità di espletare la propria attività nelle immediate vicinanze della propria residenza ( questa possibilità vale solo in caso di riconoscimento dello stato di handicap a livello personale).

-       Telelavoro, ovvero possibilità di poter espletare la propria attività lavorativa direttamente per via telematica dalla propria residenza.

La dichiarazione dello stato di handicap hai sensi della legge 104/92 non da diritto ad alcuna provvidenza economica alle quali si può accedere solo a seguito del riconoscimento dello stato di invalidità civile  che deve avvenire  con apposito verbale delle commissioni mediche operanti presso l’inps.

Sulle invalidità civili proporrò a breve un articolo nel quale spiegherò ogni beneficio spettante.

Nel frattempo vogliate gradire cari amici i miei più sentiti auguri di BUON NATALE

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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gio, dic 20, 2012  Roberta Buscherini
Cedolino Insegnanti – Come Visualizzare i Cedolini Stipendi Insegnanti?
3.3 (66.67%) 39 Vota Questo Articolo

 

I cedolini stipendi insegnanti sono documenti che contiene tutte le informazioni riguardo i docenti della pubblica amministrazione. Alcune delle voci più importanti che contiene il cedolino per il personale della scuola sono:

 

  1. Qualifica del dipendente
  2. Valore complessivo dello stipendio
  3. Indennità integrativa speciale
  4. Assegno aggiuntivo
  5. Valore complessivo delle voci ritenuta
  6. Dettaglio ritenute previdenziali ed assistenziali
  7. Dettaglio ritenute fiscali
  8. Dettaglio trattenute extraerariali
  9. Aliquota IRP e F MEDIA
  10. Valore Aliquota Massima
  11. Nucleo Familiare
  12. Modalità di Pagamento

 

 

Come Scaricare il Cedolino Insegnanti?

 

Accedere ai cedolini stipendi insegnanti è semplice. Tutti i docenti possono accedere al proprio cedolino insegnanti tramite Internet, previa registrazione. Per registrarsi è necessario accedere al sito Noi PA del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Cliccare sul pulsante nella parte superiore a destra ACCEDI ALL’AREA RISERVATA e poi fare la registrazione introducendo il codice fiscale e la partita stipendiale (si trova in alto a destra del proprio cedolino degli insegnanti dove è presente il cognome e il nome. Bisogna inserirlo con gli zeri iniziali per un totale di 8 caratteri).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Registrazione Cedolino Insegnanti

 

Una volta realizzata la registrazione, il portale offre una password che ha una validità di 180 giorni. Dal portale è possibile visualizzare e scaricare il proprio cedolino elettronico, il CUD e il 730.

Una volta scaduta la password, i docenti sono indirizzati direttamente in un’altra pagina riservata per la creazione di una nuova password.

E’ consigliato utilizzare password alfanumeriche di almeno 8 caratteri.

 

Cedolini Stipendi Insegnanti: Informazione Utile

 

Per entrare ai servizio online e accedere ai cedolini stipendi insegnanti è possibile, oltre alla registrazione vista in precedenza, accedere con Carta Nazionale dei Servizi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per scaricare la tua busta paga, vai qui !!!

 

Roberta Buscherini

 

 

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