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Archivi al giorno febbraio 8th, 2013

ven, feb 8, 2013  Roberta Buscherini
Concorso a Scuola: Si Parte Con Le Prove Scritte
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Concorso a Scuola: Via alle Prove Scritte

 

concorso a scuolaLe prove scritte del concorso a scuola per il reclutamento di 11.542 docenti hanno inizio lunedì e andranno avanti fino a giovedì 21. Tanto alla mattina come al pomeriggio, un totale di 88.610 insegnanti dovranno far fronte agli esami previsti su varie materie e argomenti diversi che riguardano la scuola, le problematiche di apprendimento, le materie educative e la gestione di gruppo.

I candidati, gli 88.610 citati prima più altri 500 ammessi dal Tar Lazio, su ricorso di Anief, dovranno rispondere a 4 domande a risposta aperta (tre quesiti nelle classi di concorso dove è prevista una prova di laboratorio).  La durata per la realizzazione delle prove è di due ore e mezzo.

Per quanto riguarda le materie scientifiche e tecnico-pratiche (classi A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430) e artistiche (ambito 01: classi A025/A028) sono previsti tre quesiti a risposta aperta a cui rispondere in due ore.

 

 

Punteggio prove scritte concorso a scuola

 

 

Per la valutazione delle prove, saranno considerati i criteri di pertinenza, correttezza linguistica, completezza e originalità. Ogni domanda avrà un punteggio fino a dieci punti e, in questo modo, gli esami di 4 domande potranno ricevere una votazione massima pari a 40 punti, mentre che gli esami composti da 3 domande potranno ricevere un punteggio massimo di 30 punti.

Per superare la prova sarà necessario ottenere un punteggio minimo di 28 / 40, oppure di 21 / 30.

 

Commissioni Giudicatrici del Concorso a Scuola: Le difficoltà

 

Fino a venerdì scorso, le commissioni di valutazione per il concorso a scuola non erano ancora state completate. Infatti, il primo febbraio scorso il ministro Profumo ha dovuto emanare un’ordinanza per consentire ai direttori degli uffici scolastici regionali, in caso di mancanza di aspiranti, di ”nominare direttamente i presidenti e i componenti, assicurando la partecipazione alle commissioni giudicatrici di esperti di comprovata esperienza nelle materie del concorso”.

Le principali difficoltà per trovare i membri delle commissioni giudicatrici per il concorso a scuola si trovano sicuramente nel fatto che il compenso è di 50 centesimi l’ora. In questo senso, un’insegnante 38 enne, si è lamentato a Tecnica della Scuola, affermando che ”L’idea che la correzione di un elaborato in cui sono necessarie vaste conoscenze e ottima competenza linguistica valga 50 centesimi; l’idea che un’ora di colloquio, teso ad accertare con grande senso di responsabilità a chi affidare la formazione delle generazioni future, sia retribuita con una monetina da 50 centesimi, la trovo stomachevole come lo è il compenso di poco più di duecento euro”.

Il Ministero però ha risposto: assicura che i membri della commissione del concorso a scuola possono raggiungere fino a 2.051,70 euro lordi. Cifra che aumenta del 20% per i Presidenti.

Sicuramente è un concorso a scuola nato male che andrà avanti male. Il Ministero ha già manifestato la volontà di “mettere il prossimo Governo nelle condizioni di fare la seconda edizione del concorso degli insegnanti, per poi proseguire con la prevista cadenza biennale”. L’intenzione dunque sarebbe quella di replicare il Concorso a Scuola. Vedremo cosa succede dopo le elezioni.

In ogni caso, un grande in bocca al lupo per tutti i partecipanti al concorso.

 

Roberta Buscherini

Per accedere online alle tue buste paga, segue questo link: Noipa

 

 

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ven, feb 8, 2013  Patrizia Caroli
Progetto Polis: Presentazione d’Istanze On line per Docenti
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Progetto Polis: Il progetto Polis è un servizio on line del Ministero della Pubblica Istruzione, MIUR, per la presentazione di istanze online. Questo progetto, tra l’altro, ha l’obiettivo di velocizzare le procedure amministrative per l’invio di richieste e domande da parte del personale docente. Si basa nell’accesso ad un codice digitale, riservato e personale, che consente un’interazione tra docenti e amministrazione, per risolvere molte procedure che fino a qualche mese fa si potevano realizzare soltanto in modo cartaceo.
La password e l’username che permettono ai dipendenti di accedere e lavorare con il progetto Polis sono fornite dalla propria amministrazione, una volta, autentificata l’identità del docente che ha fatto la richiesta.

 

Progetto Polis-Istanze Online: Vantaggi

 

I principali vantaggi della realizzazione di richieste e domande tramite il progetto Polis e le domande online sono, soprattutto, la velocità e comodità. In quanto è possibile utilizzare il servizio durante le 24 ore e senza muoversi da casa. Nel caso specifico della scuola, del quale ci stiamo occupando, il progetto polis rappresenta un vantaggio molto importante per lo snellimento delle procedure per le supplenze e mobilità. A anche per la richiesta di pensionamento.

 

Passi per la registrazione nel Progetto – Polis:

 

Per registrarsi nel Progetto Polis e poter accedere al servizio d’istanze online, è necessario accedere al sito ufficiale e premere il tasto in fondo “Registrazione”.
-    Registrazione con l’inserimento di Username (Nome e cognome) e una password di accesso (codice alfanumerico)
-    Recezione di Codice Personale, PIN, alla propria mail per continuare con la registrazione. Questo pin deve essere modificato dopo il primo accesso al servizio progetto Polis.
-    Riconoscimento dell’identità: viene effettuato dall’ufficio centrale o periferico apposito per questo compito, ed è necessario per proteggere il servizio e la privacy dei docenti.

 

 

progetto polis

 

 

Prima di registrarsi al Progetto Polis è necessario avere una casella di posta elettronica sia istituzionale o privata. Presentare un documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto o patente guida) con foto e timbrato dallo Stato. Inoltre, sarà necessario fornire i dati del codice fiscale.

 
► Accedi ad una guida del Ministero per la presentazione di istanze on line

 

Patrizia Caroli

 

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