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Archivi al giorno febbraio 20th, 2013

mer, feb 20, 2013  Patrizia Caroli
TFA Speciali: Risposte per i Docenti a Marzo?
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TFA Speciali. Il MiUR si è riunito ieri con i principali sindacati della scuola per analizzare alcune delle problematiche relative all’attivazione dei TFA Speciali per l’abilitazione dei docenti. Dall’incontro sono emersi due punti importanti:

-          La conferma dei 3 anni di servizio entro l’anno scolastico 2011 / 2012 (l’anno in corso non sarà sicuramente considerato)

-          La possibilità di partecipare ai TFA speciali anche per i docenti in possesso di altre abilitazioni, con i 3 anni di servizio nella specifica classe di concorso richiesta.

Per il momento però, non c’è niente di definitivo. Le risposte potrebbero arrivare a marzo.

 

TFA Speciali: Si Parte o non Si Parte?

 

TFA SpecialiI TFA speciali dovrebbero essere effettuati nel presente anno scolastico, 2012/13, per le attuali classi di concorso e, le previsioni sono d’ iniziare a marzo con l’elaborazione dei decreti organizzativi.

Per il momento ancora molte domande in ballo riguardo questi corsi di abilitazione:

-          Come saranno organizzati?

-          Come funzionerà il punteggio?

-          Cosa stabiliranno?

-          Chi può partecipare esattamente?

 

I TFA Speciali sostituiranno la vecchia Siss, scuola di specializzazione all’insegnamento secondario, e permetteranno agli insegnanti con certi requisiti di raggiungere l’abilitazione senza concorso né tirocinio.

Per il momento sono tutte proposte e non c’è niente di definitivo. L’idea è quella di consentire l’accesso ai TFA Speciali ai docenti con almeno tre anni di servizio tra l’anno scolastico 1999/2000 e il 2011/12, ma anche i precari con molti anni di servizio docente (cifra non precisata ancora) e non abilitati potranno accedere ai TFA speciali.

I TFA Speciali invece, non sono accessibili ai docenti  che intendevano accedere ai TFA attraverso solamente 360 giorni di servizio a partire dal 1999/2000 allo scorso anno scolastico (quello in corso non sembrerebbe valido).

In ogni caso, i corsi prenderanno il via non prima di maggio. Nel totale potrebbero essere fino a 50.000 professori non abilitati, gli interessati a realizzare i TFA speciali senza affrontare il test di ingresso.

Ora bisogna aspettare la risposta del governo che dovrà decidere sui requisiti di servizio, la possibilità di accesso agli insegnanti di ruolo, il valore da dare al diploma magistrale acquisito entro l’a.s. 2001/02, e il valore da attribuire all’abilitazione conseguita con Tfa ordinario e speciale.

 

Fonti: Businessonline / Orizzontescuola

 

Patrizia Caroli

 

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mer, feb 20, 2013  Valentina
Liquidazione Tfs: Guida Utile su Come Calcolarla e Come Ottenerla
3.3 (65.71%) 7 Vota Questo Articolo

Dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittima la “rivalsa” del 2,5% su Tfr dei dipendenti pubblici, ripristinando di fatto tale trattamento, è necessario fare chiarezza sulla liquidazione tfs, come si ottiene e come si calcola.

 

Come Ottenere la Liquidazione Tfs

 

Per poter ottenere questa retribuzione è necessario prima di tutto essere stati assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000.

la domanda di riscatto per la liquidazione tfs va presentata durante l’attività di servizio direttamente alla propria amministrazione di appartenenza. Per gli enti locali e del comparto sanità, la domanda di liquidazione va presentata direttamente alla sede territoriale Inps gestione ex inpdap.

 

Calcolo e Modalità di Pagamento

 

A differenza del Tfr per i privati, la liquidazione tfs, regolata dalla norma Dpr n. 1032/73 prevede un versamento contributivo del 9,6% sull’80% delle retribuzione utile (di cui 7,10% a carico del datore di lavoro e 2,5% a carico del dipendente).

Il calcolo per il pagamento del tfs, ripristinato dalla sentenza della corte costituzionale, è a carico dell’INPS che dovrà calcolare di nuovo la liquidazione tfs già erogata in applicazione dell’art. 12, comma 10 della l.122/2010; la retribuzione del tfs con importi corretti dovrà avvenire entro il 31/10/2013. Se in fase di ricalcolo liquidità tfs, l’importo corretto dovesse risultasse inferiore a quello erogato, l’Inps non procederà al recupero della somma eccedente.

Per il periodo successivo al 1° gennaio 2011, il conteggio di liquidazione tfr dovrà seguire le modalità precedenti.

 

La liquidazione tfr può essere erogata in 3 modi differenti:

1. importo unico se la cifra complessiva è inferiore ai 90.000€

2. due importi se la cifra complessiva è compresa tra 90.000€ e 150.000€

3. tre importi se la cifra complessiva è uguale o superiore a 150.000€

Nell’ipotesi che la liquidazione tfr avvenga in due o tre scaglioni, questi avranno una scadenza di 12 mesi tra loro e il primo importo erogato sarà sempre pari a 90.000€

Nei casi di cessazione dal servizio entro il 30 novembre 2010 per limiti di età o per dimissioni se la domanda è stata presentata entro il 30 maggio 2010, la liquidazione tfs potrà avvenire in un unico scaglione.

La marcia indietro del governo sulla liquidazione tfs, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, ha fatto cadere tutti i procedimenti giudiziari pendenti e ha stabilito l’inefficacia di tutte le sentenze emesse (tranne quelle passate in giudicato) in tema di liquidazione e restituzione del contributo previdenziale obbligatorio del 2,5% della retribuzione.

 

Fonte: fpcgil / lastampa / avvenire / inpdap / ascuoladibugie

 

Valentina Stipa

 

 

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