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Archivi al giorno marzo 13th, 2013

mer, mar 13, 2013  Roberta Buscherini
Oggi Prevista La Firma Per Gli Scatti di Anzianità 2011
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Stamattina è prevista la firma definitiva, all’ARAN, per il pagamento degli scatti di anzianità 2011, dopo il via libera da parte della Corte dei Conti, lunedì scorso. L’accordo prevede una decurtazione del fondo di istituto per pagare gli scatti arretrati ai docenti e non tutti i sindacati sono d’accordo.

In questo senso, FLCGIL e ANIEF hanno già mostrato la loro opinione contrario e non firmeranno l’accordo. Il segretario generale della FLCGIl, Domenico Pantaleo assicura che”in oltre 2.100 assemblee coinvolgenti tutte le scuole del Paese, l’85% del personale ha detto NO alla pre-intesa.”

Anief invece considera che per risolvere la questione sugli scatti di anzianità “bastava  seguire la strada giudiziaria intrapresa dall’Anief, sulla scia di quella portata avanti dagli stessi giudici: senza contrattare niente, i tribunali avrebbero provveduto a far prevalere quella giustizia che chi governa oggi la scuola intende ancora una volta negare”.

A firmare l’accordo per il pagamento degli scatti di anzianità 2011 saranno i sindacati CISL, UIL, GILDA e SNALS.

 

Scatti di anzianità 2012

 

Per il momento non ci sono notizie su come pensa il Ministero ottenere i fondi per il pagamento degli scatti di anzianità 2012. L’unica cosa sicura è che, fino al 2014, gli stipendi dei dipendenti pubblici sono bloccati, per cui anche quelli degli insegnanti.

Riguardo a quest’argomento, la CISL scuola ha proposto un documento nel quale viene calcolato per ogni profilo ATA/Docenti e per tutte le categorie di appartenenza, lo sviluppo degli arretrati relativi al pagamento degli scatti calcolati al 31 dicembre 2012 (quote di XIIIa incluse).

Vai al documento della CISL.

 

Fonte: Orizzontescuola

 

 

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mer, mar 13, 2013  Ranalli
Passaggio di Ruolo Scuola: Storia di una chimera
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Passaggio di ruolo scuola. Il presente articolo vuole essere una sorta di promemoria per quanti docenti, oggi precari, sono in attesa del fatidico momento del passaggio dal tempo determinato al tempo indeterminato, ovvero del passaggio di ruolo scuola.

In genere pochi fortunati, e sono davvero pochi, riescono ad avere l’immissione in ruolo, ovvero il passaggio di ruolo scuola, direttamente dalle graduatorie dei concorsi ordinari senza aver mai fatto la cosiddetta vita da precario.

Ma come ci tenevo a sottolineare sono davvero pochi quelli che raggiungono direttamente il passaggio di ruolo scuola.

 

Passaggio di ruolo scuola: La Storia del Precariato

 

passaggio di ruolo

Foto: Cislbrescia.it

Migliaia e migliaia invece sono i docenti che al ruolo giungono dopo un interminabile periodo di precariato, prima del passaggio di ruolo scuola, che per tantissimo è durato addirittura anni.

Essere docente precario ed essere docente a tempo indeterminato produce degli effetti giuridici ed economici molto evidenti e sostanziali per quel che riguarda il passaggio di ruolo scuola e i diritti dei propri insegnanti.

I primi ( i docenti precari ) nonostante siamo presenti nel mondo della scuola da tempo non acquisiscono alcun diritto dal punto di vista delle ferie, assenze per malattia, aumenti stipendiali legali all’anzianità.

Sulla cosa c’è però da fare un riflessione…molti giudici monocratici su diversi tribunali del lavoro si stanno esprimendo favorevolmente per il riconoscimento anche al personale precario degli scatti biennali di stipendio e della progressione economica nonché del diritto di costoro all’immissione nei ruoli dello stato dopo la reiterazione per almeno tre anni di un contratto di lavoro.

Ma questa è un’altra storia.

All’inizio di ogni anno scolastico tuttavia si accende la speranza per migliaia di precari di, fare il passaggio di ruolo scuola, e accedere al ruolo e fare il passaggio di ruolo scuola.

Questo può avvenire poiché anno a livello amministrativo viene operato un accordo per quei posti resisi disponibili per effetto di collocamenti a riposo ed altro da destinare al personale da immettere in ruolo.

 

A questo punto avviene un operazione abbastanza complessa e delicata poiché viene determinato il numero complessivo dei posti da destinare a questa operazione su base nazionale tenendo sempre e comunque presente che tutti i posti da assegnare sono suddivisi al cinquanta per cento tra il personale proveniente dai concorsi ordinari e quello appartenente  alle graduatorie ad esaurimento.

Esaurita questa fase si suddividono le assunzioni da operare su base regionale e quindi poi in ultimo su base provinciale.

A questo unto ogni Centro Scolastico Amministrativo fa le sue convocazioni per tutti quanti sono gli aventi diritto.

 

Passaggio di ruolo scuola: diritti

 

Il docente nominato in ruolo in prova dal primo giorno che ciò avviene acquisisce gli stessi diritti degli altri docenti di ruolo per tutto quanto attiene alle assenze.

Solo dopo il superamento dell’anno di formazione e prova ( che viene sancito attraverso una relazione da presentare ad una apposita commissione interna che dovrà valutare l’operato del docente con l’emissione del relativo decreto da parte del dirigente scolastico) il docente immesso in ruolo può chiedere la ricostruzione di carriera e produrre tutti gli altri documenti per la di lui sistemazione previdenziale ( vale a dire eventuale domanda di ricongiunzione ai sensi della legge 29/79 e simili , eventuale riconoscimento del servizio militare di leva, eventuale riconoscimento del congedo parentale per nascita di figli nati antecedente l’instaurazione del rapporto di lavoro, riscatto ai fini della buonuscita ecc. ecc.)

La ricostruzione di carriera è un diritto del docente e questo diritto va esercitato attraverso una richiesta scritta per evitare la prescrizione decennale.

Se un docente ha da far valere anni di pre-ruolo , questi sono validi ai fini giuridici ed economici da uno a quattro per intero.  Se oltre ai primi quattro ci sono altri anni di pre-ruolo da far valere questi vengono valutati solo giuridicamente nella misura di otto mesi ciascuno i successivi quattro vengono accantonati  e recuperati  al compimento del diciottesimo anno di servizio per la scuola primaria e infanzia e sedici anni per la scuola secondaria.

Passaggio di ruolo scuola.

 

Giancarlo Ranalli

 

Per scaricare online il tuo cedolino, segue questo link: Stipendio Pubblica Amministrazione

 

 

 

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