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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno marzo 25th, 2013

lun, mar 25, 2013  Valentina
Incontro COCER Binelli. Argomento: Benessere del Personale
2.7 (53.33%) 3 Vota Questo Articolo

Condizione militare e benessere del personale, dei soldati dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. questo il grande tema affrontato nel’incontro che si è svolto nella Sala Diaz di palazzo Esercito tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e il Consiglio Centrale di Rappresentanza (COCER) nella persona del Generale di C.A. Cotticelli.

L’incontro, che si è svolto in un clima di sereno e costruttivo confronto, nasce anche dall’esigenza di salvaguardare lo status militare e dalla volontà di coinvolgere in modo attivo il COCER al fine di migliorare la condizione del personale, con particolare riguardo a quello più giovane e più esposto a problematiche economiche.

 

Guardia di Finanza

 

Particolare attenzione durante l’incontro è stata data al corpo della guardia di finanza rispetto all’esigenza ormai più volte espressa di inserimento di un Organismo di tutela individuale e collettivo, esterno ed autonomo dall’Amministrazione, poichè, anche durante le ultime Assisi Plenarie, è emerso con forza che l’attuale sistema rappresentativo è privo di efficacia e non può garantire una reale tutela del personale.

sempre a questo proposito è di pochi giorni fa proprio una delibera del COCER in tema di omologazione dei diritti del personale militare a quelli degli altri dipendneti del pubblico impiego, partendo dal processo di integrazione dei pagamenti degli stipendi pubblici.

 

La situazione politica però non aiuta a sbloccare questo inpasse: l’attuale governo in carico ha infatti ufficialmente rimandato al nuovo esecutivo al decisione sul blocco agli aumenti retributivi nella pubblica amminuistrazione che quindi slitta al 2014. Il nuovo governo dovrà quindi scegliere tra la proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali – decreto legge 98 del 2011 oppure dovrà trovare una diversa copertura, evitando di fatto il blocco delle progressioni e degli automatismi retributivi nel pubblico impiego.

 

Proprio a poche ore di distanza dall’incorntro nel quale si è parlato delle condizioni del personale militare e dei loro diritti, arriva la notizia dell’obbligo di rientro in India dei due marò. Il Cocer ha già espresso amarezza per la decisione che ha definito “incomprensibile”, auspicando come soluzione ultima l’immediato rimpatrio di tutto il personale militare attualmente impegnato per la sicurezza internazionale a bordo delle navi mercantili italiane, sottolineando gli“enormi rischi a cui sono esposti per la loro incolumità fisica in ragione del delicato servizio svolto anche se, negli ultimi tempi, le forze armate e le forze di polizia, non sono difese da coloro che li sfruttano solo allo scopo di preservare l’ordine e la sicurezza pubblica in Italia ed all’estero per poi abbandonarli a se stessi, allorquando si verifica il primo problema”.

 

In questo incontro ufficiale non poteva infine mancare un pensiero per il capo della polizia Maganelli che, si legge in una nota del COCER, ha saputo rapresentare e dirigere il corpo della polizia di stato in un periodo storico complesso e di grande responsabilità.

 

fonte: grnet / ilnuovogiornaledeimilitari / ficiesse

 

Valentina Stipa

 

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lun, mar 25, 2013  Ranalli
Assegnazione Provvisoria Docenti e Utilizzazioni
3.6 (71.11%) 9 Vota Questo Articolo

Assegnazione provvisoria docenti e utilizzazioni. Ogni anno verso la primavera gli insegnanti valutano l’opportunità o meno di usufruire di questi due istituti contrattuali decisamente importanti e fondamentali per la ricerca della migliore sistemazione lavorativa.

E’ prioritario dire che le utilizzazioni, così come l’assegnazione provvisoria docenti, possono essere richieste solamente dopo aver esperito tutti gli adempimenti collegati alle operazioni di mobilità.

Solo una volta esperite tutte queste formalità verrà emessa da parte del Ministero della Pubblica Istruzione l’ordinanza sulle utilizzazioni e l’assegnazione provvisoria docenti, che generalmente assegna un mese di tempo ai docenti per usufruire di questa opportunità.

L’utilizzazione, come dicevo innanzi, è un istituto contrattuale che consente al docente di poter essere utilizzato presso altra istituzione scolastica per l’anno scolastico in corso. Ovviamente non è un trasferimento ma soltanto una sistemazione provvisoria. Al fine di rendere definitiva questa utilizzazione bisogna attendere la successiva ordinanza sulla mobilità e quindi chiedere il trasferimento.

 

Assegnazione Provvisoria Docenti: Cosa viene valutato?

 

assegnazione provvisoria docenti

Foto: marketmovers.it

Ovviamente così come per la mobilità, la valutazione del servizio dei titoli di famiglia e culturali è lo stesso.

Quindi si valuta in primis il servizio di ruolo escludendo quello in corso.

Il servizio pre-ruolo che è lo stesso dichiarato negli anni precedenti.

La situazione di famiglia che comprende il punteggio per l’eventuale ricongiungimento al coniuge, i figli minori che danno punteggio ed eventuali situazioni di portatori di disabilità nell’ambito del proprio nucleo familiare.

Infine i titoli culturali parliamo quindi di abilitazioni convenute, concorsi, lauree, diplomi, master ecc ecc.

IL punteggio risultante è quello che determinerà la graduatoria provvisoria e a seguito di eventuali reclami quella definitiva.

 

Caratteristiche assegnazione provvisoria docenti

 

Ovviamente bisogna tener conto che è molto importante la destinazione che si sceglie poiché ci sono istituzioni scolastiche ambitissime e quindi difficilmente raggiungibili.

L’assegnazione provvisoria è invece un istituto molto ma molto particolare che può aver corso solo per cause legate alla titolarità personale o per interposta persone della legge 104/92.

Mentre per l’utilizzazione si può chiedere di prestare la propria attività presso una istituzione scolastica dello stesso comune o provinciale, l’assegnazione provvisoria docenti può essere richiesta solo per altra regione.

 

Infatti chi risulta essere vincitore di un concorso o utilmente collocato nelle graduatorie ad esaurimento che danno titolo all’immissione in ruolo per una determinata regione, se titolare di legge 104/92 personale o per interposta persona oppure affetto da particolari patologie certificate proprie o sempre per interposta persona, può chiedere di essere assegnato in altra regione, provincia o comune.

Possiamo tranquillamente dire che il trasferimento per assegnazione provvisoria docenti nei casi di cui sopra non dovrebbe avere alcuna difficoltà ad essere accolto stante le motivazioni alla base della richiesta tanto è vero che in sede di accertamento e di ricognizione dei posti effettivamente disponibili si procede tenendo conto che non tutti i posti sono destinate alle immissioni in ruolo ma che una parte di essi è destinato alla mobilità, alle utilizzazioni e all’assegnazione provvisoria docenti. 

Come ogni richiesta che si produce ovviamente, per l’assegnazione provvisoria docenti, è fondamentale la produzione di atti e certificati probanti che sono alla base dell’accoglimento ovvero del rigetto di qualsiasi istanza si produca tenendo altresì di tutte le conseguenze a cui per regolamento si va incontro in caso di dichiarazioni mendaci o non veritiere.

 

 

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