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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al mese marzo, 2013

gio, mar 21, 2013  Roberta Buscherini
Morto capo della Polizia Antonio Manganelli
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Foto: queerblog.it

 

Antonio Manganelli, capo della Polizia, è morto ieri a Roma dopo aver sofferto un’emorragia cerebrale un mese fa. Manganelli, di 62 anni, era stato ricoverato all’ospedale San Giovanni di Roma per un intervento chirurgico ma, negli ultimi giorni, le sue condizioni di salute erano molto peggiorate.

 

Oggi la camera ardente sarà preparata alla scuola superiore di polizia, dalle 14 del pomeriggio. I funerali sono previsti sabato mattina nella basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, a Roma.

 

 

 

 

 

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gio, mar 21, 2013  Roberta Buscherini
Integrazione Scolastica: Handicap, Diversità e Problemi Sociali
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Integrazione scolastica degli studenti con disabilità o con problemi di apprendimento è uno dei punti basici del sistema educativo italiano. Infatti, da parte del Ministero esiste un forte impegno per far si che la scuola italiana diventi una comunità accogliente per quel che riguarda l’integrazione scolastica, a prescindere da diversità, problematiche e caratteristiche diverse.

Viviamo in un mondo di diversità: non ci sono più limiti e non ci sono più barriere. La scuola pubblica è sempre più piena di studenti di origine non italiana ma non solo. In tutte le strutture scolastiche italiane esistono situazioni difficili e alunni con alcun tipo di disabilità. L’integrazione scolastica è necessaria per offrire anche a questi studenti l’opportunità di formarsi e crescere a cui hanno diritto.

 

Integrazione Scolastica Disabili

 

Il MIUR ha emanato recentemente un documento con le principali indicazioni per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità nella scuola. Le linee guida pubblicate hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della scuola per quel che riguarda gli alunni portatori di handicap.

 

Dirigenti scolastici e integrazione scolastica

 

integrazione scolasticaI dirigenti scolastici sono i responsabili della qualità dell’offerta formativa nelle scuole, questo include anche gli alunni con disabilità. Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) prevede tutte le azioni da compire in materia di educazione e formazione, questo include risposte precise ad esigenze particolari o necessità educative individuali. Il dirigente scolastico ha l’obbligo di garantire l’applicazione di questo piano e la qualità nell’offerta formativa anche in casi speciali.

 

In termini generali, per garantire l’integrazione scolastica, devono:

-          Promuovere la formazione e l’aggiornamento del personale docente

-          Promuovere progetti con l’obiettivo di migliorare l’integrazione scolastica e la globalità

-          Conoscere e seguire i casi di alunni disabili o con problematiche della propria scuola

-          Coinvolgere le famiglie nella formazione dei propri figli disabili

-          Attivare azioni per garantire la continuità del percorso formativo degli alunni disabili da parte delle scuole successive

-          Intraprendere azioni per rimuovere eventuali barriere architettoniche o senso-percettive.

 

Docenti e Integrazione scolastica

 

Gli insegnanti invece, secondo le linee guida del MIUR per l’integrazione scolastica, dovrebbero lavorare su tre direzioni diverse:

1-      Il clima della classe: si tratta di garantire un clima di coinvolgimento e assumere comportamenti non discriminatori nel caso di presenza di alunni disabili o con problemi.

2-      Le strategie didattiche: i progetti formativi applicati devono essere orientati all’inclusione e all’apprendimento cooperativo.  E’ importante inoltre, che gli insegnanti predispongano i documenti per lo studio in formato elettronico per fare in modo che essi possano risultare accessibili anche ad alunni che usano ausili e computer per svolgere le loro attività di apprendimento. D’altra parte, i docenti devono tenersi aggiornati e migliorare la propria formazione in materia d’insegnamento ad alunni con necessità educative speciali.

3-      L’apprendimento: Per valutare il percorso di ogni alunno, i docenti devono considerare i limiti e le potenzialità dell’alunno in questione. In questo senso, sarà necessario attivare strategie personali di approccio per conoscere i ritmi e gli stili di apprendimento in ogni caso.

La figura dell’insegnante di sostegno è importante ma per la formazione e per l’integrazione scolastica di tutti gli studenti, è necessario il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica.

 

Famiglie e Imprese per l’Integrazione Scolastica

 

Le famiglie di tutti gli alunni, soprattutto se si tratta di alunni con difficoltà, devono essere coinvolte nel loro apprendimento. La partecipazione dei familiari degli alunni con disabilità al processo d’integrazione scolastica avviene mediante adempimenti previsti dalla legge, come ad esempio, la possibilità di partecipare alla creazione del Profilo Dinamico Funzionale dello studente. Per questo motivo è necessario un vero e continuo rapporto tra la scuola e la famiglia, in quanto quest’ultima è un vero punto di riferimento anche per i docenti.

 

Roberta Buscherini

 

 

 

 

 

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mer, mar 20, 2013  Roberta Buscherini
Ferie supplenti: Troppe Questioni in Ballo. Prossima riunione lunedì 25 marzo.
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Ferie supplenti: Niente di preciso ancora sulle possibilità del personale supplente della scuola di usufruire le ferie. Lunedì prossimo è prevista una riunione tra i sindacati e i rappresentanti del MIUR per decidere sulla nuova normativa.

 

I sindacati, al riguardo, richiedono l’applicazione delle nuove norme previste dalla Spending review, dal prossimo anno scolastico mentre il MIUR nega.

 

Ferie Supplenti: Cosa dice la Legge di Stabilità?

 

ferie supplenti-          I docenti, supplenti compresi, hanno diritto ad usare le ferie nei giorni di sospensione delle lezioni determinati nei calendari scolastici regionali. Durante il resto dell’anno scolastico, l’uso di ferie supplenti è limitata ad un periodo non superiore a 6 giorni lavorativi e sempre che sia possibile la sostituzione del docente in questione.

 

-          All’articolo 5, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Il presente comma non si applica al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario supplente breve e saltuario o docente con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, limitatamente alla differenza tra i giorni di ferie spettanti e quelli in cui è consentito al personale in questione di fruire delle ferie”.

 

-          Le regole appena viste non possono essere modificate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. “Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1º settembre 2013.”

 

I sindacati denunciano che il ministero ha accettato le due prime regole ma non la terza e, se lunedì prossimo non si troverà un accordo, probabilmente avvieranno un contenzioso.

 

Ferie Supplenti: giorni non goduti

 

Riguardo all’argomento delle ferie supplenti il Ministero ha emanato una clausola all’inizio di febbraio che prevede che il pagamento delle ferie supplenti non godute spetta soltanto ai docenti che non abbiano avuto la possibilità di usufruirle durante i periodi di sospensione delle lezioni.

 

I sindacati considerano che si tratta di una disposizione illegale perché, secondo la Gilda degli Insegnanti, “ come prevede la legge 228/2012, le clausole del contratto nazionale che dispongono la monetizzazione delle ferie non godute nei mesi estivi saranno disapplicate soltanto a partire dal primo settembre 2013”.

 

In questo senso, la gilda esige al ministero un passo indietro e ricorda che per il momento non è possibile costringere il personale supplente ad usare le ferie quando le scuole sono chiuse.

 

Anche questa questione dovrà essere discussa lunedì prossimo.

 

Fonti: Orizzontescuola.it /Gilda degli Insegnanti

 

Roberta Buscherini

 

Per visualizzare o scaricare online il tuo cedolino, segue questo link: Stipendi Pa – Noipa

 

 

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mer, mar 20, 2013  Roberta Buscherini
Indennità di Disoccupazione ASpl: Nuove Disposizioni
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Indennità di Disoccupazione: Il Ministero ha emanato una nuova circolare, la 37 del 14 marzo 2013, con alcuni chiarimenti riguardo l’indennità di disoccupazione, nominata ASpI.

 

 

Indennità di disoccupazione ASpl: Durata delle prestazioni

 

indennità di disoccupazioneLa presente circolare modifica la legge vigente in materia di disoccupazione e indennità in questo modo:

- Dipendenti di meno di 55 anni: i lavoratori di età inferiore a 55 anni, hanno diritto all’indennità di disoccupazione durante un periodo massimo di 12 mesi. A questo periodo bisogna togliere però, eventuali periodi in cui abbiano già fruito della prestazione sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI negli ultimi dodici mesi  precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro;

- Dipendenti di età pari o superiore a 55 anni: questi lavoratori hanno diritto alla prestazione per un periodo massimo di 18 mesi, togliendo i periodi di indennità già eventualmente utilizzati.

 

 

Durata della prestazione indennità di disoccupazione mini-ASpl

 

Anche in questo caso ci sono modifiche da segnalare. Infatti, la nuova circolare precisa che l’indennità di disoccupazione è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro e che, ai fini della durata, non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della prestazione.

Se si tratta di lavoratori che hanno fruito di un’indennità di disoccupazione mini-ASpl parziale perché hanno riiniziato a lavorare prima della fine del periodo di durata spettante, la legge prevede la possibilità di computare, ai fini di una eventuale nuova indennità mini-Aspi, anche i periodi di contribuzione residui presi in considerazione per la precedente prestazione parziale.

 

 

Indennità di disoccupazione mini-ASpl: Sospensione della prestazione

 

 

La nuova circolare prevede la sospensione fino ad un massimo di sei mesi dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori, in caso di nuovo lavoro con contratto di lavoro subordinato.

 

 

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mar, mar 19, 2013  Roberta Buscherini
Concorsi Guardia di Finanza 2013: 85 Corso Allievi Marescialli
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Concorsi Guardia di Finanza 2013: Ammissione all’85 corso per allievi marescialli

concorsi guardia di finanzaPubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per l’ammissione di 297 Allievi Marescialli all’85° corso - Anno Accademico 2013-2014 – della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.

Scadenza: 21 marzo

I posti disponibili sono ripartiti in questo modo:

- 267 allievi marescialli del contingente ordinario

- 30 allievi marescialli del contingente di mare (8 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando”, 18 per la specializzazione “tecnico di macchine” e 4 per la specializzazione “tecnico dei sistemi elettronici di comunicazione e di scoperta”)

 

Requisiti per partecipare ai concorsi Guardia di Finanza

 

-          Tra 18 e 26 anni

-          Diritti civili e politici

-          Diploma di istruzione di secondo grado

Non saranno ammessi ai concorsi Guardia di Finanza i cittadini che siano stati condannati per delitti non colposi, destituiti o siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare.

 

Domanda di partecipazione ai concorsi Guardia di Finanza

 

Le domande per i concorsi guardia di finanza devono essere presentate tramite internet, attraverso il sito www.gdf.gov.it , area “concorsi online”, e seguendo le istruzioni della guida alla compilazione online, entro il 21 marzo 2013.

La domanda per la partecipazione ai concorsi guardia di finanza deve essere spedita, tramite raccomandata, con avviso di ricevimento, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n. 18, 00122 – Roma/Lido di Ostia. Inoltre, tutti i concorrenti devono consegnare una copia della domanda di partecipazione al reparto di appartenenza.

Qui troverai tutti i documenti di cui hai bisogno per partecipare ai concorsi guardia di finanza: Modello di domanda, prove di concorso e materiale testologico.

 

Roberta Buscherini

 

Vuoi scaricare online il tuo cedolino online? Ecco cosa devi fare: Stipendio Pubblica Istruzione

 

 


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