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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno ottobre 10th, 2013

gio, ott 10, 2013  Roberta Buscherini
Dal Governo Niente Tagli alla Scuola – Nemmeno alla Scuola Pubblica Paritaria
3.5 (70%) 4 Vota Questo Articolo

 

Si è insediato al Ministero dell’Istruzione il gruppo di lavoro nell’area della parità scolastica alla presenza del sottosegretario Gabriele Toccafondi e dei dirigenti responsabili del Ministero, con la partecipazione delle Associazioni e delle Federazioni nazionali maggiormente rappresentative della scuola paritaria.

tagli-scuola

Il sottosegretario Gabriele Toccafondi, nella sua relazione introduttiva, ha richiamato l’importanza di questo gruppo di lavoro, ricordando le sue finalità di consulenza tecnica e di proposta,soprattutto in un momento in cui il mondo della scuola paritaria è in uno stato di grave difficoltà. Il sottosegretario e i dirigenti presenti hanno sottolineato come il sistema paritario sia fondamentale anche per assicurare il raggiungimento degli obiettivi sulla formazione stabiliti dalla strategia “Europa 20.20” che prevede, ad esempio, di raggiungere la scolarizzazione del 95% dei bambini fra i 4 ed i 6 anni, traguardo impossibile senza l’apporto della scuola dell’infanzia paritaria.

 

Ma la situazione di precarietà in cui opera il sistema scolastico non statale,  generata dalla diminuzione dei finanziamenti statali – nei prossimi tre anni sono previsti tagli nella misura del 50% – e dal ritardo cronico con cui vengono erogati, sta determinando la chiusura di molte scuole su tutto il territorio nazionale.

 

Le Associazioni e le Federazioni presenti hanno espresso forte preoccupazione sulla possibilità di garantire nel prossimo futuro l’offerta formativa del settore scolastico paritario e hanno chiesto un intervento urgente almeno riguardo alle seguenti criticità:

 

a – il ripristino nella legge di stabilità 2014 degli oltre 250 milioni di euro tagliati ai fondi per il sistema paritario;

 

b – la necessità di garantire nella programmazione triennale almeno la stessa cifra degli anni precedenti, pari a 530 milioni di euro;

 

c – l’esigenza che Parlamento e Ministero dell’Economia intervengano per cancellare le inique imposizioni di tasse rappresentate da IMU e Tares  che costituirebbero costi insopportabili e discriminanti per scuole e famiglie del sistema paritario, ancora più gravi in questo momento di difficoltà economica.

 

 

Roma, 10 ottobre 2013

 

AGeSC , Agidae, Aninsei, Cdo-Foe, Faes, Fidae, Fism

 

 

Roberta Buscherini

 

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gio, ott 10, 2013  Valentina
Esercito Italiano. Ieri E Oggi In Prima Linea
4 (80%) 1 Vota Questo Articolo

Avere la possibilità di assistere allo svolgimento di azioni complesse come quella di oggi rende maggiormente consapevoli dell’impegno e dei sacrifici dei nostri soldati che si approntano per intervenire in teatri complicati”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice  Roberta Pinotti accompagnata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano ha commentato la sua visita presso i reparti della Brigata Folgore a Livorno, durante la quale ha potuto assistere all’addestramento dei reparti paracadutisti, degli incursori del 9° Reggimento Col Moschin e dei distaccamenti del 185° Reggimento.

 

militari a Lampedusa

Prezioso il contributo dell’esercito italiano a Lampedusa.

Questa visita è stata prontamente sfruttata dal generale Graziano per ricordare alle istituzioni come sia importante l’aumento della disponibilità economica che si traduce in mezzi, materiali, aree addestrative e munizionamento.

 

Siete una realtà proiettata al futuro con un importante passato che vi da la forza per conseguire i vostri obbiettivi” conclude la senatrice. E mai parole furono più vere di queste: un importante passato per raggiungere obiettivi futuri, lavorando nel presente.

Come a Lampedusa ad esempio, dove il recupero dei cadaveri e l’assistenza ai sopravvissuti si è trasformata in una vera e propria gara di solidarietà tra le forze armate e le forze dell’ordine. Tutte impiegate nell’assistenza a coloro che sono rimasti coinvolti in questa tragedia del mare che ha mietuto centinaia di vittime. Per colpa delle istituzioni. Italiane. Europee. Poco importa. Sempre istituzioni. Le stesse che ringraziano, onorano e tagliano risorse all’esercito, in nome di un sacrificio comune che riguarda però soltanto noi cittadini, mai la classe dirigente.

 

esercito italiano al Vajont

Ma questo è un film già visto e ce lo ricorda la storia. Era il 9 ottobre del 1963 quando un’enorme massa di roccia, con un volume di 260 milioni di metri cubi, si stacca dal versante settentrionale di monte Toc, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e piomba rapidamente nel sottostante bacino idroelettrico artificiale che raccoglie le acque del torrente Vajont, provocando un’onda alta oltre 100 metri mietendo oltre 2000 vittime. Anche in quel caso, anche in quella tragedia il nostro esercito era lì. Tra i primi soccorritori giunse la brigata alpina “Cadore” insieme agli alpini del 7° Reggimento.

 

E allora basta stupirsi e ringraziare il nostro esercito! I militari ci sono indispensabili da decine di anni e non hanno bisogno di ringraziamenti. Hanno bisogno di assistenza e tutela dall’amministrazione statale. Di questo hanno bisogno di nostri uomini in divisa.

 

 

Fonte: grnet / esercito.difesa /new.panorama

 

 

Valentina Stipa

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gio, ott 10, 2013  Roberta Buscherini
Graduatorie Scuola: Valutazione di Titoli e Servizi
4.3 (85.93%) 27 Vota Questo Articolo

Graduatorie Scuola: Nelle graduatorie scuola, oltre il punteggio e il risultato dei concorsi, vengono valutati titoli di studio e servizi che possono aiutare i docenti ad ottenere una posizione migliore. In questo articolo vogliamo far chiarezza su quali sono esattamente i titoli di studio che vengono tenuti in conto e il punteggio per ognuno di loro.

 

 

Valutazione dei Titoli di Studio nelle Graduatorie Scuola

 

 

Nelle graduatorie scuola vengono valutati i titoli di studio validi per l’accesso, i titoli specifici di idoneità, ma anche altri titoli di studio non utilizzati per l’accesso, non specifici per l’abilitazione oppure, altri titoli professionali.

Le abilitazioni specifiche sono quelle corrispondenti alla classe di concorso per il quale si sta facendo la richiesta mentre, le idoneità o le abilitazioni non specifiche sono quelle relative ad altre classi di concorso (queste ultime sono valutate solo tre punti). Le abilitazioni specifiche ottengono da 12 a 36 punti in base al voto.

Il punteggio base per questi titoli è fissato nei 12 punti più 0,5 per ogni punto da 76 a 110. A questo punteggio vengono aggiunti altri 4 punti se il voto ottenuto è il massimo.

La valutazione nelle graduatorie scuola viene sempre dato in centodecimi, se il voto dei titoli non è stato dato in questa misura viene fatta la proporzione.

Titoli ottenuti all’estero

Nel caso di titoli di studio ottenuti all’estero, nelle graduatorie scuola sono considerati i titoli in cui è stata dichiarata l’equipollenza. Se questa non ha definito il contrario, questi titoli vengono valutati con punteggio base di 12 punti.

 

Punteggio Specifico dei Titoli per le Graduatorie Scuola 

 

-          Abilitazione con concorso ordinario       30 punti in più

-          Titoli ottenuti nella Facoltà di Scienze della Formazione Primaria o le SISS           30 punti in più

-          Altre lauree per maestri              3 punti

-          Lauree in lingue e letterature straniere               6 punti

-          Specializzazioni per il sostegno 3 punti

-          Specializzazioni universitarie     1,5 punti per anno

-          Borse di studio 1,5 punti per anno

-          Dottorati             4 punti per anno

 

Valutazione dei Servizi nelle Graduatorie Scuola

 

Nelle graduatorie scuola il servizio è valutato fino al giorno di presentazione della domanda, pertanto viene conteggiato anche l’anno in corso. Questo però, è riservato soltanto ai docenti che non sono inseriti nella graduatoria permanente, ovvero ai docenti della seconda e della terza fascia. I docenti della prima fascia non devono aggiornare servizio visto che mantengono la stessa situazione dell’anno precedente.

 

Punteggio per i Servizi

-          Servizio Specifico: 12 punti all’anno ovvero 2 punti al mese

-          Servizio Non Specifico: 6 punti all’anno ovvero 1 punto al mese

-          Altri servizi: 3 punti all’anno ovvero 0,5 punti al mese

 

Il servizio specifico è il servizio prestato col titolo equivalente alla classe di concorso che si sta chiedendo. Mentre il servizio non specifico è il servizio prestato in altre classi di concorso o su un altro posto di un altro grado.

 

Altri servizi:

-          Servizi su Insegnamento della religione cattolica             6 punti all’anno

-          Servizi di insegnamento senza il corrispondente titolo di studio                              3 punti all’anno

-          Insegnamento presso le università        3 punti all’anno

-          Servizi prestati presso gli ISEF, accademie o conservatori            3 punti all’anno

-          Servizi d’insegnamento come esperto in lingua               3 punti

-          Servizio militare               12 punti all’anno

-          Servizi nelle scuole di lingua italiana       6 punti all’anno

-          Servizio prestato nelle università straniere        3 punti all’anno

 

 

Fonte: Ecn.org

 

Roberta Buscherini

 

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