Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno ottobre 21st, 2013

lun, ott 21, 2013  Valentina
Riscatto Militare: un aiuto per la pensione
3.5 (70%) 6 Vota Questo Articolo

Di questi tempi, con regole che cambiano in continuazione, l’età pensionabile che aumenta e le regole di accesso al regime pensionistico che mutano col mutare dei governi è importante comprendere bene tutti i canali che possono permettere l’accesso alla pensione, dopo un’onesta carriera lavorativa, senza sprecare neanche un anno. Come ad esempio quello del sevizio militare. Per questo esiste proprio la possibilità di riscatto. 

 

 

Il riscatto militare consiste di una serie di contributi figurativi da sommare a quelli reali per il raggiungimento del numero necessario ai fini previdenziali. In sostanza il riscatto militare si traduce nell’assegnazione di una retribuzione media settimanale calcolata su quella effettivamente percepita durante l’anno solare del servizio alle armi. Se l’anno oggetto di riscatto non vanta alcuna retribuzione, si fa riferimento al primo anno immediatamente precedente al servizio.

Il periodo che l’inps prende in considerazione per riscattare il servizio militare è quello che il richiedente ha prestato nelle Forze Armate Italiane, compreso l’Arma dei Carabinieri, e tutti i servizi ad esso equiparati.

 

Utilità Effettiva Del Riscatto Militare

 

Il riscatto militare dà dunque origine ai contributi figurativi, i quali sono utili per determinare il diritto alla pensione, in quanto forniscono un contributo nel calcolo degli anni necessario all’accesso alla pensione anticipata ad esempio.

I contributi figurativi del riscatto militare sono fondamentali anche per l’ottenimento di tutte le prestazioni pensionistiche (vecchiaia, anzianità, invalidità, etc).  Questa possibilità, invece non incide sulle pensioni a carattere assistenziale come l’assegno sociale o le prestazioni concesse agli invalidi civili.

 

Documenti e Domanda Di Riscatto Militare

 

La domanda di riscatto militare, non essendo soggetta a prescrizione, può essere inoltrata in qualunque momento e va presentata direttamente all’ente previdenziale attraverso il sito www.inps.it “Servizi online – per il cittadino” – “richiesta accredito del servizio militare di leva” .

 

Il riscatto del servizio militare può dunque essere richiesto richiesta prima o contestualmente alla domanda di pensione. Se si presenta domanda di riscatto dopo la liquidazione della pensione, la stessa viene ricalcolata e gli arretrati creatisi con i contributi figurativi del riscatto militare vengono liquidati fino a un massimo di 10 anni.

 

Il riscatto militare può essere richiesto da tutti coloro che sono stati chiamati alle armi. Per poter ottenere la prestazione però è necessario presentare la prova del contributo obbligatorio anche successivo al servizio.

 

L’accredito dei contributi figurativi del riscatto militare non può essere effettuato se il periodo oggetto del riscatto militare è già stato utilizzato per l’accesso alla pensione statale o ad altro trattamento pensionistico sostitutivo.

 

Il riscatto militare può essere richiesto dai lavoratori dipendenti iscritti all’INPS e anche da coloro che sono lavoratori autonomi.  L’accredito dei contributi figurativi per riscattare il servizio militare può essere richiesto anche dai superstiti dell’assicurato o del pensionato deceduto.

 

I documenti da presentare per richiedere il riscatto militare sono:

  • foglio matricolare, per i soldati e sottufficiali;
  • stato di servizio, per gli ufficiali.
  •  dichiarazione sostitutiva di certificazione richiesta direttamente dall’inps all’ufficio indicato dal soggetto richiedente riscatto militare.

 

Il riscatto militare riguarda anche il servizio militare volontario e il servizio civile svolto con obiezione di coscienza.

 

 

Fonte: siulp / inps / job.fanpage

 

 

Valentina Stipa

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest