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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno ottobre 24th, 2013

gio, ott 24, 2013  Valentina
Missioni Italiane All’estero. Ecco I Progetti Per I Prossimi Anni
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Dopo la clamorosa scadenza della nostra missione in Afghanistan legata alla mancata proroga delle missioni militari internazionali che, in base all’ultimo decreto, scadeva appunto lo scorso 30 settembre, l’Italia non interrompe il suo impegno di uomini, mezzi e finanze per questo paese martoriato da anni e che ha visto morire oltre 75mila afgani (quarantamila talebani, quindicimila civili e ventimila militari) e  3.350 soldati occidentali caduti sul campo, di cui 53 italiani, più altre centinaia suicidi al fronte o in patria.

 

missioni internazionali all'esteroNonostante la mancanza di copertura legale infatti il nostro paese spende ancora circa 1,6 milioni di euro al giorno per garantire stabilità e pace e copertura aerea per le azioni militare afghane a terra come accaduto poche settimane fa, quando “i Mangusta hanno neutralizzato la minaccia al suolo e consentito alle forze afghane di riprendere il controllo dell’area” come racconta il bollettino militare.

 

L’investimento economico va di pari passo con quello umano, poiché l’Italia impiega ad oggi in Afghanistan, tra gli altri anche, circa 200 soldati, tra i più qualificati che possiede, provenienti da diversi settori: parà del Col Moschin, incursori del Comsubin e del 17° Stormo, Ranger del 4° Alpini e Gis dei Carabinieri.

 

Il prossimo gennaio, una volta conclusa la missione isaf, nell’ambito della nuova missione Nato Resolute Support rimarranno in Afghanistan 1.800 militari italiani, che diventeranno progressivamente meno della metà, circa 800, e  rimarranno in territorio asiatico almeno fino al 2017, anche se nelle sedi della diplomazia internazionale già si parla apertamente di un probabile prolungamento della missione fino al 2020.

 

D’altronde è di pochi giorni fa la notizia che il Consiglio dei ministri ha votato per la proroga delle missioni internazionali delle Forze Armate e di polizia le iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali “per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione“.

 

La differenza tra l’attuale ruolo dell’esercito italiano in Afghanistan e le prospettive future, secondo quanto dichiarato si dal Primo Ministro Letta che da Rassmussen, riguarderà il ruolo strategico delle nostre truppe, che svolgeranno compiti di solo  addestramento e supporto alle forze armate afgane.

Tuttavia questa prospettiva per gli esperti di missioni internazionali in zone calde come Gianandrea Gaiani, direttore di Analisidifesa.it è poco praticabile: “a protezione dei nostri addestratori e consiglieri militari rimarrà necessariamente una componente di forze speciali italiane in grado d’intervenire in caso di emergenza, magari sarà numericamente ridotta rispetto a oggi, ma ci sarà sicuramente”.

 

Qual è il costo in questo momento di austerity, dell’impegno che abbiamo assunto in questa missione? Una stima approssimativa sulla base dei costi già sostenuti prospetta che nei prossimi tre anni l’investimento sarà di almeno 600-800 milioni di euro: 300-400 milioni nel 2015 e la metà nei due anni successivi.

 

 

Fonte: ilfattoquotidiano / ilgiornale / forzearmate

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

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gio, ott 24, 2013  Roberta Buscherini
Interdizione Anticipata Maternità Dipendenti Pubblici: La Guida
3.7 (73.33%) 6 Vota Questo Articolo

L’ interdizione anticipata maternità per dipendenti pubblici è un diritto delle lavoratrici che prevede un’anticipazione dell’astensione obbligatoria per maternità regolata dalla legge (articoli 16 e 17 del D. Lgs. 151/2001 – Testo Unico maternità/paternità) quando:

-          Ci sono complicazioni della gravidanza

-          Nelle considerate gravidanze a rischio

-          Le condizioni di lavoro possono danneggiare la dipendente o il bambino

-          La dipendente pubblico, addetta al trasporto o al sollevamento peso non può essere trasferita ad altre mansioni

interdizione-anticipata-maternità

Durante il periodo d’interdizione maternità, la dipendente ha il diritto all’intera retribuzione senza nessun tipo di riduzioni. Inoltre, questo periodo viene conteggiato per l’anzianità di servizio e per la maturazione delle ferie.

 

Interdizione Anticipata Maternità: Chi ne ha il diritto?

 

Tutte le dipendenti pubbliche hanno il diritto all’ interdizione anticipata maternità se si dovessero trovare in alcuno dei casi citati precedentemente.

 

Come Presentare la domanda per Interdizione Maternità

 

Per accedere all’ interdizione anticipata maternità, nel caso delle dipendenti pubbliche, è necessario presentare l’apposita domanda, allegando la corrispondente certificazione medica. Ma a chi presentare le domande?

Da novembre dell’anno scorso ci sono alcune novità riguardo le competenze. Vediamo quali sono:

Se si tratta di una richiesta d’ interdizione anticipata maternità per gravi complicanze della gravidanza è necessario fare richiesta all’ASL con il certificato medico di gravidanza e il certificato attestante delle complicazioni. Mentre negli altri casi, è la Direzione Provinciale del Lavoro ad avere la competenza.

In ogni caso, il provvedimento per poter usufruirne è emesso dal Servizio ispezione del lavoro della DPL entro il termine di 7 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di accoglimento della documentazione completa.

Durante il periodo di interdizione maternità anticipata, la dipendente pubblica non è soggetta a visite fiscali.

Per ottenere ulteriori informazioni su come ottenere il certificato per gravidanza a rischio e su dove andare per richiedere l’interdizione maternità anticipata, è possibile telefonare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato e i prefestivi dalle 8.30 alle 13.30.

 

Per scaricare il Modulo per richiedere l’Interdizione maternità anticipata segue questo link: Modulo Interdizione Anticipata

 

 

 

Roberta Buscherini

 

 

 

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