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Archivi al giorno dicembre 4th, 2013

mer, dic 4, 2013  Valentina
Riforma Polizia. Trenta Anni Dopo
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riforma-poliziaTrenta anni fa veniva approvata la riforma polizia; una riforma all’avanguardia, che portava l’Italia ai livelli di modernizzazioni europei in termini di diritto di organizzazione sindacale, miglioramento del trattamento retributivo, maggiore democratizzazione, accesso del personale femminile a tutti i livelli. Anche allora si parlava di stipendi e carriere. Proprio come adesso.

 

Nonostante le incoraggianti dichiarazioni del ministro dell’interno Angelino Alfano, il quale dichiara prioritaria la presa in carico da parte del governo delle esigenze del comparto sicurezza,  di passi avanti neanche l’ombra al momento.

 

 

Riforma Polizia: Ecco alcune importanti considerazioni

 

Lorena La Spina, segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, precisa infatti che incoraggiamento e parole a parte, si attende con ansia di sapere quali sono queste iniziative governative che verranno prese e che testimonino una reale inversione di tendenza in materia di assunzioni, risorse e dotazioni strumentali, trattamento economico del personale. Questa ansia poi cresce con la bocciatura dell’emendamento previsto nella legge di stabilità riguardo al fondo unico giustizia che avrebbe, seppure solo in parte, limitato i disastri del blocco economico del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

 

L’associazione Nazionale Funzionari di Polizia e la Riforma Polizia

 

Riforma polizia: Proprio l’associazione nazionale funzionari di polizia, ente propositivo e non solo critico nei confronti delle istituzioni, ha voluto, a trent’anni di distanza, analizzare i risultati raggiunti con la vecchia legge 121, per individuarne le mancanze e le lacune, mirando così anche le nuove proposte per il Governo.

Da questa analisi emerge con forza una mancanza che allora come ora di una commissione parlamentare dedicata appositamente alle questioni di sicurezza civile del paese, che prenda in esame dalla prospettiva dei protagonisti le criticità e che le affronti nel modo migliore, con soluzioni lungimiranti e concrete.

 

Questa mancanza purtroppo, per le prospettive che si preannunciano nei prossimi mesi, è ancora lontana dall’essere sanata.

Riforma polizia: Nonostante tutto però la polizia di stato rimane un baluardo indistruttibile per la nostra sicurezza sociale.

E questo i vertici ci tengono a precisarlo in modo forte: “nessuno ha detto che non siamo in grado di garantire la sicurezza. Continueremo ad agire con la responsabilità che ci ha sempre caratterizzati. Ma è indiscutibile che in assenza di un’immediata inversione di tendenza, di scelte politiche coraggiose, consapevoli e responsabili, il sistema sicurezza è irrimediabilmente destinato ad un progressivo collasso”.

 

 

 

Fonte: ansa / anfp / controlacrisi

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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