Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno marzo 10th, 2014

lun, mar 10, 2014  Marco Brezza
Congedo Straordinario Inps Dipendenti Statali: Ecco come vi si accede
4.2 (83.33%) 6 Vota Questo Articolo

Il congedo straordinario Inps dipendenti statali si configura come un permesso retribuito della durata di 2 anni, da adoperare nell’arco complessivo della vita lavorativa, che il lavoratore dipendente può utilizzare allo scopo di assistere un parente che abbia una disabilità di tipo grave. Va premesso che la situazione di gravità dell’handicap deve essere accertata dalla competente ASL (ai sensi dell’art. 3, commi 1 e 3 della legge n. 104 del 1992) mediante determinate commissioni mediche, integrate da un operatore sociale, da un esperto in servizio presso le aziende sanitarie locali e da un medico dell’Inps.

.

Fonte: www.ladyo.it

Fonte: www.ladyo.it

Congedo straordinario Inps dipendenti statali: la disabilità

,

È importante sottolineare, al fine di rendere più chiara la definizione complessiva della disciplina di questo importante istituto, che per  portatore di handicap si intende una persona che abbia delle minorazioni fisiche, sensoriali o psichiche, sia stabilizzate che progressive: tale disabilità assume gli aspetti del requisito di gravità se le minorazioni hanno ridotto l’autonomia della persona tale da rendere indispensabile un intervento di assistenza di carattere continuo.

.
La fascia di familiari del disabile grave che possono usufruire del congedo straordinario Inps dipendenti statali è ricoperta dalle categorie di coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle. Tra i requisiti necessari ai fini della fruizione di questa tipologia di permesso è necessario che, oltre alla situazione di handicap grave del parente, il rapporto di lavoro del dipendente sia in corso di svolgimento e che non vi sia un ricovero a tempo pieno per il disabile presso una struttura ospedaliera. Con tutta evidenza, durante il periodo di congedo straordinario è tassativamente vietato svolgere qualsiasi attività lavorativa.

,

Congedo straordinario inps dipendenti statali: Il requisito della convivenza

,

Per quel che riguarda la richiesta di congedo straordinario Inps dipendenti statali da parte di coniuge, fratelli, sorelle o figli del disabile grave, è decisivo il requisito della convivenza: quest’ultima fa riferimento alla residenza. Pertanto il parente deve risiedere nella stessa abitazione del disabile, non ritenendosi conciliabile con questo istituto la condizione di domicilio o la mera elezione di domicilio speciale. Un lieve temperamento a questo stringente requisito è stato apportato dal Ministero del Lavoro, il quale ha precisato che, in ossequio alla “ratio” della normativa (ovvero la tutela psico-fisica del disabile), la residenza nel medesimo stabile, ma in interni diversi, non pregiudica l’effettività e la continuità dell’assistenza al genitore disabile.

,

Congedo straordinario Inps dipendenti statali: come accedervi

,

Al fine di effettuare la domanda per accedere al congedo straordinario Inps dipendenti statali per assistere familiari disabili in situazione di gravità è necessario utilizzare uno tra questi canali: il servizio web accessibile nella sezione “Servizi OnLine” del sito internet dell’Inps attraverso un codice PIN, oppure presso i servizi telematici offerti dai patronati, o, infine, contattando il Center integrato attraverso il numero verde 803164. Al fine di vedersi riconosciuto il diritto al congedo straordinario risulta necessaria la seguente documentazione: certificazione  provvisoria di handicap (il cui accertamento viene effettuato come spiegato sopra), copia della ricevuta della richiesta di riconoscimento dell’handicap grave, dichiarazione liberatoria. Attraverso quest’ultima la persona che ha ottenuto la certificazione provvisoria si impegna a restituire le prestazioni ricevute qualora queste risultassero erogate in maniera indebita.

.
Il congedo straordinario per i dipendenti pubblici ha durata massima di due anni e non è possibile fruire di alcun raddoppio. L’indennità che viene corrisposta durante il periodo si parametra sulla quota della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro precedente al congedo. Il limite rapportato ad un anno ammonta alla cifra di circa 36mila euro: questa quota configura il tetto massimo complessivo annuo raggiungibile sommando le indennità di tipo economico e l’accredito della contribuzione.

,

Fonti: inps.it, abilitychannel.tv

,

Marco Brezza  

.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest