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Archivi al giorno aprile 15th, 2014

mar, apr 15, 2014  Roberta Buscherini
Scatti Anzianità Scuola, Il 2014 E’ L’anno Buono
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Sono momenti importanti anche per il personale docente della scuola pubblica: L’avvento del Governo Renzi, con la sua carica cinetica, sta (almeno apparentemente) dando il via a diversi movimenti di cambiamento all’interno di diverse fasce tematiche della pubblica amministrazione del paese. E probabilmente non rimarranno esenti da cambiamenti gli scatti anzianità scuola. Ma come potrebbero configurarsi le novità in materia?

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Fonte: impresalavoro.eu

Fonte: impresalavoro.eu

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Gli scatti anzianità scuola tornano dal 2014

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Il Decreto approvato in Senato a marzo stabilisce che gli scatti anzianità scuola rimangono la sola ed unica forma di progressione retributiva e di carriera per docenti e personale impiegato: nella fattispecie si cerca di intervenire sia sulle posizioni stipendiali e trattamenti economici del personale scolastico, sia sulle posizioni economiche del personale ATA. Con riferimento alle posizioni stipendiali del personale scolastico sono riconosciuti gli scatti inerenti all’anno 2013.

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Dopo il passaggio alla Camera dei Deputati, il Decreto Legge relativo agli scatti anzianità scuola ha ricevuto l’approvazione definitiva. E due sono i punti-cardine della nuova disciplina emergente dal provvedimento: in primo luogo il personale docente e non docente potrà ricominciare ad usufruire degli scatti automatici, che dal 2014 finalmente ripartiranno dopo gli stop formulati dalle precedenti esperienze governative. Scatti che si concretizzeranno ogni 6 anni. In secondo luogo i cosiddetti Quota 96 non potranno andare subito in pensione e dovranno rimanere in servizio fino al compimento dei 67 anni di età: la mancanza di idonea copertura finanziaria impedisce agli oltre 4mila dipendenti coinvolti di giungere subito al meritato riposo.

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Tempo di valorizzare i docenti della scuola pubblica

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Attraverso la novità legislativa viene poi sventato definitivamente il più volte suggerito tentativo di far restituire ai docenti i famosi 150 euro già percepiti (inerenti al blocco degli scatti di anzianità). La relatrice del provvedimento al Senato, Francesca Puglisi (Pd), ha affermato infatti: “ Dal 2014, finalmente, le retribuzioni del personale scolastico sono sbloccate. Abbiamo inoltre evitato che il  personale Ata fosse costretto a restituire somme già percepite: è giunto il momento per ridiscutere finalmente il contratto e valorizzare la professionalità dei professori”.

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Scatti anzianità scuola: il momento del cambiamento

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L’obiettivo dichiarato del Governo Renzi in materia parrebbe essere quello di conferire nuovamente alla categoria degli insegnanti quel prestigio sociale che fino a qualche decennio fa ne caratterizzava la figura: prestigio (e dignità) che negli ultimi 20 anni sono andati perduti con una legislazione scarsamente efficace. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi nello scorso mese affermava infatti, rivolto ai docenti: “Siete pagati poco, ma siete il cardine del Paese. Il vostro lavoro è fondamentale”. E la questione del ripristino degli scatti anzianità scuola rappresenta chiaramente, in questo senso, un cambio di ritmo e un “imprinting” di fiducia rilevantissimo per tutta la categoria docente.

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Voci di soddisfazione sono giunte dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: l’obiettivo comune che dovrà informare tutta la materia inerente a scuola ed educazione sarà, nelle parole del titolare del dicastero di via Trastevere, è quello di “progettare una scuola che ridia dignità agli insegnanti, ma che metta al centro soprattutto il diritto dei nostri giovani ad una formazione adeguata per affrontare il futuro”. Un obiettivo virtuoso: un primo passo in questa direzione è stato effettuato. Si tratta di vedere come proseguirà l’inerzia in questo decisivo 2014.

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Fonti: corriere.it. repubblica.it, forexinfo.it

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Roberta Buscherini

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