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Archivi al giorno settembre 18th, 2014

gio, set 18, 2014  Valentina
Difesa. Il Renzi-Pensiero Non Quadra
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Le spese militari sono un tema molto complicato. Quando fai delle spese che sono inutili solo per il gusto di buttare via soldi, e purtroppo ci sono anche queste realtà, ti senti piangere il cuore pensando che la più grande spesa militare che puoi fare è investire in educazione. La più grande arma per costruire la pace non è l`F35 o l`Eurofighter, è la scuola.”

Parole di Renzi, il premier delle armi ai Curdi.

 

istituzioni e libro biancoDurante un’intervista all’Agesci, il primo ministro ha poi ampliato il suo concetto,  parlando dell’importanza per le forze armate della ricerca scientifica a discapito di inutili strumenti bellici.

Il premier della conferma degli F 25.

 

Parole senza dubbio contrastanti con le azioni dello stesso governo e che poco tengono in considerazione la drammatica situazione dell’esercito italiano e delle forze armate in generale, in termini finanziari e professionali.

 

Parole contrastanti anche con le linee guida del Libro Bianco, elaborate dal Ministro Pinotti, sulla strategia evolutiva delle forze armate per i prossimi 15 anni che dovrebbero portare alla creazione di “uno strumento militare che costituisca componente attiva e qualificante della politica multidisciplinare e interministeriale del Governo per la sicurezza e la difesa, in grado di concorrere efficacemente alla salvaguardia delle direttrici di sviluppo economico e sociale del Paese nel contesto internazionale” ovvero “con diversificate capacità operative, che possano essere impiegate a livello nazionale o in coalizione in ogni fase di un conflitto e per un protratto periodo di tempo”.

 

 

Difesa: Ottobre, Il Mese Della Verità

 

 

 

progetti normativi difesaTutti questi nodi verranno comunque al pettine il prossimo ottobre, con l’approvazione della Legge di Stabilità 2015, la quale riporterà a chiare lettere gli interventi che interesseranno il dicastero della Difesa e la quantità dei nuovi tagli al bilancio delle Forze Armate.

 

Entro dicembre poi ci sarà la presentazione del Libro Bianco in parlamento che dovrebbe dare una scadenza temporale alla revisione dello strumento militare.

 

Non dimentichiamo poi che proprio al libro bianco possono contribuire tutti, dicendo la propria o dando suggerimenti utili inviando una mail all’indirizzo librobianco@difesa.it.

 

Un modo senza dubbio originale per coinvolgere i cittadini nella strategia evolutiva delle forze armate per i prossimi 15 anni almeno. Una differenza epocale rispetto al primo libro bianco di Spadolini nel 1985, dettato dallo sfumare dello scontro tra est e ovest e anche al precedente dell’on. Martino nel 2002, legato alla tragedia dell’11 settembre.

 

Chissà se anche questo terzo Libro Bianco farà storia oppure farà solo più confusione.

 

 

 

 

Fonte: analisidifesa / forzearmate / leggioggi / internazionale

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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