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Archivi al giorno dicembre 18th, 2015

ven, dic 18, 2015  Patrizia Caroli
Concorso Scuola 2016: a fine di dicembre la pubblicazione dei bandi
4 (80%) 1 Vota Questo Articolo

Concorso Scuola 2016: la pubblicazione dei bandi non è ancora giunta. Sarebbe dovuta avvenire entro il 30 novembre, ma poi nulla di fatto. Ora, tuttavia, è il ministro dell’Istruzione stesso ad affermare che l’impegno personale (definitivo a questo punto) è quello di “chiudere entro il 31 dicembre”.

 

Concorso Scuola 2016

Concorso Scuola 2016: si allungano i tempi

 

I tempi per il bando di concorso (ma sarebbe meglio dire i bandi, al plurale, perché saranno 3) si allungheranno ulteriormente: tutto questo è causato dall’iter in corso per la revisione delle classi di concorso. Il Ministero dell’Istruzione non può “permettersi di scollegare i due percorsi” dal momento che, entrambi, sono direttamente collegati con la riforma della Buona Scuola.
Nel frattempo pertanto si attende la riforma delle classi di concorso che dovrà essere approvata dal Consiglio dei Ministri. Dalle parole del responsabile del dicastero dell’Istruzione sembra pertanto emergere che il regolamento riguardante le nuove classi di concorso dovrebbe incontrare la sua approvazione nei prossimi giorni e che la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dovrebbe avvenire tra Natale e Capodanno.

 

Concorso Scuola 2016: riassunto delle puntate precedenti

 

Piccolo “recap” relativo alla struttura del Concorso insegnanti 2016: la prova preselettiva riguarderà le capacità logiche e comprensione del testo. Una parte del test sarà focalizzato anche sulle competenze digitali e di lingua inglese. Per la prova di accesso si prevedono 60 domande a risposta multipla. La prima prova (quella computer based) riguarderà 28 domande divise in domande con risposte multiple e altri quesiti a risposta aperta sintetica. Sia nella prima tipologia che nella seconda ci saranno domande in lingua straniera (5 con tutta probabilità). Quasi certo per i docenti ITP una terza prova pratica, laboratoriale. La prova orale durerà 45 minuti e riguarderà una prova simulata, sul modello del concorso 2012. Circa il 30% del tempo sarà dedicato alla motivazione delle scelte didattiche presenti nella lezione simulata.

 

Il punto di vista di Anief (con polemica)

 

Nel frattempo emerge una polemica non da poco con riferimento alle qualifiche per partecipare al concorso: secondo il sindacato Anief, è un grave errore non riservare il 40% dei posti banditi a chi ha 540 giorni di servizio e non garantire la partecipazione ai giovani laureati. E’ Marcello Pacifico a definire i termini della questione “Assurdo lasciare fuori i docenti già di ruolo che intendono cambiare materia o grado di scuola. Inoltre, durante questo ulteriore tempo di attesa di revisione del regolamento della selezione nazionale, si sarebbero potute approvare una serie di punti, come la riforma dell’infanzia (+25% di organico), ampliare l’organico di sostegno (+ 30% in organico di diritto), stabilizzare il precariato (oltre 80mila supplenti già selezionati e qualificati). Siamo pronti ad impugnare tutti i passaggi che escludono i docenti aventi pieno diritto a partecipare a questo concorso – conclude il rappresentante di Anief -. La verità è che questo governo non solo non ha abbattuto la supplentite, ma è riuscito nell’impresa di far lievitare addirittura il già alto numero di ricorsi nella scuola”. Parole che non lasciano spazio a fraintendimenti.

 

Fonte: orizzontescuola.it

 

Patrizia Caroli

 

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ven, dic 18, 2015  Valentina
Congedo Straordinario Polizia di Stato
1.5 (30%) 8 Vota Questo Articolo

 

In tema di congedi straordinari polizia di stato dallo scorso anno, una una modifica piuttosto incisiva sul tema, la tematica non ha conosciuto variazioni di sostanza. Quel decreto di fatto ha ridotto di molto il bacino di utenza e i tempi di congedo su base annua rispetto al passato. Una modifica che per ora e per molti anni ancora basterà a chi è in divisa…rivediamo insieme i punti salienti del decreto.

Fonte: bbc.com

Fonte: bbc.com

 

 

 

 

Congedo Straordinario Polizia di Stato e altri permessi

 

 

Con il decreto è stato limitato il bacino dei membri della polizia di stato che possono goderne ovvero il coniuge convivente della persona disabile; i genitori nel caso di patologie invalidanti o morte precoce del coniuge; i figli conviventi, qualora non siano presenti né coniugi né genitori. In ultima istanza anche i fratelli o le sorelle.

Per poter usufruire del congedo straordinario polizia di stato i membri di questa categoria devono dimostrare la condizione di non ricovero del disabile. La modifica più incisiva introdotta da questo decreto però riguarda la durata del congedo straordinario, il quale non potrà avere una durata superiore ai 24 mesi.

Per i membri della polizia di stato esiste anche la possibilità di usufruire di un ulteriore permesso non retribuito per un periodo continuativo che non ecceda i 6 mesi. Questa circostanza però prevede la fruizione di permessi in misura pari al numero di giorni di congedo ordinario che sarebbero stati maturati nello stesso arco di tempo lavorativo.

 

Vale la pena ricordare anche che fino all’approvazione della L. 53/2000, la concessione del congedo straordinario era comunque sottoposta a valutazione discrezionale dell’Amministrazione. Successivamente poi, è stato invece definito per legge che per eventi e cause particolari, anche i membri della polizia di stato avessero il diritto ai tre giorni annui di permesso retribuito in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge, nonché di un congedo non superiore a 2 anni, continuativi o frazionati, nell’arco della vita lavorativa, per gravi e documentati motivi, relativi al lavoratore e alla sua famiglia anagrafica.

 

 

Il congedo straordinario polizia può riguardare anche lo stato di salute del dipendente, non necessariamente di un familiare terzo. In questo caso, una volta certificata la presenza di una patologia che impedisce temporaneamente la prestazione del servizio, il congedo può essere concesso per una durata di 18 mesi totali nell’arco di 5 anni.

La presentazione della domanda di congedo straordinario in questo caso deve essere presentata insieme a una certificazione medica e per scala gerarchica.

 

Per i primi 12 mesi il dipendente ha diritto a percepire lo stipendio per intero.. per il tempo rimanente invece la retribuzione viene dimezzata. Se la momentanea infermità viene invece riconosciuta come causa di servizio, in questo caso il dipendente percepirà per l’intero periodo lo stipendio completo.

 

Ai fini della durata massima di trenta mesi (18 per motivi di salute e 12 per motivi di famiglia) si considera il quinquennio che verrà a scadere nell’ultimo giorno del nuovo periodo di aspettativa richiesto dal dipendente.

 

 

In generale se il congedo straordinario viene richiesto per gravi motivi, lo stesso può essere frammentato senza mai eccedere i 45 giorni annui. Ricordiamo infine che a differenza di quello ordinario, il congedo straordinario polizia comprende le giornate festive e quelle di riposo, che quindi non vengono sottratte dal numero complessivo dei giorni di assenza.

Infine precisiamo anche che i periodi d’aspettativa per motivi di famiglia si sommano con quelli richiesti per infermità ai fini del raggiungimento del limite massimo di 30 mesi nell’arco di 5 anni.

 

 

 

 

 

 

Congedo Straordinario Polizia Di Stato per maternità e congedo parentale

 

Qualora dopo il 180 giorno dall’inizio della gravidanza di verificasse un’interruzione spontanea o terapeutica, il membro della polizia di stato può decidere di riprendere l’attività lavorativa in qualunque momento a patto che un medico specialista attesti la piena salute della paziente.

Oggi anche per i papà poliziotti è previsto il congedo genitoriale: l’art. 28 T.U. maternità (già art. 6 bis L. 903/77, modif. da art. 13 L. 53/00) prevede, infatti il diritto di astenersi dal lavoro nei 3 mesi successivi alla nascita del figlio, limitatamente ai casi di morte o grave infermità della madre, abbandono da parte della madre, affidamento esclusivo del bambino al padre. L’art. 32 e sgg. (già art. 7, L. 1204/71) amplia questa possibilità, riconoscendo a ciascun genitore un proprio diritto all’astensione facoltativa, senza valutare se l’altro coniuge sia lavoratore o meno. Un passo avanti notevole per il comparto sicurezza in tema di congedo straordinario polizia di stato.

 

 

-      Permessi Legge 104

 

Rispetto a quanto previsto da questa normativa sono state introdotte due importanti modifiche:

  1. I membri del corpo di polizia      di stato che possono usufruire del diritto all’assistenza di una o più      parenti affetti da grave handicap sono circoscritti entro il primo grado      di parentela che si estende fino al secondo nel caso in cui il genitore o      il coniuge abbiamo compiuto i 65 anni, siano deceduti o siano a loro volta      affetti da gravi patologie invalidanti.
  2. Nell’ottica di evitare soprusi      rispetto alla fruibilità del congedo straordinario è stato inserito      l’obbligo di assistenza del disabile che deve essere residente in un      comune situato a distanza stradale superiore a 150 km e di certificare ad      esempio con un titolo di viaggio il raggiungimento della località di      residenza dell’assistito.

 

-      Congedo per studio

 

All’interno del congedo straordinario polizia di stato per motivi di famiglia, per legge, vengono incluse anche le richieste per motivi di studio, come ad esempio la frequenza ai corsi universitari.
La legge dell’8 marzo 2000, n.53 infatti prevede all’articolo 5, la concessione di cosiddetti congedi per la formazione, da utilizzare secondo le modalità previste nei  singoli contratti collettivi. Nella spiegazione “motivi di famiglia” infatti rientrano tutte quelle casistiche e situazioni meritevoli di apprezzamento e di tutela secondo il comune consenso, cioè relative al benessere, allo sviluppo e al progresso del dipendente.

 

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

Fonte: militariforum /uilpoliziadistato

 

 

 

 

 

 

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