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Archivi al giorno dicembre 21st, 2015

lun, dic 21, 2015  Valentina
Polizia Penitenziaria. Un Regalo Inaspettato
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Fonte: inviatospeciale.com

Fonte: inviatospeciale.com

250 mila euro destinati alle famiglie degli agenti di polizia penitenziaria. Una nuova manovra del governo? No. il testamento di un’anziana signora modenese. Sembra il finale di un bel film e invece per una volta davvero la fantasia ha superato la realtà.

 

Il testamento, sarebbe stato redatto all’interno di un ospedale cittadino alla presenza di un medico e del notaio, in qualità, quest’ultimo di pubblico ufficiale.

Le motivazioni di questo gesto rimangono del tutto ignote, ma certamente una somma così alta per una realtà di provincia può davvero cambiare di molto la resa professionale delle forze dell’ordine.

 

 

Polizia Penitenziaria. La Burocrazia Rimane Il Nemico Peggiore

 

 

L’atto è già stato notificato alla direzione del carcere Sant’Anna e ora iniziano le preoccupazioni.

Il timore maggiore infatti è che a differenza di quanto dichiarato dalla defunta, la somma venga dirottata verso il ministero.

Compito arduo dunque quello del notaio che dovrà confermare su quali conti correnti venga accreditata la somma, nella speranza che siano quelli dell’ente che si occupa dell’assistenza del Personale di Polizia Penitenziaria e delle famiglie

 

 

Polizia Penitenziaria. Ma i Regali Continuano

 

 

Già, perché oltre a questa inaspettata entrata, per la polizia penitenziaria si sono aperte le porte ai famigerati 80 euro del Governo Renzi.

 

Buona notizia? sembra proprio di no per la Consulta Sicurezza, che dalla voce dei segretari generali dei rispettivi sindacati di appartenenza, Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi, hanno definito questo annuncio come “un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimità del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego”.

 

Le richieste della consulta sono ben chiare: “chiediamo un contratto che parta dal 28 luglio 2015, data di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, un aumento netto di 100 euro per Agente e a salire per le altre qualifiche e una ‘una tantum’ di 1.500 euro a parziale risarcimento per il denaro illegittimamente sottratto nei 6 anni di blocco contrattuale”.

Il Natale è vicino, vale la pena sperare in un miracolo.

 

 

 

 

Fonte: ilrestodelcarlino / vimeo / sappe

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

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