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Archivi al giorno gennaio 15th, 2016

ven, gen 15, 2016  Valentina
Polizia Penitenziaria sotto accusa per pestaggi
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Fonte: ans-italia.it

Fonte: ans-italia.it

Niente di nuovo sotto il sole. A cadenza regolare succede che qualcuno accusi i baschi blu di eccesso di violenza nei confronto dei detenuti. Dunque anche questo nuovo caso denunciato a Parma non sarà diverso dagli altri.

Ma andiamo con ordine.

 

Il detenuto marocchino Rachid Assarag in carcere per una condanna a 9 anni e 4 mesi per violenza sessuale, come già fatto in passato ha registrato una conversazione con un agente a riprova di presunti maltrattamenti che avrebbe subito all’interno delle mura carcerarie per mano degli agenti di custodia.

Queste intercettazioni shock sono state date in pasto ai mezzi di stampa, tanto per rendere più obiettivo e semplice il lavoro della procura che ha legittimamente aperto un’inchiesta iscrivendo nel registro degli indagati 8 agenti di polizia penitenziaria per reati che vanno dalla calunnia, al falso, all’abuso dei mezzi di correzione.

 

 

Polizia Penitenziaria. E Le Violenze Sugli Agenti?

 

 

L’intervento del ministro della giustizia Andrea Orlando, probabilmente avvenuto proprio per la risonanza mediatica della vicenda, ha chiesto al capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Santi Consolo, di “assicurare l’opportuna collaborazione agli accertamenti in corso da parte dell’autorità giudiziaria e di fornire elementi di valutazione su quanto sarebbe avvenuto nel carcere di Parma, anche all’esito di un’eventuale attività ispettiva”.

 

Ora, i sindacati di polizia penitenziaria, il Sappe in testa, si sono da subito detti pronti a collaborare, pur scettici rispetto alla vicenda, anche solo per il fatto che un detenuto condannato a 9 anni possa avere con sé un registratore e attribuire frasi registrato in circostanze non definibili a agenti di custodia.

 

In ogni caso l’auspicio è che, anche in questo caso, come in molti altri in passato, venga fatta piena luce e in fretta. Il timore di coloro che indossano e difendo la divisa e il basco blu è infatti che la polizia penitenziaria venga identificata come un corpo malato, mentre si tratta di una delle istituzioni più sane che esistano oggi in Italia.

 

 

Fonte: repubblica / sappe

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

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