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Archivi al giorno febbraio 18th, 2016

gio, feb 18, 2016  Valentina
Scuola. In attesa del Bando, si protesta
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Da nord a sud per tutta Italia, le piazze si sono riempite di migliaia di insegnanti che hanno voluto per l’ennesima volta dimostrare al governo Renzi e al ministro Giannini che questo concorso non s’ha da fare.

bando scuola

 

Le precisazioni fatte dallo stesso ministro Giannini rispetto al bando, non ancora pubblicato, hanno in parte tranquillizzato gli animi, ma non hanno placato l’insoddisfazione, pur svelando alcuni aspetti di non poco conto sul concorso.

 

 

Scuola. La Motivazione Della Protesta

 

 

Le manifestazioni sono state organizzate dai sindacati confederali, dalla Gilda e dallo Snals con l’appoggio di associazioni e comitati di insegnanti indipendenti. La motivazione più forte di questa mobilitazione di massa riguarda non tanto il concorso in sé, ma l’esclusione degli insegnanti precari nel piano di riordino pluriennale pensato dal governo con questo maxi concorso.

 

Il concorso è stato infatti pubblicizzato dalle istituzioni come un modo per arginare il precariato nella scuola. L’effetto però che si otterrà ad oggi è quello di generare disoccupazione, senza salvare affatto i precari. Una soluzione che con i numeri darebbe lustro al governo ma con i fatti sarebbe disastrosa per il mondo della scuola.

 

 

Scuola. I Misteri Del Bando

 

 

Quanto dichiarato dal ministro Giannini descrive un concorso che non avrà un carattere nozionistico disciplinare ma tenderà a valutare le competenze e i metodi didattici.

 

Inoltre le domande di lingua terranno conto delle differenze di formazioni dei singoli candidati, pertanto non avranno più modo di compromettere l’esto finale del concorso.

 

Infine verrà previsto un aumento di punteggio per gli anni di servizio prestati da alcuni candidati. Tutte queste dichiarazioni sono state accolte bene dal comparto scuola, il quale però rimane diffidente sul concorso e sulle sue modalità e chiede a gran voce di fermarlo e di riaprire il tavolo di concertazione, per trovare accordi bilaterali su tutti fronti ancora aperti.

 

 

 

 

Fonte: ilsussidiario / blastingnews

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

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