Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno aprile 8th, 2016

ven, apr 8, 2016  Valentina
Scuola. Nube nera sulla mobilità
Vota Questo Articolo

Fonte: tuttoimola.it

Fonte: tuttoimola.it

L’intesa raggiunta tra sindacati di categoria e Miur lo scorso 10 febbraio in termini di mobilità nel comparto scuola è in serio pericolo. Le maggiori sigle sindacali infatti sono state convocate proprio dal ministero per martedì prossimo 5 aprile per fare il punto sulla presentazione delle domande di mobilità.

 

Le indiscrezioni su questo incontro che circolano senza alcun tipo di ufficialità non sono affatto incoraggianti.

Si parla infatti di una possibile bocciatura dell’ipotesi di contratto sulla mobilità da parte del Mef e della funzione pubblica. I fatti però dicono che ad oggi siamo nei tempi giusti, poiché dall’invio del Miur alla funzione pubblica del 10 marzo non è ancora passato un mese, quindi il fatto che non ci sia alcun parere ufficiale non rappresenta un’anomalia per il momento.

 

A questo iter però si affianca l’ipotesi di un decreto legge ad hoc per la regolamentazione della mobilità del 2016/2017 con lo scopo di far rispettare per intero la legge 107/2015. Se queste voci trovassero una conferma ufficiale del Miur significherebbe che anche i docenti entrati in ruolo entro l’anno scolastico 2014/2015 finirebbero titolari su ambito e verrebbero chiamarti nelle scuole direttamente dai dirigenti scolastici.

 

 

Scuola. Una battaglia a suon di date

 

 

Al di là della confusione sulla mobilità, anche il resto delle decisioni prese con la Buona Scuola non sembrano vedere una fine felice. Il 15 aprile prossimo sarà una data importante in questa direzione, perché i tribunali amministrativi regionali saranno chiamati ad esprimersi sull’ammissione o meno dei 165 mila ricorsi per la partecipazione al concorso, ad oggi esclusi per la mancanza del requisito di abilitazione richiesta nel bando. Quale scenario si aprirà in caso di accettazione dei ricorsi proprio non è dato sapere. Ecco perché tutto il mondo della scuola, compreso quello istituzionale, rimane in trepidante attesa della decisione dei Tar.

 

E se il 15 aprile potrebbe diventare una data storica per la decisione dei tribunali amministrativi, anche il 17 maggio 2016 potrebbe diventare un giorno memorabile, questa volta per il precariato.  È in quel giorno infatti che la corte costituzionale si svolgerà l’udienza su quanto stabilito dalla sentenza del 26 novembre 2014 dalla corte di giustizia europea in tema di abuso dei contratti a tempo determinato dei supplenti.

 

 

Scuola. Buona non sembra essere l’aggettivo giusto

 

 

Non è escluso che proprio il 17 maggio 2016 si svolga anche una manifestazione di piazza, come annunciato dal sito di settore orizzontescuola. “Lo sciopero unitario dei precari sarebbe volto a sensibilizzare la condizione di migliaia e migliaia di insegnanti che, secondo quanto espresso dal comma 131 della legge 107, non potranno più accedere alle supplenze nel caso in cui abbiano alle loro spalle più di 36 mesi di servizio. La protesta riguarderebbe, comunque in generale, altri aspetti legati all’attuale situazione in cui versa la scuola pubblica italiana come il diritto al lavoro e all’assunzione, oltre alla tutela della continuità didattica”.

L’occasione della manifestazione di piazza potrebbe servire anche per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai 4 requisiti referendari, che hanno lo scopo di abrogare tutti i punti considerati critici dagli addetti ai lavori contenuti nella Buona Scuola.

 

 

 

 

Fonte: tecnicadellascuola/ blastingnews / orizzontescuola

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest