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Archivi al giorno agosto 30th, 2016

mar, ago 30, 2016  Valentina
Concorso Scuola. Conseguenze per inizio anno scolastico
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scuolaL’anno scolastico ormai bussa alle porte. Ma nonostante le rassicurazioni del MIUR l’inizio regolare delle lezioni sarà un’ardua impresa, dal momento che oltre 300 concorsi non riusciranno a vedere la fine entro il termine prorogato del 15 settembre.
Ma se si analizzano i numeri nudi e crudi ci si accorge che la vera emergenza non sarà tanto per l’imminente anno scolastico, bensì nel prossimo biennio 2017/2018.
Nel dettaglio, le classi di concorso assegneranno circa 35.600 posti per il triennio 2016/2018, ovvero circa 12.000 per il prossimo settembre. I potenziali assegnatari, vincitori del concorso, sono stimati intorno ai 20.000, coprendo quindi il fabbisogno del prossimo anno scolastico.
Per l’anno scolastico successivo invece le graduatorie potrebbero non bastare.
In generale però come è possibile pensare che i docenti siano tutti improvvisamente diventati dei somari.
Tra i 71.448 candidati già esaminati nella prova scritta di 510 concorsi, solamente 32.036 sono stati ammessi alla fase orale. Il 55,2%, oltre la metà, non si è dimostrato all’altezza.

 

 

Concorso Scuola. Bocciati. Mea culpa o complotto?

 

 

Giovanni Vinciguerra, direttore responsabile dell’editoriale Tuttoscuola, acerrimo nemico della Buona Scuola e del suo concorsone, parla di “una scarsa capacità di comunicazione scritta, in termini di pertinenza, chiarezza e sequenza logica e una carenza nell’elaborare un testo in modo organico e compiuto. Si ricava anche un campionario di risposte incomplete, errori e veri e propri strafalcioni, che sorprendono in maniera più acuta per il tipo di concorso in questione, ovvero una selezione tra chi si candida a insegnare alle nuove generazioni”.
Abbiamo in realtà avuto modo anche noi di esprimerci circa le opposizioni forti che il mondo della scuola ha sempre fatto a questo progetto di riforma scolastica, fin dagli albori di questa legge.
L’esito del concorso e la tacita reazione della politica ad esso non sono rassicuranti e fanno emergere con forza le opinioni di coloro che già alle prime discussioni sulla legge sulla Buona Scuola avevano chiesto inutilmente confronto e calma.

Concorso Scuola. Si aspetta una reazione dal Miur

 

 

Alla luce di quanto sta accadendo adesso rispetto all’alto numero dei bocciati e alle conseguenze che questo avrà sull’andamento delle professioni nel comparto scuola, Domenico Pantaleo, segretario generale della FLC CGIL, ha scritto al Ministro Giannini  una lunga lettera, nella quale, oltre ad avanzare richieste precise, insinua ipotesi di complotto tutt’altro che velate: “È possibile che la fretta di voler licenziare il bando, abbia prodotto una confusione tale da impedire alle commissioni di poter lavorare con la dovuta competenza? È possibile che le prove non siano state congruenti con i titoli di studio? O piuttosto è possibile che il piano nazionale delle assunzioni previsto dalla legge 107 abbia creato una implosione tale negli organici da essere obbligati a bloccare almeno una parte delle circa 63 mila assunzioni previste dal bando? Nelle tante interviste che lei ha rilasciato in queste settimane e in questi giorni, ci saremmo attesi da parte sua anche un minimo cenno alle dinamiche concorsuali. Invece il suo silenzio è divenuto assordante indifferenza, dando così in pasto, come carne da macello, ai media, docenti spesso incolpevoli e ora oggetto di pubblica esecrazione. Era questo il suo obiettivo?”.
Una risposta a questa lettera ancora non c’è. Molti sono pronti a scommettere che non ci sarà mai. Poco importa. Quello che conta adesso è capire in senso pratico cosa accadrà.

 

 

Ci si aspetta che le spiegazioni arrivino dal Ministero e forse in parte potrebbero anche dare risposta ai dubbi di Pantaleo. Ma a questo punto anche il tempo ha la sua importanza. L’anno scolastico inizia, i danni sono fatti. Caro Miur, quanto ancora vogliamo aspettare?

 

 

 

Fonte: corriere / orizzontescuola

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

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