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Archivi al giorno dicembre 21st, 2016

mer, dic 21, 2016  Valentina
Carabinieri e Forestali. Con la vittoria del no si mischiano le carte
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Fonte: statoquotidiano.it

Fonte: statoquotidiano.it

La vittoria del No al referendum potrebbe avere ripercussioni anche sul tanto odiato assorbimento del corpo forestale dello stato all’interno dell’arma dei carabinieri.

 

Come? “La nettissima bocciatura degli italiani alla controriforma della carta costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi impongono uno immediato stop al decreto legislativo 177/2016 che da gennaio porterà alla cancellazione del Corpo forestale dello Stato. Occorre fermarsi, rimettere la palla al centro e discutere seriamente di riforma del sistema sicurezza”.

A dirlo è Marco Moroni, segretario generale del Sapaf, il maggior sindacato per numero di iscritti del Corpo forestale dello Stato.

 

 

 

Carabinieri e Forestali. I dubbi rimangono

 

 

Ormai il passaggio è deciso. Le polemiche non tacciono, come prevedibile.

Ciò nonostante gli spunti per far nascere nuove polemiche non si fermano. L’ultimo in ordine di tempo lo denuncia il Cocer, nella persona di Giuseppe la Fortuna e riguarda l’indennità per servizi in zone montane sopra i 1700 metri. Si parla di un importo pari a 2.5 € al giorno, che non è previsto per il corpo forestale dello stato per “mancanza di copertura economica”.

 

L’indennità di cui parliamo è solo un esempio. La verità è che per le forze di polizia a ordinamento militare vengono previsti una serie di compensi forfettari. Ricordiamo però che gli appartenenti a quello che fu il corpo forestale non sono militari, ma civili.

 

 

 

  Carabinieri e Forestali. Non solo polemiche sterili

 

 

Il passaggio dallo status civile a quello militare incide in maniera molto forte su chi vivrà questo passaggio. “Le funzioni di rappresentanza del personale, precedentemente svolte dalle organizzazioni sindacali, saranno ricondotte alla rappresentanza militare, facendo venire meno quelle attività di natura prettamente sindacale, come la stipula dell’accordo nazionale quadro o la contrattazione decentrata”. A dirlo è sempre il Cocer. La proposta avanzata su questo tema è quella di dar vita a un periodo di transizione sia per ciò che concerne le indennità, sia per ciò che concerne le attività sindacali appena citate.

 

 

 

 

Fonte:  sapaf

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

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mer, dic 21, 2016  Roberta Buscherini
Come Fare Domanda per Assegni Familiari Dipendenti Pubblici?
3.1 (61.33%) 15 Vota Questo Articolo

Assegni familiari dipendenti pubblici. Ogni lavoratore dipendente del settore pubblico o privato e ogni pensionato da lavoro dipendente ha diritto ad assegni familiari Inps. Gli assegni familiari vengono destinati in particolare ai lavoratori in attività, ai disoccupati indennizzati, ai cassaintegrati e a quelli in regime di mobilità, ai dipendenti in malattia o in maternità, ai pensionati ex lavoratori dipendenti e anche ai lavoratori con contratto a termine.

 

Unico requisito richiesto è il reddito del nucleo familiare che non deve superare la soglia decisa annualmente dalla legge; per reddito del nucleo familiare si intende la somma dei singoli componenti dello stesso relativo all’anno solare precedente. Inoltre almeno il 70% del reddito complessivo dell’intero nucleo familiare deve essere formato da redditi da lavoro dipendente o da pensione liquidata a carico dei fondi dei lavoratori dipendenti.

 

Assegni familiari dipendenti pubblici

 

Per nucleo familiare si intende non quello anagrafico, ma il nucleo fiscale composto quindi da:

 

  •  Il soggetto che richiede l’esenzione;
  •   il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale;
  •   i familiari a carico in termini fiscali, ovvero coloro per i quali spettano le detrazioni per i carichi di famiglia.

 

Assegni familiari Inps: processo?

 

Gli assegni familiari dipendenti pubblici decorrono dal primo luglio di ogni anno ed hanno valore fino al 30 giugno dell’anno successivo.

 

Per i lavoratori dipendenti ancora in attività l’assegno familiare viene erogato dal datore di lavoro insieme alla retribuzione mensile: l’importo poi viene rimborsato dall’INPS. Per alcune categorie specifiche invece il pagamento dell’assegno familiare avviene direttamente da parte dell’INPS.

 

Chi può fare domanda degli assegni familiari INPS?

 

Per accedere agli assegni familiari dipendenti pubblici la prima cosa da fare è controllare che siano rispettati tutti i requisiti:

-          Familiari a carico

-          Contratto di lavoro come dipendente pubblico

-          Un reddito familiare complessivo non superiore alle soglie previste dalla normativa

-          Un reddito familiare per almeno il 70 % da lavoro dipendente

 

Calcolo degli Assegni familiari dipendenti pubblici

 

Per calcolare l’importo degli assegni familiari dipendenti pubblici è necessario considerare tutti i fattori visti prima. Nel caso di parità di reddito, il nucleo con maggior numero di figli o con un disabile a carico, riceverà gli assegni familiari inps.

Per calcolare indicativamente l’importo degli assegni familiari dipendenti della PA, è possibile controllare questa tabella pubblicata da Il Sole 24 ore: tabella assegni familiari inps

Per fare la domanda degli assegni familiari dipendenti pubblici, una volta controllato che il nucleo familiare rientri nei requisiti richiesti, è necessario scaricare i moduli corrispondenti dal sito ufficiale dell’Inps, compilarli e consegnarli all’amministrazione di appartenenza.

 

Roberta Buscherini

 

 

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