Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

Accessibilità per i visitatori: sola lettura, ma potrete presto chiedere la registrazione ed esprimere i vostri pareri.

Categorie

 

Archivi al giorno maggio 17th, 2017

mer, mag 17, 2017  Lasagna Giovanna
Graduatorie di istituto; aggiornamenti 2017
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

Maggio era stata dato come il mese utile per l’aggiornamento e la riapertura della II e III fascia delle graduatorie di istituto dei docenti. La data era trapelata proprio nel corso degli incontri tra Miur e sindacati. Purtroppo, ad oggi, per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto, non c’è ancora una data certa. A complicare la situazione c’è l’estenuante attesa di un indispensabile decreto di transizione sulle nuove classi di concorso: quello esistente infatti presenta numerose pecche , tra cui quella di escludere migliaia di insegnanti  dalla III fascia delle  graduatorie di istituto.

Graduatorie d'istitutoTre anni fa il problema era stato risolto facendo presentare la domanda ai docenti nel periodo maggio – giugno e al personale ATA tra settembre e ottobre. Quest’anno, a   partire da lunedì 8 maggio e fino al 29 maggio, il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, direttori dei servizi), può presentare la domanda di mobilità via web utilizzando la piattaforma http://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm.

Il personale ATA, in base alle mansioni svolte, è suddiviso in diversi profili professionali, raggruppati in quattro aree, alle quali si accede con determinati requisiti: per chiarimenti consultare : http://www.istruzione.it/urp/come_diventare_ata.shtml

Possono presentare domanda anche i DSGA ( Direttori dei servizi generali e amministrativi )  con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La mobilità continuerà comunque.

La data di maggio – giugno, per procedere alle domande degli insegnanti per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto,o sarebbe stata ideale per scongiurare il balletto di supplenti, con inesorabile ricaduta sulla continuità didattica.

 

Riportiamo innanzitutto alcuni brani salienti tratti dall’Articolo 7 (Graduatorie di istituto) dello  “SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DI RIORDINO, ADEGUAMENTO E SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA DI FORMAZIONE INIZIALE E DI ACCESSO NEI RUOLI DI DOCENTE NELLA SCUOLA SECONDARIA […] DELLA LEGGE 13 LUGLIO 2015, N. 107 “:

Articolo 7 (Graduatorie di istituto):

  • “1. In ciascuna sede concorsuale e per le tipologie di posti di cui all’articolo 3, comma 4, lettere a) e b), la graduatoria di merito per ogni classe di concorso è compilata sulla base della somma dei punteggi riportati nelle prove di cui all’articolo 6, commi 2, 3 e 4, e nella valutazione dei titoli, effettuata per i soli candidati che hanno superato tutte le prove previste.
  • 2. In ciascuna sede concorsuale e per i posti di sostegno di cui all’articolo 3, comma 4, lettera c), la graduatoria di merito è compilata sulla base di un punteggio calcolato per il 70% in base al punteggio riportato nella prova aggiuntiva di cui all’articolo 6, comma 5, e per il restante 30% in base alla somma dei punteggi riportati nelle prove di cui all’articolo 6, commi 2, 3 e 4, e nella valutazione dei titoli, effettuata per i soli candidati che hanno superato tutte le prove previste.
  • 3. I candidati che hanno superato tutte le prove previste per ciascuna tipologia di posto, iscritti nelle graduatorie di cui ai commi 1 e 2, sono dichiarati vincitori nel limite dei posti messi a concorso, fermi restando gli eventuali scorrimenti di cui al comma 4.
  • 4. I vincitori del concorso che, alla data del 30 giugno, risultano presenti in posizione utile in più graduatorie sono tenuti a optare per una sola di esse e ad accettare di avviarsi al relativo percorso FIT. Effettuata l’opzione, essi sono cancellati da tutte le altre graduatorie ove sono presenti. Coloro che non effettuano alcuna opzione sono cancellati da tutte le graduatorie già pubblicate alla data del 30 giugno. I posti del primo scaglione corrispondenti alle cancellazioni sono recuperati nel medesimo scaglione per scorrimento delle relative graduatorie, purché entro il termine perentorio del 31 agostoI posti del primo scaglione rimasti ancora liberi a questa data, ovvero i posti corrispondenti a vincitori che, pur avendo               optato, non si avviano al percorso FIT, sono recuperati l’anno successivo per l’avvio dei relativi vincitori al percorso FIT con il secondo scaglione. I posti del secondo scaglione rimasti eventualmente liberi per qualunque motivo alla data del 31 agosto, sono disponibili per i concorsi successivi. Le modalità e i termini di esercizio delle opzioni e dello scorrimento delle                     graduatorie sono stabiliti dal bando di concorso.
  • 5. I vincitori scelgono, in ordine di punteggio e secondo i posti disponibili, l’ambito territoriale nella regione in cui hanno concorso, tra quelli indicati nel bando, cui essere assegnati per svolgere le attività scolastiche relative al percorso FIT “

Relativamente al suddetto percorso “FIT”, l’ispettore del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ) Max Bruschi , sottolinea come  i nuovi percorsi FIT, non debbano  essere negati agli abilitati, inseriti nelle graduatorie di merito regionali, e agli abilitati all’estero siano essi italiani o stranieri.

 

Ricordiamo che il cosiddetto percorso FIT è un percorso formativo, cui il docente potrà accedere in seguito a selezione tramite concorso a scadenza biennale. Inoltre chiariamo che il primo anno di detto percorso, consisterà in specializzazione e tirocinio e darà diritto a 60CFU. Superato l’esame finale si otterrà il diploma di specializzazione e si potrà accedere al II anno.

 

Con la mobilità e le immissioni in ruolo del 2017/18 i docenti si vedranno assegnate le nuove classi di concorso. Le OOSS( associazioni sindacali)  hanno sottolineato l’imminenza del problema  del calcolo del punteggio per i docenti che nelle GaE( graduatorie ad esaurimento), avendo svolto  servizio svolto in più classi di concorso, e dovendo transitare dalle vecchie alle nuove (circa 440 insegnanti), dovranno ricalcolare il punteggio di graduatorie di istituto. Le OOSS hanno chiesto una bozza di provvedimento per la discussione , in una prossima riunione, al fine di tutelare questi docenti.

 

Ricordiamo che proprio in relazione alle GaE, il Miur è già stato condannato per violazione della normativa primaria con sentenza ottenuta dall’ANIEF presso il Tribunale del Lavoro di Cagliari.

 

In seguito a tale Sentenza diviene chiaro come debba “escludersi che, nella attuale situazione normativa, la mancata presentazione della domanda di permanenza o aggiornamento determini la cancellazione definitiva dalle graduatorie a esaurimento” […]Si evidenzia anche – come da sempre sostenuto dall’Anief – come possa essere evidentemente “difficile ipotizzare che la mera mancata presentazione della domanda nei termini stabiliti possa costituire espressione della volontà del docente di farsi cancellare dalla graduatoria in contestazione (quella ad esaurimento, n.d.r.), né una tale volontà può ritenersi implicita nel comportamento tenuto nel caso di specie dai ricorrenti”. Il Tribunale del Lavoro di Cagliari, che consente così il reinserimento nella graduatoria di chi sia stato cancellato per non aver presentato tempestiva domanda di aggiornamento” e condanna il Ministero dell’Istruzione anche al pagamento delle spese di lite quantificate in 3.090 Euro oltre accessori.”

 

 

Graduatoria terza fascia come iscriversi.

 

Figlia del decreto Milleproroghe, ce n’è proprio una  riguardante l’iscrizione alla terza fascia delle graduatorie d’istituto. Per i prossimi tre anni quindi anche i laureati non abilitati, purché siano in possesso dei requisiti (Dpr del 23 febbraio 2016), possono candidarsi come supplenti, facendo l’iscrizione alla terza fascia delle graduatorie d’istituto. Ciò darà  un’opportunità maggiore di essere chiamati rispetto all’invio della sola domanda di messa a disposizione.

Ma come fare per iscriversi alla terza fascia graduatorie d’Istituto?

 

graduatoriadiistitutoterzafasciaPer la procedura ufficiale bisogna attendere che il Miur pubblichi il decreto con tutte le norme e le scadenze riguardanti l’iscrizione alle graduatorie d’istituto.

Le anticipazioni possibili riguardo al come iscriversi alla terza fascia, si possono presumere facendo riferimento al procedimento utilizzato per il precedente triennio: sia riguardo a come procedere, che per farci un’idea sulle scadenze per poter avere diritto di accesso: per esempio, come nel 2014, sarà probabilmente possibile presentare la domanda in modalità cartacea.

Chi si iscrive per la prima volta in terza fascia e ha solamente il titolo di studio per l’accesso all’insegnamento, deve utilizzare il modello A2. Lo trovi al seguente link che puoi copiare e incollare sul tuo browser (  http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/496ebb34-90b0-4bfc-a030-cc625259517a/dm62_11_all_modello_a2_2011.pdf)

Il modello di domanda, dovrà essere consegnato con :

-raccomandata con ricevuta di ritorno;

-oppure consegna a mano all’istituzione scolastica;

- o anche invio per Posta Elettronica Certificata all’indirizzo PEC della scuola.

Lo stesso modello va inoltrato alla scuola capofila dell’Istituto per cui ci si vuole iscrivere in graduatoria. Se ci si volesse iscrivere in più istituti, la scuola che riceve il modello di domanda sarà capofila dell’istituzione scolastica con il grado superiore.

Innanzitutto accedere ad “Istanze Online” escaricare il Modulo di Adesione inserendo il proprio indirizzo mail, la tessera sanitaria e il documento di riconoscimento valido per l’iscrizione alle graduatorie d’istituto.

 

Quindi selezionare “Accetta” per l’iscrizione alla terza fascia. Inoltre l’aspirante docente può esprimere la propria preferenza per un massimo di 20 istituzioni scolastiche, purché siano appartenenti alla stessa provincia. Per la scuola d’infanzia e primaria, invece, vige il limite di 10 istituti. La scelta delle scuole  riguarda i docenti di primo inserimento, mentre chi è già inserito  in I, II o III fascia può soltanto cambiare alcune scuole già selezionate all’atto della domanda precedentemente presentata tramite le finestre semestrali.

 

Per essere inseriti in III fascia delle graduatorie d’istituto: entro quando bisogna conseguire il titolo richiesto?

Possiamo basarci  su quanto prescritto nel 2014, anno in cui la scadenza venne fissata a Se anche nel 2017 venisse confermata questa scadenza, sarebbero esclusi dall’iscrizione alle graduatorie d’istituto sia i diplomandi che i laureandi a luglio 2017. Perché per  la III fascia delle graduatorie d’istituto non è possibile iscriversi con riserva, quindi il titolo richiesto deve essere conseguito entro la data stabilita dal Miur.

 

Una eventuale soluzione, per chi conseguirà il titolo entro agosto 2017, potrebbe essere quella di permettere loro l’iscrizione con riserva . Probabilmente i sindacati ne discuteranno con il MIUR nelle prossime settimane, anche perché questa sarà l’ultima possibilità per iscriversi alla terza fascia delle graduatorie d’istituto per poter insegnare anche senza abilitazione.

Per l’elenco completo dei titoli di accesso richiesti per l’iscrizione alle graduatorie d’istituto per una particolare classe di concorso, potete scaricare la Tabella A allegato al DPR del 14 febbraio 2016, che trovate di seguito:  http://www.istruzione.it/allegati/2016/D.P.R.14_febbraio_2016_n.19_Tabella_A.pdf

Quanto descritto corrisponde alla attuale situazione, attendendo , oltre alle graduatorie d’ istituto,il rinnovo dei contratti per dipendenti delle pubbliche amministrazioni e quindi anche per gli insegnanti e il mondo della scuola : sarà veramente entro il 2017 come filtra dalle dichiarazioni sia della titolare del Miur, che dei Ministri Madia e Fedeli ?

 

Giovanna Lasagna

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest