Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community
 
lun, ago 10, 2015  Valentina
Fonte: ansa.it

Fonte: ansa.it

I media hanno parlato di intervento dei Canadair della Protezione civile dimenticando il passaggio della flotta ai Vigili del fuoco, dando tra l’altro risalto ai soli interventi degli aerei ed elicotteri e dimenticando quelli numericamente e qualitativamente numerosi delle squadre Vigili del fuoco a terra”. È quanto amaramente dichiara Franco Giancarlo, segretario generale della Confsal Vigili del fuoco,  subito dopo l’incendio nell’area di Fiumicino.

 

L’attività dei vigili del fuoco invece, in questo periodo, è particolarmente intesa, anche se sembra non interessare a molti: da gennaio a luglio gli incendi boschivi che hanno visto l’intervento dei Vigili del fuoco sono stati 4.282, di cui 2.190 nel mese di luglio. Un numero molto più alto rispetto allo scorso anno, quando, lo stesso sindacato ne aveva registrati 977, di cui 425 solo nel mese di luglio.

 

Vigili del Fuoco: Firmato Protocollo Contro Incendi Boschivi

 

 

Proprio alla luce di questi spaventosi numeri, la regione Umbria ha da pochi giorni sottoscritto un protocollo operativo per il 2015 che riguarda il potenziamento stagionale dei dispositivi di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

A firmarlo sono state le prefetture di Perugia e Terni e  la direzione regionale dei Vigili del Fuoco.

 

Un protocollo che,  si legge in una nota a seguito della firma, “consente all’organizzazione regionale di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi di integrarsi mediante il potenziamento temporaneo dei dispositivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

Tutti i firmatari si sono infine impegnati ad assicurare il reciproco scambio di dati ed informazioni riguardanti le attività di lotta attiva agli incendi boschivi.

 

 

VVF. Ancora Tanta La Strada Da Fare

 

 

Secondo molti sindacati di categoria la riforma della pubblica amministrazione attualmente al Senato ha affrontato i problemi per metà, lasciando ancora una volta incompiuta l’attuale legge quadro sugli incendi boschivi.

 

Serve che i vigili del fuoco abbiano completa ed esclusiva competenza e adeguate risorse. Antonio Brizzi, poi, segretario generale del Conapo, ha sottolineato come il recente fatto di cronaca che ha riguardato l’incendio a Fiumicino ha evidenziato di nuovo l’importanza di “avere vigili del fuoco ben dislocati sul territorio e in numero adeguato”.

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mer, mag 27, 2015  Valentina
Fonte: strettoweb.com

Fonte: strettoweb.com

Il 28 maggio si preannuncia come una data storica per i vigili del fuoco. Quella in cui come annunciato da mesi si scenderà in piazza Montecitorio per protestare.

E i punti ancora da trattare e sui quali i vigili del fuoco vogliono risposte concrete sono chiare al segretario nazionale del sindacato autonomo CONAPO: “i vigili del fuoco percepiscono immotivatamente 300 euro in meno ogni mese rispetto agli appartenenti agli altri corpi dello stato e che non hanno come questi i dovuti riconoscimenti pensionistici legati all’operatività e all’usura e al rischio professionale. E’ inoltre necessario sbloccare le assunzioni perché si rischia di diventare un Corpo di anziani“.

 

 

Vigili Del Fuoco. In Piazza Non Solo Per Rivendicazioni Sindacali

 

 

La protesta prevista per il 28 maggio non è che l’ultima in ordine di tempo che i vigili del fuoco hanno portato avanti.

Prima di questa il 13 maggio scorso oltre 500 vigili del fuoco avevano manifestato davanti a Montecitorio per chiedere una una proposta di legge sulla stabilizzazione definitiva di tutti i precari, che rappresentano il 50% della forza lavoro.

 

Ma per Fabrizio Tomaselli, dell’Esecutivo nazionale USB, le manifestazioni di piazza, negli ultimi periodi non sono solo un modo per rivendicare alcune conquiste contrattuali della categoria. Diventano anche uno strumento per ridabire al governo che il diritto di sciopero non si tocca: “il Ministro Delrio annuncia che entro fine giugno il disegno di legge per riformare il trasporto pubblico locale approderà in Parlamento e lo dice quasi esclusivamente in funzione della riduzione drastica dell’esercizio di quel diritto, specificando che sindacati piccoli e minoritari non possono bloccare le città (…) Il diritto di sciopero è un diritto costituzionalmente garantito e non si può ulteriormente soffocare. Succedeva soltanto durante il fascismo, ma gli antifascisti in questo Paese per fortuna sono ancora molti“.

 

 

Vigili Del Fuoco. Polemiche Anche In Vista della Parata Per la Fondazione Della Repubblica

 

 

E non per il gusto di fare polemica. Ma per il giusto senso del dovere che ogni vigile del fuoco ha rispetto al proprio ruolo sociale e di sicurezza. Ha senso distogliere centinaia di professionisti per insegnare loro a marciare insieme ad altri corpi di polizia, dei quali spesso vengono a torto considerati solo delle caricature?

 

La risposta per il sindacato CGIL VVF è ovviamento no: “siamo i professionisti del soccorso tecnico, nonché la componente fondamentale del servizio nazionale di protezione civile, pertanto, questa è l’immagine da promuovere“.

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mar, dic 30, 2014  Valentina

 

Quando accadono tragedie e catastrofi naturali, in prima linea, insieme ai militari e ai civili comuni, ci sono anche gli infermieri volontari che prestano servizio e primo soccorso ai feriti.

 

civesSi tratta del Cives, Coordinamento infermieri volontari per l’emergenza sanitaria Onlus, nato nel 1998 come espressione operativa e qualificata della Federazione dei Collegi Ipasvi.

Dalle parole del presidente nazionale del CIves Michele Fortuna, gli infermieri che fanno parte di questa organizzazione onlus sono “la nuova immagine di un’infermieristica moderna e manageriale, capace di valutare, pianificare, coordinare e operare nelle più diverse attività di Protezione Civile”.

 

 

 

Infermieri Cives. Nasce Il SARI

 

 

 

Uno dei fiori all’occhiello del Cives è il SARI, sistema avanzato risposta infermieristica, ovvero un progetto per il soccorso alle popolazioni colpite da maxi-emergenze, catastrofi e calamità naturali in Italia e all’estero, promosso nel 2011 dal Cives a seguito del terremoto in Abruzzo, approvato dal Dipartimento della Protezione civile (DPC) e compartecipato dalla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi.

 

Proprio il SARI è la parte del Cives più evoluta e in continua progressione; l’ultima novità in questo contesto è l’unità essenziale per le prestazioni sanitarie post fase acuta a garanzia della continuità assistenziale della popolazione, anche per coloro che richiedono quella domiciliare integrata.

 

In concreto si tratta di un sistema di coordinamento dei dati sanitari attraverso strumenti elettronici, che si va a integrare a un sistema invece più operativo, creato da una tenda infermieristica suddivisa in 5 compartimenti, ognuno dei quali attrezzato con lettino visita, lampada scialitica, armadietto, sedia, carrello e con impianto elettrico individuale.

A questo si aggiungono una serie di strumenti indispensabili come l’autoclave per la sterilizzazione dei ferri, il depuratore di acque per la fornitura di acqua sterile  e gli impianti di smaltimento.

 

 

 

 

Infermieri Cives. Da Lampedusa Ai Terremoti

 

 

 

Il Coordinamento infermieri volontari per l’emergenza sanitaria Onlus è in grado di gestire l’attività di circa 5-6000 infermieri volontari, in situazioni di pericolo e in disastri naturali.

 

Ecco alcuni esempi: li abbiamo visti In Italia durante il terremoto in Abruzzo e durante l’eruzione dell’Etna nel 2001-2002-2003. E poi all’estero in Sri Lanka dopo lo Tsunami o ad Haiti dopo il terremoto. E sono sempre stati in prima linea durante le esercitazioni internazionali di protezione civile come Eurost 2005, Mesimex 2006, Valtellina 2007, Sardina 2008, Terex 2010, Calabria 2011, Basilicata 2012, Nord Est 2013, Twist 2013.

 

Negli anni, questa realtà, ha portato il suo contributo e la sua professionalità in tragedie naturali e non solo, creando dei veri e propri centri sanitari ed evolvendosi nel corso del tempo.

 

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, nov 10, 2014  Valentina

 

Una bufala? Niente affatto. Si tratta di un vero e proprio progetto che rientra nell’ambito del mandato di EUTM (European Unione Training Mission) guidata dal Generale paracadutista Massimo Mingiardi, già Comandante della Folgore, legato alla formazione delle nuove forze di sicurezza somale.

vigili urbaniFin dagli anni 50 l’Italia si occupa della Somalia, a seguito del compito che le venne affidato dalle Nazioni Unite per la costruzione di un nuovo stato attraverso un’amministrazione fiduciaria. Come troppo spesso capita poi, la comunità internazionale si è dimenticata della Somalia.

 

A circa 40 anni di distanza da quella decisione, il Commissario Superiore Roberto Faccani, comandante della P.M. dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha portato nuovamente la presenza della Polizia Municipale a Mogadiscio con lo scopo di costituire un gruppo di vigili urbani, che possano far fronte ai primi interventi per la viabilità di emergenza nei casi di infortunistica stradale o di attentati, ancora drammaticamente diffusi, o ancora in ambito di soccorso sanitario, protezione civile e recupero salme in acqua.

 

 

 

 

Vigili Urbani Premiati Anche In Patria

 

 

 

Oltre alle missioni a livello internazionale, come quella a Mogadiscio e ancora prima in Libano e in tanti altri luoghi, nei quali regna l’instabilità sociale, anche in Italia, il personale della polizia municipale viene premiato attraverso un premio nazionale rilasciato dall’Anci che è stato assegnato al personale in divisa della municipale di Rimini.

 

A ritiralo è stato l’Ispettore Capo Maria Carla Tavella, responsabile dell’unità operativa “Sicurezza del territorio” insieme agli assistenti scelti Gilberto Guidi, Guglielmo Parise, Massimo Vaccarini, Feremia Salvi, Franca Grisi, Giuseppe Marchitelli, a Milano, in occasione  della presentazione del Rapporto nazionale sull’attività della Polizia locale” dell’Associazione nazionale dei comuni italiani. Il premio riguarda l’operazione denominata “Kebab connection”, che nel dicembre scorso portò in manette 53 spacciatori alla fine di un’indagine durata oltre 4 mesi.

 

 

 

 

Vigili Urbani. Emilia Romagna In Controtendenza

 

 

 

E se nel resto del paese si lotta contro tagli e disoccupazione, in Emilia Romagna si assume 75 nuovi agenti.

Un bel regalo per il 154simo compleanno della polizia municipale che proprio in questa occasione mette in atto un piano di rinnovo del parco strumentale e veicolare, che vedrà un passaggio da polizia di prossimità a polizia di comunità, intensificando quindi le operazione di controllo ed educazione alla sicurezza stradale e di sicurezza urbana.

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
sab, set 20, 2014  Valentina

 

La dichiarazione del premier Renzi di qualche giorno fa sul “grasso che cola” nella pubblica amministrazione, che ad oggi non avrebbe fatto tanti sacrifici, ha infastidito molti e ha suscitato polemiche e reazioni da più parti.

 

tagli polizia penitenziariaE anche la risposta della Consulta sicurezza non si è fatta attendere: “al premier Renzi diciamo che sul personale e sulle retribuzioni non c’è più nulla da tagliare come non c’è più nulla da tagliare sulle spese di funzionamento dei nostri apparati, già al limite del collasso dopo i tagli lineari alle assunzioni, i tagli agli automezzi e alle attrezzature ed i tagli alla formazione e agli addestramenti, (…) il vero grasso che cola non è il personale che garantisce sicurezza e soccorso ai cittadini ma gli sprechi e duplicazioni dell’apparato pubblico”.

 

 

 

Protesta Propositiva Della Consulta Sicurezza

 

 

 

Ma i rappresentanti di Polizia penitenziaria, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco non si limitano a polemizzare sulle parole del primo ministro e avanzano proposte concrete da cui partire per intavolare un dialogo e un confronto che porti a risultati soddisfacenti.

 

In particolare la consulta individua quattro contesti nei quali sarebbe possibile effettuare dei tagli:

 

- Nella sovrapposizione delle funzioni di polizia mal coordinate e quindi non efficienti;

 

- Nei dipartimenti del Viminale che potrebbero essere accorpati, riducendo i costi di gestione, ad oggi estremamente elevati;

 

- Nella sovrapposizione di competenze in tema di protezione civile e antincendio boschivo;

 

- Nella mancanza di sale operative unificate.

 

Su un punto nessuno è disposto a cedere: lo sblocco degli stipendi che viene ritenuto non solo un diritto ma anche “assolutamente  e abbondantemente sostenuto nell’ambito delle risorse che il comparto sicurezza annualmente risparmia”.

 

Questa affermazione è supportata da un facile conto matematico che l’UGL Polizia Penitenziaria ha fatto per noi: considerando solo i blocchi delle assunzioni si è creata una carenza di organico in tutti i corpi del comparto sicurezza di circa 47.000 unità; se lo stipendio base netto di ogni neo assunto  è circa 1400 euro (quindi senza la base contributiva) ogni anno il Governo risparmia la cifra di circa 700/800.000.0000. Esattamente la stessa cifra necessaria all’esecutivo per evitare il blocco degli stipendi.

 

I poliziotti e gli associati Sap, Sappe, Sapaf e Conapo vogliono essere ascoltati per proporre azioni concrete a patto che i sacrifici previsti portino a una parziale rimessa in efficienza dei propri corpi di appartenenza; che parte dei soldi risparmiati vengano quindi reinvestiti per migliorare le condizioni di lavoro di chi si è sacrificato. Nel frattempo il presidio della consulta di fronte a Montecitorio rimane permanente fino al 26 settembre, come già annunciato in precedenza.

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest