Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Accordo Italia-Slovenia Per L’operazione Mare Nostrum



Accordo Italia-Slovenia Per L’operazione Mare Nostrum
1 (20%) 1 Vota Questo Articolo

La Slovenia con il pattugliatore Triglav 11 prenderà parte all’operazione Mare Nostrum affiancando così la Marina Militare italiana impegnata dallo scorso 18 ottobre nel pattugliamento delle nostre coste. L’accordo è stato sancito durante l’incontro bilaterale fra il ministro della Difesa, Mario Mauro e il primo ministro sloveno Alenka Bratusek sul tema dell’immigrazione e del salvataggio delle vite umane in mare.

.

“La partecipazione della Slovenia rende chiaro che il problema è europeo. L’Italia non è solo l’Italia, Lampedusa non è solo Lampedusa, Lampedusa è la porta d’Europa: è con queste parole che il ministro della Difesa Mario Mauro, sottolinea l’importanza della partecipazione di un’altra nazione a supporto dell’ operazione italiana.  Il supporto sloveno all’operazione è composto da 39 partecipanti, oltre ai membri dell’equipaggio, da due poliziotti militari e due operatori del soccorso medico. Altro personale sloveno sarà impiegato nel supporto logistico presso la base navale di Augusta, dove la nave partirà perle sue operazioni. Gli ufficiali di collegamento dell’Esercito sloveno sono stazionati sulla nave militare della Marina italiana. Gli sloveni sorveglieranno la zona est della Sicilia, un’area di circa 900 miglia nautiche (più di 3100 chilometri quadrati).  “La presenza del pattugliatore sloveno – ha affermato il ministro Mauro – per prendere parte all’operazione Mare Nostrum ricorda all’Europa intera che le coste italiane sono la porta del nostro Continente. Proprio per questo crediamo che l’iniziativa della Slovenia abbia un alto significato. Il rapporto di collaborazione con la Slovenia è eccezionale in ogni campo per cambiare le politiche europee”.

.

Mare Nostrum: i numeri della Marina Militare

.

mare-nostrum

L’operazione Mare Nostrum iniziata il 18 ottobre 2013 e vede impiegato il personale e i mezzi navali ed aerei della Marina Militare, dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

.

La Marina Militare partecipa con:

.

- 1 Nave Anfibia tipo LPD con funzione di Comando e Controllo dell’intero dispositivo. L’unità è dotata di spinte capacità sanitarie di primo intervento con disponibilità di mezzi da sbarco e gommoni a chiglia rigida. Inoltre l’unità ha la possibilità di ricevere a bordo rappresentanti altri Dicasteri/Organismi nazionali/internazionali coinvolti nell’operazione;

- 1-2 fregate Classe Maestrale, ciascuna con un elicottero AB-212 imbarcato;

- 1-2 pattugliatori, cl. Costellazioni/Comandanti, con la possibilità di imbarcare un elicottero AB-212, ovvero cl. MINERVA, di cui una con missione primaria di Vigilanza Pesca;

- 2 elicotteri pesanti tipo EH-101 (MPH) imbarcati sulla Nave Anfibia, ovvero rischierati a terra su Lampedusa/Pantelleria/Catania come necessario;

- 1 velivolo P180, con capacità dispositivi ottici ad infrarosso (Forward Looking InfraRed – FLIR) rischierato a terra su Lampedusa;

- Rete radar costiera della M.M. con capacità di ricezione dei Sisitemi Automatici di Identificazioni della Navi Mercantili (Automatic Identification System – AIS).

- 1 nave Mototrasporto costiero per supporto logistico

.

Patrizia Caroli

.

 

 

Pinterest

Leave a Reply