Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Carabinieri. La religione entra nell’Arma



Carabinieri. La religione entra nell’Arma
Vota Questo Articolo

cinquerighe

Fonte: cinquerighe.it

La religione, qualunque essa sia, nella maggior parte dei casi non è certo solo un credo intimo e privato. Influenza e agisce su tutte le sfere della vita di ogni credente, non ultima quella lavorativa.

 

Fino ad oggi la questione religiosa non ha mai riguardato le forze armate, ma qualcosa sta cambiando.

Adeguamento dei tempi o semplici rivendicazioni di libertà, ad oggi non è ancora dato sapere.

Di sicuro però c’è che per l’Arma dei carabinieri sta cambiando qualcosa in questa direzione.

 

Oltre 25 mila carabinieri in servizi tra Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria, tramite il consiglio intermedio di rappresentanza – Co.I.R. – ha divulgato una delibera nella quale di ritiene “inapplicata la libertà religiosa in quanto l’esistenza dei soli Cappellani Militari di religione cattolica darebbe luogo ad evidenti disparità di trattamento tra commilitoni”.

 

 

Carabinieri. Le richieste al Ministro

 

 

Questa delibera datata 8 aprile 2016 contiene un vero e proprio excursus storico sui cappellani militari, con lo scopo di mettere in evidenza il vuoto normativo che si è creato con l’entrata in vigore del Codice dell’ordinamento militare, rivendicando con forza “il dovuto rispetto del principio di laicità dello Stato sancito dalla Costituzione repubblicana”.

 

La richiesta è stata rivolta direttamente al ministro della difesa Roberta Pinotti, alla quale viene ribadita la necessità di “provvedere a dare compiuta applicazione ai principi costituzionali sulla libertà di culto”. C’è anche un altro aspetto che viene sottolineato nella delibera: lo stato giuridico e il relativo trattamento economico dei cappellani, i quali dal lontano 1961, con la legge 512, sono assimilati in tutto e per tutto a ufficiali delle forze armate. Proprio sulla questione dei cappellani, la storia comincia molto prima di questa delibera ed è più che altro squisitamente economica.

 

Dal 2013 al 2015 la spesa per i soli stipendi dei cappellani militari è passata da 7.680.353 a 10.445.732 euro mentre il numero dei cappellani è lievitato da 169 a 205. Si tratta di cifre piuttosto eloquenti e che meritano una certa riflessione da parte dei vertici coinvolti, sia di stato che di chiesa.

 

 

 

 

Fonte: supu

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply