Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Carabinieri. Pagelle nere confermate dal Tar



Carabinieri. Pagelle nere confermate dal Tar
Vota Questo Articolo

Fonte: ilcorrieredelgiorno.net

Fonte: ilcorrieredelgiorno.net

L’autorità militare nell’esprimere le proprie valutazioni sul personale dipendente gode di una larga autonomia di espressione connaturata da ampia discrezionalità”. Con questa frase il tribunale amministrativo ha messo la parola fine alla vicenda che vede protagonisti due carabinieri, entrambi insoddisfatti del giudizio ricevuto dai propri superiori rispetto al lavoro svolto.

 

Proprio queste due pagelle, secondo i carabinieri inique, li avevano spinti a far ricorso al Tar per veder rettificare giudizi parzialmente negativi.

Missione fallita.

Il tribunale ha infatti riconosciuto l’autonomia dell’arma a dispensare giudizi sui suoi membri e ha poi dato anche una valutazione nel merito confermando e avvalorando le ragioni che hanno spinto i vertici a emettere giudizi parzialmente negativi.

Una disfatta su tutta la linea insomma!

 

 

Carabinieri. Bandiera nera sulla festa della Repubblica

 

 

Ma la vera disfatta, nel giorno della festa della repubblica, ha colpito tutti i carabinieri, con la morte del maresciallo Sivio Mirarchi a Marsala, durante una delle tante attività contro le organizzazioni mafiose.

 

Si legge sul sito Pianetacobar: “ un vile agguato, colpito alle spalle, quasi a bruciapelo. Silvio e Antonello avevano usato tutte le precauzioni possibili, sapevano che in quella zona vi erano stati commessi alcuni reati, tra cui anche un omicidio non molto tempo prima. Un servizio serale particolare di osservazione e controllo del territorio, ma all’improvviso qualcosa di strano li ha attirati, un vero e proprio agguato. Silvio viene colpito alle spalle. Antonello lancia l’allarme e inizia subito la corsa verso l’ospedale, ma silvio è in gravi condizioni”.

 

Ha lottato per 18 ore prima di morire. Morire sul campo, colpito nello svolgimento del suo dovere in una delle zone in assoluto più difficili di tutto il paese.

 

 

 

Carabinieri. I suoi primi 202 Anni

 

 

Non se ne è parlato molto, forse perché la vicinanza con la festa della repubblica offusca tutto il resto. Ma l’arma dei carabinieri ha compiuto i suoi primi 202 anni; due secoli suonati nei quali gli uomini dell’arma si sono distinti sia in Italia che all’estero.

 

Un’occasione quella dell’anniversario che in tutto il paese viene colta per tirare le somme e fissare gli obiettivi per il futuro prossimo.

Perché in un mondo in cui tutto sta diventando sempre più imprevedibile, la Benerita non può permettersi di non adeguarsi, pur rimanendo radicata a quei lavori indiscussi che le hanno dato la vita.

 

 

 

 

Fonte: infodifesa /irpinianews / pianetacobar

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply