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Comuni. Cosa li destabilizza di più? Il Patto di Stabilità



Comuni. Cosa li destabilizza di più? Il Patto di Stabilità
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Fonte: ilmessaggero.it

Fonte: ilmessaggero.it

Può sembrare un insulso gioco di parole. Invece rispecchia quanto sta accadendo a d almeno 60 comuni italiani che, a causa del mancato rispetto di quanto previsto dal patto di stabilità , si vedranno applicare sanzioni pecuniarie, che andranno a raschiare il fondo di una situazione già drammatica. I poveri dipendenti comunali degli enti convolti quindi si troveranno a fronteggiare una riduzione delle entrate a fronte di un mancato saldo verso le case statali.

 

 

 

 

Comuni. Come Sopravvivere Tra Tagli E Sanzioni

 

 

 

 

Un groviglio di leggi e decreti emanati dal 2011 al 2015 stabilisce infatti che “in caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno, l’ente locale inadempiente, nell’anno successivo a quello dell’inadempienza, è assoggettato ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico predeterminato”.

 

Nelle stesse norme viene però prevista anche la riduzione di tale sanzione “di un importo pari alla spesa per edilizia scolastica sostenuta nel corso dell’anno 2014, purché non già oggetto di esclusione dal saldo valido ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilità interno”. Sembra un paradosso se si pensa che è notizia di pochissimi giorni fa lo sblocco del fondo cuscinetto di 29 milioni di euro per gli oltre 2000 comuni sotto i 60mila abitanti colpiti in maniera forte dalle ultime manovre economiche del governo.

 

 

 

 

Comuni. Quale Futuro Li Aspetta

 

 

 

Una soluzione per risolvere questo annoso problema che i dipendenti comunali si troveranno ad affrontare insieme agli enti locali potrebbe essere il rinvio del pareggio di bilancio, attraverso una serie di provvedimenti attuativi. Tale rinvio dalle parole di Guido Castelli, delegato Anci per la finanza locale, “sarebbe un favore al Paese mentre la ripresa lanciai suoi primi, timidi segnali”.

 

Per capire quale sarà il futuro dei comuni, delle province e in generale degli enti locali, il 22 ottobre è stato organizzato un seminario presso la Sala del Consiglio dell’Università di Tor Vergata di Roma all’interno della Facoltà di Economia, dal titolo appunto “Quale futuro per gli enti locali?”.

Il seminario sarà gratuito e avrà inizio alle ore 10.

 

 

 

 

Fonte: ilquotidianodellapa / fondazioneifel

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

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