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Concorso a Scuola: Diritto alle ferie per realizzare le prove?



Concorso a Scuola: Diritto alle ferie per realizzare le prove?
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Come abbiamo saputo qualche giorno fa, dal 11 febbraio sono previste le prove scritte del concorso a scuola per docenti. Molti degli insegnanti che dovranno affrontare le prove avranno bisogno di qualche giorno di ferie, o almeno, di alcune ore di permesso per svolgere questi esami scritti. Infatti, le sedi saranno fissate nei capoluoghi delle regioni italiane e quindi, è ovvio che molti insegnanti dovranno spostarsi.

In alcune regioni (vedi il calendario scolastico 2013), con motivo del carnevale, saranno sospese le lezioni e lì, i docenti non avranno problemi, ma in tutti gli altri casi, è una buona norma tutelarsi per tempo.

Per questo motivo procediamo ad analizzare la normativa, in base alle ferie e i permessi, per lo svolgimento del concorso a scuola 2013.

 

Insegnanti NON di ruolo

 

-          Permessi Non retribuiti per Concorso a Scuola

 

L’articolo 19 del CCNL 2006 2009 prevede permessi specifici per insegnanti e personale ATA non di ruolo, per la realizzazione di esami e di concorso a scuola. Si tratta di 8 giorni all’anno, non retribuiti, compresi i giorni per il viaggio. Inoltre, questi giorni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, secondo lo stesso articolo.

 

-          Le ferie

 

Le ferie rappresentano una buona alternativa alla richiesta di un permesso non retribuito. Nel caso del personale docente, le ferie sono regolate dall’articolo 19 comma 2.

Il giorno di ferie è concesso dal dirigente e non deve implicare oneri per la scuola, pertanto le sostituzioni non possono essere coperte con supplenze a pagamento.

 

Fonte: Investireoggi

   -       Permesso Breve per Concorso a Scuola

 

Regolato dall’articolo 15, comma 1, è possibilmente l’opzione giusta per piccoli spostamenti e convocazioni pomeridiane. I permessi brevi sono: “brevi permessi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio, e, comunque, per il personale docente fino ad un massimo di due ore”.

I permessi brevi vengono concessi in base alla disponibilità di sostituzione con personale in servizio. Inoltre, vengono recuperati entro i due primi mesi lavorativi successivi. Se non c’è modo di recuperare le ore, l’amministrazione ha la facoltà di ritenere una somma pari alla retribuzione corrispondente a quelle ore non recuperate.

 

Insegnanti di Ruolo

 

 

Gli insegnanti e il personale ATA di ruolo invece, hanno la facoltà di chiedere permessi retribuiti per lo svolgimento di esami e di concorso a scuola. Infatti, l’articolo 15 comma 1 del CCNL prevede il diritto a 8 giorni per anno, ivi compresi quelli corrispondenti al viaggio, retribuiti per la partecipazione a concorsi od esami.

 

 

 

Roberta Buscherini

 

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