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Concorso scuola 2016: date, posti disponibili e informazioni utili



Concorso scuola 2016: date, posti disponibili e informazioni utili
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Tutto pronto per il nuovo “Concorsone” a cattedra della scuola pubblica da bandire entro il 1° dicembre 2015. In ballo diverse cose interessanti: i posti messi a bando saranno oltre 63mila, cui si aggiungeranno i 30mila insegnanti da stabilizzare dalle graduatorie ad esaurimento nell’arco del prossimo triennio. Tra questi posti di lavoro sono previsti anche quelli per i docenti della scuola dell’ infanzia che non hanno partecipato alla fase C del piano straordinario di immissioni in ruolo e solo in maniera residuale per la fase B.

 

Concorso scuola 2016

Concorso scuola 2016: i posti disponibili

 

Ma ecco i posti disponibili con il nuovo Concorso a cattedra della scuola pubblica: 16.300 per la scuola secondaria di secondo grado, 13.800 per la scuola secondaria di I grado, 15.900 per la scuola primaria, 6.800 per la scuola dell’infanzia. Il ministero dell’Istruzione ha infatti chiesto formalmente, la scorsa settimana, l’autorizzazione all’Economia per bandire, per il triennio 2016-2018, la selezione da 63.700 cattedre riservate ai soli docenti abilitati. La nuova selezione, sottolinea il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, punta a fornire alle scuole “tutti i docenti di cui hanno bisogno per esercitare concretamente la propria autonomia”, oltre a soddisfare la necessità di “tornare finalmente alla Costituzione, prevedendo che d’ora in avanti si possa salire in cattedra solo per concorso“.

 

Quando e come si svolgerà il concorso

 

La procedura di avviamento del concorso per gli insegnanti della scuola pubblica consta di varie azioni: la richiesta al ministero dell’Economia è il primo “step”, che sarà seguito dalle comunicazioni a cui gli uffici del MIUR stanno lavorando contemporaneamente: l’ordinanza sulle commissioni d’esame, il decreto ministeriale sulle prove, il decreto ministeriale sui titoli ammessi, quello sul comitato scientifico per la selezione, arrivando infine al bando ufficiale.

Dal ministero affermano, con toni di rassicurazione, che i provvedimenti giungeranno entro la fine di novembre, anche perché il piano complessivo della “Buona Scuola” di matrice renziana fissa al 1° dicembre la scadenza finale da rispettare per l’emanazione del bando di concorso.
Per questo nuovo concorso il MIUR sta pianificando una nuova scansione procedurale: dovrebbe essere eliminata la prova preselettiva per le scuole medie e superiori (dove i candidati saranno meno in relazione ai posti), e ci si orienterà su uno scritto informatizzato ed un orale che consisterà in una lezione simulata, mentre per scuole dell’infanzia e primaria si punta a mantenere la prova preselettiva (oltre ad un livello minimo per l’inglese da garantire per gli insegnanti della scuola primaria).

 

Concorso insegnanti: per quali materie ci saranno più posti?

 

Il ministro Giannini la scorsa settimana ha anche rilasciato qualche anticipazione su alcune particolarità del concorso insegnanti: “Il concorso sarà in particolare un’occasione per recuperare insegnanti nelle discipline in cui storicamente mancano, come matematica e le materie scientifiche”. Anche lingue e italiano sono altre materie in cui saranno mesi a disposizione diversi posti. Sarà inoltre prevista l’introduzione del “sostegno come materia a parte” ha concluso ancora la Giannini, dando ulteriore conferma alla volontà del Governo di fare della questione dell’accesso per i disabili uno dei capitoli fondamentali anche per la didattica nella nuova scuola pubblica, insieme alla cura della formazione degli insegnanti e all’organizzazione.

 

Fonti: Sole24Ore, orizzontescuola.it

 

Patrizia Caroli

 

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