Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Congedo Parentale Inps Dipendenti Statali: Quello che dovresti sapere



Congedo Parentale Inps Dipendenti Statali: Quello che dovresti sapere
5 (100%) 2 Vota Questo Articolo

Il congedo parentale Inps dipendenti statali risulta certamente essere un importante istituto all’interno del panorama della Pubblica Amministrazione italiana. Esso non va confuso con l’istituto del congedo straordinario oppure con la differente modalità costituita dal congedo non retribuito per gravi motivi familiari.

.
Il congedo parentale Inps dipendenti statali si configura pertanto alla stregua di una agevolazione riservata ai genitori (compresi quelli adottivi) fino al compimento degli otto anni di età da parte del bambino, o comunque, nel caso dei bambini adottivi, nel lasso di tempo di otto anni dall’ingresso del minore dentro il nucleo familiare.

.

Fonte: www.ultimaora.net

Fonte: www.ultimaora.net

Congedo parentale Inps dipendenti statali: chi riguarda?

.

Tale tipologia di congedo spetta in prima istanza ai lavoratori dipendenti (ovviamente in costante corso di rapporto di lavoro e che siano genitori naturali) per un periodo totale, da computare tra i due genitori, non superiore a 10 mesi (elevabili a 11) e fruibili anche contemporaneamente, entro il lasso di tempo costituito dai primi 8 anni di vita del bambino. La dead-line della decorrenza dell’istituto del congedo parentale è costituita dal giorno esatto del compimento degli 8 anni da parte del bambino.

.
Entrando nei particolari più minuti della legittimazione all’utilizzo del congedo parentale Inps dipendenti statali, vanno poi effettuati alcuni distinguo di non risibile importanza: la madre lavoratrice può infatti utilizzare il congedo  per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi, trascorso quello previsto per l’astensione obbligatoria post-parto. Per quanto riguarda il padre lavoratore dipendente, il congedo può essere dislocato temporalmente per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi, elevabile fino a quota 7 mesi, se lo stesso si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi.

.

Congedo congiunto e prescrizione

-

Nel caso in cui la fruizione del congedo avvenga congiuntamente da parte di entrambi i genitori (nella fattispecie può calzare l’esempio di un padre dipendente statale e di una madre autonoma) il periodo massimo complessivo ricoperto dall’istituto può assestarsi sulla quota di 10 mesi tra i due. È  pacifico che madre e padre possano fruire del congedo parentale anche contemporaneamente.

.
Il congedo parentale è inoltre soggetto a termini di prescrizione: esso infatti si estingue se non viene esercitato dal soggetto legittimato entro il termine tassativo di un anno dalla fine dell’evento ovvero dalla scadenza di ogni singolo periodo di paga (quadrisettimanale o mensile) in cui il lavoratore avrebbe dovuto ricevere, da parte del datore di lavoro, la quota di indennità.

.

Congedo parentale Inps dipendenti statali: quando presentare la domanda

.

La domanda per il congedo parentale va presentata prima dell’inizio dell’astensione presso la sede dell’Inps di residenza utilizzando il nuovo modulo (denominato AST. FAC SR 23) predisposto per ottenere l’acquisizione delle informazioni necessarie al completo esame della domanda. Ed inoltre la domanda stessa va presentata al datore di lavoro.

.
Il congedo parentale Inps dipendenti statali si configura pertanto come un importante istituto volto a garantire la corretta e giusta assistenza nei confronti del neonato da parte dei genitori lavoratori. Le difficoltà che si stanno stagliando sul pubblico impiego in questi tempi di crisi e spending review potranno inficiare e modificare la attuale conformazione del congedo stesso? Difficile dirlo.

.

Marco Brezza  

.

Pinterest

Leave a Reply