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Guida Utile alla Previdenza: Contributi da Riscatto, Figurativi o Volontari?



Guida Utile alla Previdenza: Contributi da Riscatto, Figurativi o Volontari?
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previdenzaGuida utile per quanti in assenza di contribuzione obbligatoria intendono ovvero hanno la possibilità optare per altra forma di contribuzione così come prevista dalle norme vigenti.

Passiamo a valutarne alcune tra le diversi esistenti e quindi parliamo di: contributi da riscatto, contributi volontari, contributi figurativi.

 

Contributi da riscatto cosa sono e a cosa servono:

 

Sono contributi che vengo accreditati a seguito della facoltà concessa al lavoratore di coprire periodi privi di contribuzione ovvero se vi è stata omissione di versamenti ( parliamo di versamenti non effettuati dal datore di lavoro per attività subordinata o per coadiuvanti, per familiari coadiuvanti iscritti alla gestione separata che non abbiano l’obbligo contributivo) non vi era l’obbligo di versamenti.  Sono contributi scoperti di contribuzione ( parliamo di riscatto corso di laurea, attività svolta in paesi all’estero,  astensione facoltativa per maternità, attività di praticantato , part-time, co.co.co.

I lavoratori iscritti all’AGO, alla gestione speciale lavoratori autonomi, ai fondi speciali inps possono ovviamente presentare la domanda.

Ovviamente l’operazione in argomento è decisamente onerosa ma l’eventuale onere può essere pagato nella forma rateale e in molti casi anticipa di qualche anno il diritto alla quiescenza. Quindi in conclusione il periodo di contribuzione riscattato è utile per il diritto a tutte le prestazioni previdenziali, per l’accertamento del diritto alla prosecuzione volontaria, per il diritto e la misura di tutte le prestazioni pensionistiche.

 

Contributi figurativi cosa sono e a cosa servono:

 

Sono contributi accreditati senza onere a carico del lavoratore nei periodi in cui non ha prestato attività lavorativa, ha percepito una retribuzione ridotta, ha percepito un’indennità a carico del’inps. Sono accreditati a domanda il servizio militare di leva, malattia e infortunio, i congedi parentali, permesso retribuito ai sensi della legge 10492, congedo straordinario ai sensi della legge 388/00, periodo di aspettativa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive, congedo per maternità durante il rapporto di lavoro, assenza da lavoro per donazione sangue ed altro. Diversamente la cassa integrazione guadagni straordinaria, i lavori socialmente utili , i periodi in cui si è usufruito dell’indennità di disoccupazione o di mobilità, sono accreditati d’ufficio senza fare alcuna specifica domanda.

 

Contributi volontari cosa sono e a cose servono:

 

Sono quei contributi che possono essere effettuati dai lavoratori che hanno cessato di lavorare per perfezionare i requisiti per accedere alla pensione o incrementare l’importo. I versamenti volontari devono essere autorizzati ovviamente dall’inps.

I contributi volontari sono utili per coprire con la contribuzione i periodi durante i quali il lavoratore non ha lavorato, ha chiesto periodi di aspettativa non retribuita , ha stipulato contratti part-time. Questo tipo di domanda a differenza delle altre va inviata esclusivamente per via telematica o tramite web , oppure tramite il contact center integrato, presso i patronati o i caf.

Al fine di poter chiedere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria dei contributi bisogna avere il requisito di almeno cinque anni di contributi versati  ovvero tre anni negli ultimi cinque che precedono la data della domanda. I contributi a cui si fa riferimento sono solo quelli reali quindi effettivi e non si fa alcun riferimento a quelli figurativi.

 

GIANCARLO RANALLI

 

 

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