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Scuola Per Adulti: Approvato il Decreto Definitivo



Scuola Per Adulti: Approvato il Decreto Definitivo
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Scuola per adulti

scuola per adultiSecondo recenti dati Istat nel 2050 la popolazione italiana sarà composta per il 34,4 % da over 65 mentre la presenza di stranieri raggiungerà il 20%. Questi importanti cambiamenti demografici non possono non incidere sulle riforme anche in tema di scuola per adulti, in particolare per ciò che riguarda i centri di istruzione per gli adulti. Va tenuto conto infatti che ad oggi oltre 28 milioni di cittadini adulti sono in possesso, al massimo, di un titolo di studio conclusivo del primo ciclo e oltre l’80% della popolazione adulta non raggiunge il livello 3, ovvero il livello necessario per garantire il pieno inserimento nella società della conoscenza . A questi dati va aggiunto anche un altro elemento fondamentale anche per il nostro cammino in Europa, ovvero la scarsissima mobilità sociale.

 

 

Scuola per adulti: nuova organizzazione

 

È proprio nell’ottica di superare questo grande gap formativo che il consiglio dei Ministri ha approvato pochi giorni fa un decreto per la ridefinizione dell’organizzazione didattica dei Centri d’istruzione per gli adulti, scuola per adulti, compresi i corsi serali. Fino ad oggi l’organizzazione dei corsi per adulti rende difficoltosa la frequentazione degli stessi a causa delle sua rigidità in termini ad esempio di orari, riproponendo lo stesso modello di istruzione previsto per i ragazzi sotto i 18 anni e non tenendo conto delle capacità acquisite in ambito professionale e privato che rendono questa categoria di persone molto diversa per esigenze, conoscenze e attitudini a quella degli under 18.

 

 

Riforma Scuola per Adulti: punti forti

 

I punti focali di questa riforma, della scuola per adulti, possono essere sintetizzati in 3 punti:

 

1. Si abbandona l’organizzazione per classi e si acquisisce quella su livelli di scuola per adulti, dove il primo è quello della licenza media, mentre il secondo riguarda un diploma tecnico, di istruzione professionale o di liceo artistico.

2. Viene introdotto il Patto Formativo Individuale che, attraverso il riconoscimento dei crediti, inserirà ogni soggetto in un livello preciso con un orario ridotto del 30% rispetto al classico percorso formativo destinato ai ragazzi sotto i 18 anni.

3. L’iscrizione della scuola per adulti è aperta anche ai giovani di sedici anni che non hanno assolto all’obbligo di istruzione e gli adulti stranieri.

 

La riforma della scuola per adulti è stata pensata proprio nella direzione di fare emergere i cosiddetti “saperi sommersi”, cioè tutti quei valori che arricchiscono il proprio capitale umano e che non si imparano tra i banchi di scuola e che sono dunque meritevoli di essere esaltati e sfruttati per migliorare il nostro paese.

 

 

Fonte: Mainfatti.it

 

 

 

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