Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Dipendenti Inpdap. Tra Tagli E Bilanci In Rosso Ecco Le Ultime Novità



Dipendenti Inpdap. Tra Tagli E Bilanci In Rosso Ecco Le Ultime Novità
4.4 (87.27%) 11 Vota Questo Articolo

 

L’approvazione del bilancio dell’Inps da parte del consigli di indirizzo e vigilanza dell’ente ha fatto emergere una serie di dati allarmanti rispetto all’incorporazione dell’Inpdap: si tratta di un disavanzo economico di oltre  miliardi che rende questo bilancio in rosso fisso.

 

dipendenti inpdapNonostante ci siano già grida di allarme per questo dato, come quello di Gianpaolo Patta, rappresentane CGIL, che prospetta un azzeramento del patrimonio dell’ente in meno di un anno, non si può nascondere che la fusione abbia portato anche un aumento delle entrate contributive.

 

Il consiglio non ha comunque sottovalutato i risultati emerso con il bilancio e ha ribadito “la necessità di effettuare una verifica della sostenibilità del sistema previdenziale e della tutela degli equilibri di bilancio” perché “l’Istituto ha già contribuito al risanamento dei conti pubblici e non può più subire ulteriori tagli alle proprie spese di funzionamento senza compromettere la propria funzionalità e la qualità dei servizi resi”.

 

E a proposito di tagli, non arrivano buone notizie neanche dalla recente Legge di Stabilità che prevendo un altro anno di blocco della contrattazione delle retribuzioni nel pubblico impiego; un vero e proprio schiaffo morale ed economico per i 3 milioni e 200 mila dipendenti pubblici.

 

Nonostante questo quadro tutt’altro che sereno dell’Inpdap, per i suoi membri ci sono anche notizie positive, come ad esempio quella che riguarda i mutui ipotecari, introdotta lo scorso primo ottobre e mirata all’acquisto della prima casa a condizioni di favore; l’ente ha infatti previsto una serie di vantaggi ulteriori a quelli già previsti per dipendenti della pubblica amministrazione anche in tema di prestiti al consumo.

 

L’innovazione più grande in realtà è un passo indietro e riguarda la reintroduzione dei finanziamenti quadriennali; a seguire l’eliminazione della soglia massima di 8 mila euro come importo erogabile per i prestiti della durata di 36 mesi.

È stata inserita poi anche la possibilità per i figli dei dipendenti pubblici appartenenti a un nucleo familiare diverso da quello dei genitori di richiedere un mutuo acquisito alle medesime condizioni avvantaggiate dei genitori.

In tempo di crisi però la vera novità di queste nuove regole non poteva non tenere conto di situazioni economiche critiche e ha quindi introdotto anche la possibilità di sospendere il mutuo e rifinanziarlo, qualora ci si ritrovi in situazioni particolarmente gravose da un punto di vista economico.

 

 

Fonte: ilfattoquotidiano / liquida / nanopress / blogwallstreetitalia

 

 

Valentina Stipa

 

 

Pinterest

Leave a Reply