Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Docenti Religione a Tempo Indeterminato e a Tempo Determinato



Docenti Religione a Tempo Indeterminato e a Tempo Determinato
Vota Questo Articolo

Docenti religione cattolica rappresentano oggi una figura professionale che ha trovato una sua dimensione nell’ambito del mondo della scuola decisamente consistente se è vero che su base nazionale più del 95% aderisce all’ora di religione che comunque resta una materia soggetta ad opzione nel senso che ogni anno l’allievo o chi ne fa le veci deve decidere se avvalersi o meno di questo insegnamento.

 

docenti-religioneQuesto articolo non vuole essere un excursus storico della figura dei docenti religione che nel bene e nel male tutti conosciamo ma essere qualche cosa di diverso. Raccontare un po’ gli alti e i bassi vissuti da questa categoria di docenti, i docenti religione, nel corso degli anni e che tante volte a rasentato una vera e propria follia.

 

Fino all’anno scolastico 1985/1986 l’insegnamento della religione cattolica era previsto solo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Per poter insegnare era necessario oltre che dell’idoneità diocesana anche di uno specifico titolo religioso.

Dall’anno scolastico 1986/1987 a seguito di revisione del concordato quest’insegnamento è stato esteso anche alla scuola primaria e dell’infanzia.

 

Docenti religione idoneità

 

Tutti i docenti religione che furono chiamati ad insegnare questa materia oltre alla prescritta idoneità dovevano dotarsi entro l’anno 1990 anche di uno specifico titolo religioso. Fino al predetto anno bastava uno dei qualsiasi titoli di scuola secondaria di secondo grado.

La specificità di questi docenti consisteva nel fatto che seppur pagati dallo stato essi venivano nominati direttamente dall’ordinario diocesano e pertanto il loro status era quello di docenti incaricati o supplenti.

 

Nel tempo e con l’evolversi della normativa a costoro pur rimanendo docenti religione a tempo determinato ( incaricati e supplenti ) veniva riconosciuta una prima progressione di carriera e riconosciuti gli stessi diritti dei docenti religione a tempo indeterminato dal punto di vista delle assenze dal lavoro.

Requisito fondamentale per maturare questi diritti per i docenti di scuola primaria e dell’infanzia era avere un orario cattedra di almeno 12 ore ed insegnare per almeno quattro anni con un servizio non inferiore a 180 giorni e il prescritto di titolo di studio.

Per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado era necessario oltre che del prescritto titolo di studio , insegnare per almeno quattro anni consecutivi per non meno di 180 giorni per anno e per un orario cattedra non inferiore alla metà (9 ore) se dovuta a ragioni strutturali.

 

Ricostruzione carriera docenti religione

 

Una volta acquisito tale diritto si poteva produrre richiesta di ricostruzione di carriera. L’istituzione scolastica era tenuta a predisporre l’atto. Con la ricostruzione di carriera in effetti ai docenti religione cattolica pur non essendo di ruolo veniva riconosciuta l’anzianità di servizio con conseguente e consistente aumento della retribuzione. Un riconoscimento questo ottenuto dopo innumerevoli battaglie e dopo tante traversie . Bisogna infatti dire e ammettere che i docenti religione sotto il punto di vista retributivo ha ottenuto quanto altri precari non hanno ancora ottenuto è cioè il riconoscimento del pre-ruolo ai fini della carriera ancor prima di essere a tempo indeterminato proprio perché per costoro dopo quattro anni di servizio con le modalità su indicate la norma contrattuale estendeva ogni beneficio normativo e contrattuale previsto per i docenti di ruolo.

Vi rimando ad un prossimo articolo per parlarvi sempre di questa categoria di docenti dopo la loro immissione in ruolo.

 

 

Pinterest

Leave a Reply