Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Docenti Scuola Pubblica: Le battaglie vinte anche grazie ai sindacati



Docenti Scuola Pubblica: Le battaglie vinte anche grazie ai sindacati
4.5 (90%) 4 Vota Questo Articolo

;

Scuola, insegnanti e diritti sindacali: un mondo in costante evoluzione. Ecco alcune tematiche al centro dell’attenzione per quelimagesCADYXBT1 che riguarda gli insegnanti impiegati nella scuola pubblica. Attraverso il prezioso aiuto del nuovo numero di Professione Docente (mensile che nasce dagli sforzi del sindacato Gilda insegnanti nel confezionare uno strumento efficiente per orientarsi nel pianeta Scuola) proviamo ad esplorare ciò che di nuovo si evidenzia nel multiforme panorama scolastico agli albori di questo 2014.

;

Il disagio della categoria insegnanti

;

In primo luogo viene dato ampio risalto alla manifestazione unitaria insegnati tenutasi a Roma lo scorso 30 novembre. Tra gli obiettivi condivisi dai sindacati che hanno coordinato la mobilitazione erano certamente presenti quelli relativi al disagio della categoria insegnati costretta ad assistere all’intollerabile spreco di risorse pubbliche; cosa che avviene mentre il paese continua a vivere una grave crisi economica.

;
Professione Docente poi si sofferma a evidenziare l’opposizione manifestata dalla Gilda nei confronti degli ulteriori e possibili tagli alla scuola pubblica, con i docenti che potrebbero rischiare di essere “proletarizzati” qualora il governo dovesse abolire gli scatti di anzianità, lasciando gli insegnanti con uno stipendio di 1200 euro per tutta la carriera.

;

I sindacati sono ancora utili?

;

In ulteriore istanza, risultano interessanti le riflessioni di Gianluigi Dotti, insegnante e rappresentante sindacale che si chiede: ma i sindacati servono ancora? Dotti immagina il suo ruolo di docente senza le battaglie sindacali che in questi anni hanno modificato alcuni importanti punti-chiave nel settore scolastico. Cosa sarebbe successo se avesse risolto i suoi problemi individualmente senza il fondamentale aiuto dei sindacati? Da questo domanda retorica sgorga quindi tutto quello che, attraverso la mobilitazione, gli insegnanti hanno ottenuto: ovvero, 220mila immissioni di ruolo di docenti precari, il no alle 24 frontali senza aumento di stipendio, gli scatti di anzianità 2010 e 2011. E poi una serie di “stop” che possono essere elencati in questa rapida e non esaustiva carrellata: no al potere del dirigente scolastico di decidere come e a chi distribuire il fondo di istituto, no alla valutazione dei docenti, no allo stato giuridico previsto dalla legge Aprea.

;

Previdenza e tributi: i requisiti per l’accesso al pensionamento

;

Il percorso del nuovo numero di Professione Docente prosegue raccontando l’accordo sulla distribuzione del Mof, a difesa della retribuzione base dei docenti e soffermandosi anche sulla lotta per attribuire al Ministero le spese di funzionamento e gestione delle scuole che attualmente sono a carico del Fondo dell’istituzione scolastica. Riflettori puntati, poi, anche sui Pas, per i corsi di abilitazione speciale e i corsi per abilitazione al sostegno, al via proprio in queste settimane.

;
Per quanto riguarda il settore legale, viene posta l’attenzione sull’iniziativa di tutela legale contro il blocco della progressione di carriere: quest’ultimo è infatti stato riconosciuto dalla Corte Costituzionale illegittimo per evidente violazione del principio costituzionale di uguaglianza (ex art.3, Cost.).

;
Per ciò che inerisce invece agli aspetti tributari e previdenziali, Professione Docente presenta anche un focus sul tema delle pensioni: vengono proposti schemi con i requisiti necessari per l’accesso al pensionamento, uno specchietto con il valore netto della pensione che si percepirà dal primo settembre 2014, ovviamente in funzione di anzianità contributiva e tipo di pensione.

;
In conclusione vengono citate tre vicende in cui il sindacato Gilda ha riportato importanti vittorie sul fronte dei diritti sindacali nel settore scolastico: in quel di Catanzaro, contro il comportamento antisindacale di un preside; a Vicenza contro il Miur per il riconoscimento della progressione di carriera di un folto gruppo di precari; ed infine in Romagna, più precisamente a Cesena, in cui i candidati della Gilda sono stati eletti in tutte le scuole nelle elezioni suppletive delle RSU.

;

Marco Brezza

;

 

Pinterest

Leave a Reply