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Ferie Non Godute del Personale Docente. Cosa Dice la Normativa?



Ferie Non Godute del Personale Docente. Cosa Dice la Normativa?
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Ferie non Godute Scuola. L’argomento che tratterò in questo articolo come ben sapete tutti voi è oggi oggetto di discussione molto animata tra le varie componenti del mondo della scuola ed è oggetto altresì o lo sarà molto ben presto anche di copioso dibattito giudiziale in particolare per quanto riguarda le ferie non godute del personale docente a tempo determinato.

 

 

Ferie non godute insegnanti

 

Il personale a tempo indeterminato invece non dovrebbe trovarsi nella situazione di non aver goduto di quello che appare un diritto imprescindibile, ovvero le ferie non godute.  Questi docenti infatti usufruiscono del le ferie in particolare alla chiusura dell’anno scolastico coincidente con i mesi di luglio ed agosto. I giorni da usufruire nel corso dell’anno sono trentasei ( comprensive della quattro giornate di cui all’ex festività soppresse) è vanno usufruite in questi due mesi ( ovviamente per il mese non scelto si resta a disposizione dell’istituzione scolastica per ogni tipo di evenienza.

 

Ci sono ovviamente situazioni eccezionali e particolari ( fortunatamente rare ) in cui per il docente vi è l’impossibilità ad usufruire di questo che come abbiamo detto è un diritto inviolabile di un lavoratore. Ci riferiamo a quelle situazioni non preventivabili che di fatto impediscono l’esercizio di un diritto, ovvero alle ferie non godute.  Tra queste situazioni ovviamente rientrano le gravi patologie, le aspettative, gli anni sabaudi, ecce cc.

 

 

Ma cosa succede in questi casi di ferie non godute

 

Direi proprio nulla o quasi.  Infatti il docente che si assente perché ha deciso di prendersi  un momento di riflessione ( anno sabatico ) o aspettativa per altri motivi , non  matura il diritto alle ferie ne all’eventuale monetizzazione. Ma per il docente che invece è costretto ad assentarsi per gravi patologie , la cui assenza dal lavoro è certificata da probante certificazione medica, per questi casi è prevista la monetizzazione di questo diritto alle ferie non godute.

Tuttavia c ‘è da dire, sulle ferie non godute docenti, che la discesa in campo del governo di tecnici ( governo Monti) ha difatto annullato questo diritto . Infatti  il decreto Salva italia ha stabilito tra le altre nefandezze che le ferie non possono essere più monetizzate se non usufruite. Ovviamente questo ha scatenato mille polemiche e mille liti che vedranno la loro risoluzione di fronte al giudice che dovrà stabilire la costituzionalità di una siffatta norma.

 

Le prospettive in questo periodo di ristrettezze economiche sono pessime ma si può comunque essere fiduciosi anche alla luce delle tante sentenze che si stanno adottando presso i vari tribunali e tar sulla incostituzionalità di taluni norme che hanno visto lo Stato soccombere e con la concreta prospettiva di risarcimenti importanti a favore di ricorrenti.

 

 

ferie non goduteA tal riguardo ricordiamo la retrodotazione giuridica delle immissioni in ruolo per cui i docenti ricorrenti vincitori otterranno la nomina in ruolo con effetto retroattivo ( con importanti effetti ai fini giuridici ed economici ) così come mi preme ricordare le varie sentenze positive sui ricordi fatti per ottenere il riconoscimento della carriera anche per i docenti precari così come il riconoscimento degli aumenti biennali di stipendio. Ora tutte queste sentenze che hanno visto soccombere lo Stato apre ovviamente prospettive importanti anche per  tutte le liti che si inizieranno per quella norma inserita nel decreto Salva italia che ha cancellato il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute dimenticando che alla base di una rinuncia potevano esserci motivi di salute gravi.

 

Il mondo della scuola si trova in una fase di totale cambiamento, ed in questo fase di cambiamento bisogna fare molta attenzione a quei diritti imprescindibili che rischiano di essere cancellati senza alcuna contrattazione tra le parti ma solo ed esclusivamente con un colpo di spugna . Questo negli ultimi tempi sta succedendo spesso, non solo nel caso delle ferie non godute, e solo la pronta reazione dei sindacati ( in questa fase fortunatamente presenti ) ha impedito danni enormi e irreparabili.

 

Il sindacato deve essere una barriera contro i soprusi  dei diritti dei lavoratori guadagnati con il sudore ma deve essere anche una barriera contro quanti tentano l’impoverimento delle paghe dei lavoratori ( peraltro già misere ) cosa successa con il blocco delle retribuzioni attraverso  il non rinnovo dei contratti di lavoro e il blocco della carriera legata all’anzianità così come avvenuto con i docenti. Ferie non godute.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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