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Fusione Vigili Del Fuoco Polizia. Unico Lato Positivo? La Retribuzione



Fusione Vigili Del Fuoco Polizia. Unico Lato Positivo? La Retribuzione
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vvfO almeno ce lo auguriamo. È questa in sintesi la posizione del CONAPO, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco che da oltre dieci anni attende il mantenimento di una promessa istituzionale che vorrebbe equiparare le retribuzioni dei Vigili del fuoco con quelli del corpo della polizia di stato a ordinamento civile, a seguito dell’inglobamento dei vigili nel comparto sicurezza.

 

Ad oggi infatti, secondo i dati resi noti dal Conapo, se si prende in considerazione con  vigile del fuoco con 17 anni di servizio, in termini di indennità di rischio e assegno funzionale, si registra una perdita netta mensile di oltre 300 € rispetto al suo collega poliziotto.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. Oggi Stesse Promesse Di 10 Anni Fa

 

 

 

Per evitare che finisca come 10 anni fa, ovvero con un nulla di fatto, il segretario generale Conapo, Antonio Brizzi, chiede di destinare “tutte le pur insufficienti risorse del FUA 2012 a  perseguire l’allineamento retributivo”.

 

Il segretario definisce poi questa proposta “coerente con la specificità lavorativa riconosciuta ai vigili del fuoco dall’art. 19 della Legge 183 del4 Novembre 2010, che riconosce la piena valorizzazione dell’attività di soccorso pubblico prestata dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco”.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. Nel Frattempo I Tagli Aumentano

 

 

 

Se da una parte si definisce la fusione delle forze armate tra loro, dall’altra non si mette fine ai tagli.

Il governo Renzi infatti, nella Legge di Stabilità ha previsto  uno slittamento per le assunzione del 2015 oltre a limitare ulteriormente il turn over legato ai pensionamenti.

 

Questo atteggiamento non aiuta di certo gli uomini in divisa che, nonostante tutto, rimangono in prima linea, per far fronte a questi continui disastri naturali che sembrano non lasciare in pace il nostro paese.

A queste decisioni governative si aggiungono anche i tagli agli straordinari, che non permettono né azioni preventive in caso di allerta metereologica né una reazione immediata nel caso di disastri.

Come a dire: quando i cittadini colpiti da alluvioni e terremoti lamentano la mancanza dello stato, non hanno tutti i torti.

 

 

 

 

Fonte: conapo / adnkronos / vigilfuoco

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

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