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Graduatoria interna d’istituto: ecco come viene composta



Graduatoria interna d’istituto: ecco come viene composta
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In quale modo le scuole sono tenute ad individuare gli insegnanti perdenti posto e coloro che sono esclusi dalla graduatoria interna d’istituto docenti? C’è una prassi da seguire per gestire questo particolare procedura della scuola pubblica italiana? Andiamo a vedere come ci si orienta in questo settore.

 

Fonte: studentlifeonline.com

Fonte: studentlifeonline.com

Graduatoria interna d’istituto: l’individuazione dei docenti

 

In primo luogo va detto che la compilazione della scheda relativa alla graduatoria interna d’istituto non fa riferimento ai docenti che sono appena stati immessi in ruolo: questa categoria di insegnanti allinea persone che non sono ancora state assegnate ad una sede definitiva e pertanto non possono  essere inseriti nella lista. L’individuazione dei docenti in soprannumero viene fatta a seconda dei posti di insegnamento indicati per la ciascuna tipologia di scuola: quindi, con riferimento ai posti nelle scuola secondaria per le attività di sostegno, l’individuazione dei docenti soprannumerari viene effettuata per tipologie (minorati della vista, minorati dell’udito, minorati psicofisici, con riferimento ala tipologia di sostegno). L’insegnante individuato come soprannumerario nella tipologia di odierna titolarità (se in possesso di titolo di specializzazione per altra tipologia per la quale nell’ambito della medesima scuola sia disponibile un posto) partecipa con diritto di precedenza al trasferimento su quel posto.

 

Esclusioni ed eccezioni

 

Non sono inseriti nella graduatoria interna d’istituto i docenti beneficiari di diverso tipo di precedenze: per fare alcuni esempi, vengono esclusi coloro che beneficiano della categoria “disabilità e gravi motivi di salute”, “assistenza al coniuge, al figlio, al genitore”. Ciò scatta solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito, oppure il personale che ricopre cariche pubbliche all’interno di amministrazioni degli enti locali (solo durante l’esercizio del mandato amministrativo e solo se titolari nella stessa provincia in cui si è amministratore).

 

Graduatoria interna d’istituto docenti, alcune cose da sapere

 

È interessante constatare come gli insegnanti beneficiari di alcune delle suddette precedenze (assistenza al coniuge, figlio, genitore in disabilità e cariche pubbliche) non sono inseriti nella graduatoria interna d’istituto volta all’identificazione dei perdenti posto, debbono dichiarare, entro il termine dei 10 giorni che precedono il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di trasferimento, il venir meno delle condizioni che hanno dato titolo all’esclusione dalla graduatoria.
In questa situazione il dirigente scolastico è tenuto a riformulare immediatamente la graduatoria di istituto e a notificare agli interessati e all’ufficio competente le nuove posizioni che vanno eventualmente a far concretizzare il soprannumero: pertanto il personale escluso dalla graduatoria interna d’istituto docenti potrebbe essere coinvolto solo se la contrazione di organico non sia tale da renderlo strettamente necessario. Ciò accade, per fare un esempio lampante, nel caso di soppressione della scuola.
I primi insegnanti ad essere individuati come “perdenti posto”, indipendentemente dal proprio punteggio, saranno coloro che sono stati trasferiti nell’attuale scuola a domanda volontaria a a partire dal settembre 2013. Inoltre, riguardo la graduatoria interna d’istituto, saranno individuati in questo modo anche gli insegnanti già perdenti posto negli anni precedenti che sono stati soddisfatti nella scuola in cui sono impiegati ora. È chiaro che a parità di punteggio prevarrà il soggetto con età anagrafica più elevata.

 

Fonte: orizzontescuola.it. snalsvicenza.it

 

Marco Brezza

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