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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

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Archivi per la categoria 'Graduatoria polizia penitenziaria'

lun, dic 9, 2013  Valentina
Ispettore Polizia Penitenziaria: Come Diventarlo? 3.80/5 (76.00%) 5 Vota Questo Articolo

Ispettore polizia penitenziaria appartiene al corpo di una delle cinque forze dell’ordine del nostro paese e come tale è sotto le dipendenze del Ministero della Giustizia.

La qualifica di ispettaore polizia penitenziaria è la seconda in ordine di grado nel corpo della polizia di stato, è superiore al vice ispettore e sottoposto all’ispettore capo

Per poter diventare ispettore polizia penitenziariaè necessario partcipare a un concorso che viene pubblicato Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

ispettore polizia penitenziaria

Requisiti necessari per Diventare Ispettore Polizia Penitenziaria?

 

-età non inferiore agli anni 18 e non superiore agli anni 32; per coloro che appartengono ai ruoli dell’amministrazione civile dell’Interno il limite di età è elevato a 40 anni;

 

- requisiti psico-fisici e attitudinali, come previsto agli artt. 3 e 4 del decreto del ministro dell’Interno 30 giugno 2003, n. 198;

 

-titolo di studio di scuola media superiore o equivalente;

 

- aver svolto il servizio di leva obbligatorio per i candidati di sesso maschile,

 

-possedere qualità morali e di condotta, secondo quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 e 124 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 e successive modifiche.
E’ possibile accedere al ruolo di ispettore polizia penitenziaria anche attarverso un corcorso interno, ovvero essendo già membro della polizia di stato, sostenendo le medesime prove.

Per presentare la domanda per ispettore polizia penitenziaria, basta recarsi in un qualunque istituto penitenziario e richiedere il modulo di iscrizione al concorso.

Per coloro che sono già appartenenti al corpo della polizia di stato, la domanda per ispettore polizia penitenziaria va presentata all’Ufficio Competente dell’Istituto nel quale si presta servizio, allegando il proprio curriculum vitae.

 

Come Si Svolge L’esame per Ispettore Polizia Penitenziaria

 

Per poter diventare ispettore polizia penitenziaria è necessario siperera un esame composto da una prova preliminare a carattere genereale, attarverso un test con risposta a scelta multipla, su materie quali diritto penale e amministrativo, diritto processuale penale e diritto civile e la tutela dei diritti e nozioni di diritto costituzionale.

La prova scritta per diventare ispettore polizia penitenziaria verte su argomenti di diritto penale e diritto processuale penale, con possibili riferimenti di diritto costituzionale e deve essere conclusa entro 6 ore.

Una volta superata la prova scritta per poter accedere al ruolo di ispettore polizia penitenziaria è necessario affrontare un colloquio orale sulle medesime materie affrontante nella prova scritta, a cui va integrata una prova di lingua straniera a scelta.

Il superamento del concorso in tutte le sue parti fa guiadagnare la qualifica di Allievo Vice Ispettore polizia penitenziaria che dà dirito ad accedere a un corso di formazione della durata di 12 mesi in una scuola di polizia.

Finito e superato il corso si è Vice Ispettore polizia penitenziaria in prova e lo si rimane per 6 mesi, alla fine dei quali si ottiene la nomina di Vice Ispettore polizia penitenziaria effettivo.

 

fonte: soldielavoro / militariealtro /polpen

 

Valentina Stipa

 

 

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ven, nov 8, 2013  Roberta Buscherini
Agente Polizia Penitenziaria: Guida al Concorso e alle Domande 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

Agente Polizia Penitenziaria: Come far parte della Polizia Penitenziaria?

Per diventare un agente Polizia Penitenziaria è necessario superare un concorso riservato ai Volontari in Ferma Prefissata nelle Forze Armate (VFP) che può essere di uno o quattro anni:

 

 

VFP1 – Arruolamento Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno

VFP4 – Concorso Volontari in Ferma Prefissata di 4 anni

 

 

Questo significa che non sono ammessi al concorso per agente polizia penitenziaria gli aspiranti che abbiano svolto servizio nelle Forze Armate esclusivamente come volontari in ferma breve (VFB), ovvero volontari in ferma annuale (VFA).

Alla data di scadenza del termine per la presentazione di domande di assunzione al concorso agente polizia penitenziaria, i candidati devono aver svolto almeno 6 mesi di servizio come VFP1 o VFP4.

 

Agente Polizia Penitenziaria: Requisiti per Partecipare al Concorso

 

- cittadinanza italiana

- tra 18 e 28 anni

- diritti politici e civili

- idoneità fisica, psichica ed attitudinale

- diploma di istruzione secondaria di primo grado

- qualità morali e di condotta previste dall’art. 35, comma 6, del Dlgs 165/01, nonché dei requisiti di cui all’art. 5, comma 2, del Dlgs 443/92. (leggi il paragrafo seguente “Chi non può essere ammesso al concorso”).

 

Diventare Agente Polizia Penitenziaria: Cause di Non Idoneità

 

 

Non saranno ammessi al concorso per agente polizia penitenziaria i candidati con problemi di:

-           tbc polmonare ed extra polmonare, la sifilide, la lebbra, ogni altra grave malattia infettiva ad andamento cronico anche in fase clinica, sierologica, di devianza immunologica o di trasmissibilità;

-          alcolismo, tossicomanie, intossicazioni croniche di origine esogena;

-          infermità ed esiti di lesione della cute e delle mucose visibili: malattie cutanee croniche; cicatrici infossate ed aderenti, alteranti l’estetica o la funzione;

-          infermità ed imperfezioni degli organi del capo

-          malattie del collo, come l’ipertrofia tiroidea

-          infermità del torace: deformazioni rachitiche e post-traumatiche;

-          malattie dei bronchi o dei polmoni

-          infermità dell’apparato cardio-circolatorio

-          malattie dell’addome

-          infermità ed imperfezioni dell’apparato osteo-articolare e dei muscoli

-          malattie collegate all’apparato neuro-psichico o all’apparato urogenitale

 

 

Domanda per Agente Polizia Penitenziaria

 

 

Per partecipare ai concorsi Agente Polizia Penitenziaria è necessario presentare la domanda sull’apposito modello come da fac-simile allegato al bando di concorso.

Per i candidati in congedo, è necessario presentare oltre il modello di domanda in questione, la copia conforme dell’estratto della documentazione di servizio, previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 197, redatto come da fac-simile in allegato al bando di concorso.

 

 

Nella busta con la domanda bisogna scrivere questo indirizzo:

Ministero della Giustizia

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria

Direzione Generale del Personale e della Formazione

Servizio dei Concorsi, Polizia Penitenziaria

Largo Luigi Daga, n. 2

00164 Roma.

 

 

Dove presentare la domanda?

 

I candidati in servizio in Italia devono presentare la richiesta al Comando di Corpo di servizio.

I candidati impiegati all’estero devono presentare la richiesta al Reparto in teatro operativo fuori area da cui dipende.

I candidati in congedo devono inviare personalmente la richiesta, tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo sopra scritto.  I candidati in congedo residenti all’estero, devono presentare la domanda tramite  le autorità diplomatiche o consolari competenti, che provvederà a trasmetterla all’indirizzo di cui sopra.

 

Per accedere alle informazioni sui concorsi in atto vai al sito ufficiale del Ministero di Giustizia.

 

Roberta Buscherini

 

 

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gio, ago 22, 2013  Patrizia Caroli
Mobilità a Domanda Polizia Penitenziaria: Guida Utile 4.71/5 (94.29%) 7 Vota Questo Articolo

Mobilità a domanda Polizia Penitenziaria: Nuovi criteri e nuove modalità di valutazione dei requisiti per la mobilità a domanda polizia penitenziaria e la formazione di graduatorie.

 

Chiarimenti Mobilità a Domanda Polizia Penitenziaria

 

 

-          I dipendenti della polizia penitenziaria per la mobilità a domanda polizia penitenziaria possono indicare fino a 3 sedi d’istituto penitenziario

-          L’istanza di trasferimento può essere presentata dal personale che abbia maturato almeno un anno ININTERROTTO nell’ultima sede di servizio.

-          Gli appartenenti alla polizia penitenziaria in servizio in sedi disagiate potranno far valere il punteggio in merito solo per un trasferimento.

-          È possibile ottenere punteggi supplementari, per la mobilità a domanda polizia penitenziaria, nel caso di malattie o menomazioni derivanti dal proprio lavoro.

-          Le graduatorie, tanto provvisorie come definitive, sono pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

-          La domanda di revoca di partecipazione all’interpello oltre i termini previsti, diviene richiesta di trasferimento nella sede di originaria appartenenza. In questo modo, l’accettazione della deroga della domanda oltre i termini impedisci al dipendente di partecipare ai successivi due interpelli.

 

Pubblicazione Posti Mobilità a domanda Polizia Penitenziaria e Presentazione di Domande

 

mobilità a domanda-          I posti disponibili per la mobilità a domanda polizia penitenziaria saranno pubblicati entro il 31 agosto di ogni anno. La pubblicazione inoltre, contiene il termine e i modi per la partecipazione

-          L’amministrazione deve comunicare ai dipendenti gli avvisi riguardo la partecipazione per la mobilità a domanda polizia penitenziaria.

-          Le domande devono essere presentate entro i termini indicati in ogni bando altrimenti saranno improcedibili.

-          Nella domanda è possibile indicare, in ordine di preferenza, fino a tre sedi penitenziarie. Se si tratta di diversi istituti nella stessa città bisogna precisare la sede preso la quale intende essere trasferito.

-          Tutti i titoli o qualità personali che costituiscano punteggio per la mobilità a domanda polizia penitenziaria devono essere posseduti entro il termine della presentazione di domanda.

-          Le domande, per la mobilità a domanda polizia penitenziaria, vengono presentate presso la propria sede di appartenenza che, entro 5 giorni, dovrà inviarla alla direzione di assegnazione e alla direzione generale del personale e della formazione.

 

Graduatorie Polizia Penitenziaria

 

La graduatoria provvisoria è formata con l’inserimento dei dati tramite una procedura informatizzata e in base al punteggio corrispondente alla data di scadenza del bando.

La graduatoria è pubblicata sul situo ufficiale del Ministero di Giustizia. Se i dipendenti non dovessero essere d’accordo con tale punteggio, hanno la possibilità di presentare la domanda di revisione, con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda, entro 20 giorni decorrenti dalla data della pubblicazione della graduatoria.

 

Altre informazioni utili sulla mobilità polizia penitenziaria

 

Patrizia Caroli

 

 

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mar, nov 13, 2012  Roberta Buscherini
Mobilità Polizia Penitenziaria: Nuovi Criteri 3.00/5 (60.00%) 2 Vota Questo Articolo

mobilità polizia penitenziaria

Mobilità Polizia Penitenziaria

Provvedimento sottoscritto il 29.10.12 su i nuovi criteri mobilità del personale di Polizia Penitenziaria
Il Ministero di Giustizia ha pubblicato un nuovo decreto con i criteri aggiornati riguardo le procedure di trasferimento e mobilità polizia penitenziaria.  Questi sono alcuni de punti a sottolineare:

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Pubblicazione di Posti

 

Tramite il decreto, l’amministrazione è obbligata a pubblicare, entro il 31 agosto di ogni anno, la disponibilità di posti, per mobilità polizia penitenziaria, nei diversi reparti degli istituti penitenziari per i ruoli di agenti e assitenti, sovrintendenti ed ispettori.

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Presentazione di Domande

 

Il personale interessato alla mobilità polizia penitenziaria dovrà presentare la domanda in base alla data pubblicata nel decreto di posti disponibili di cui ne abbiamo parlato nel punto precedente. Nella domanda è necessario indicare, in ordine di preferenza, il numero massimo di tre istituti penitenziari per adulti.
Se la presentazione delle domande di mobilità polizia penitenziaria non è fatta personalmente, la documentazione è depositata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
È assolutamente necessario rispettare i termini di presentazione di domande presenti nei bandi di pubblicazione di posti disponibili, tutte le domande ricevute dopo la scadenza non saranno accettate.

 

Graduatoria

 

La graduatoria provvisoria degli aspiranti, che sarà pubblicata nel sito istituzionale, è formata sulla base dell’inserimento dei dati con procedura informatizzata a seguito della compilazione della domanda all’atto della presentazione, mediante la compilazione della scheda informatica a “compilazione guidata”.

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Punteggio

 

Il punteggio, nelle graduatorie di mobilità polizia penitenziaria, è attribuito in base ai titoli posseduti alla data di scadenza del bando. Avverso il punteggio attribuito, il dipendente può presentare domanda di revisione con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda, entro 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito.
A parità di punteggio, per la mobilità polizia penitenziaria,  sarà tenuta in conto l’anzianità di servizio in questo modo:
-    Fino a 5 anni        1 punto
-    Da 6 a 10 anni        2 punti
-    Da 11 a 15 anni        3 punti
-    Da 16 a 19 anni        4 punti
-    Da 20 a 24 anni        5 punti
-    Da 25 in poi        6 punti
L’anzianità di servizio viene calcolata dal momento dell’assunzione nel corpo e comprende i periodi trascorsi come agente ausiliario. Al personale trasferito d’ufficio per motivi di servizio, in relazione a ciascun anno di effettivo servizio nella sede dalla quale chiede il trasferimento a domanda, sono attribuiti 0,5 punti fino ad un massimo di 3,00 punti. Il punteggio però, non è attribuito se si tratta di trasferimenti dentro della stessa città.
Il personale che ha contratto malattie in occasione di servizio riceve 0,5 punti per ogni causa di servizio riconosciuta fino ad un massimo di 3,00 punti.
Il personale che abbia svolto servizio in questi sedi riceverà ulteriori punti:
-    Venezia Giudecca, Santa Maria Maggiore e S.a.t, Mamone : 1,00 punto per ogni anno di servizio
-    Favignana e Porto Azzurro: 2,00 punti per ogni anno di servizio
-    Gorgona: 4,00 punti per ogni anno di servizio

 

Punteggio – Condizioni di Famiglia

Per il punteggio nel caso di mobilità polizia penitenziaria, sono considerati altri punti come:
Per il ricongiungimento al coniuge non divorziato: 2,00 punti
Per il ricongiungimento ai figli minori o maggiorenni inabili: 3,00 punti per ogni figlio

 

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lun, ago 6, 2012  Roberta Buscherini
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Sulle carceri mi sono fatta un’impressione variegata che dipende dall’istituto visitato. Ci sono carceri tradizionali, con detenuti in attesa di giudizio (…) che rappresentano una realtà grondante dolore e sofferenza. Sono situazioni nelle quali nessuno di noi vorrebbe vivere e veder vivere altri. Sono carceri datate e le spese di ristrutturazione sono elevatissime e si stanno affrontando progressivamente. Dall’altra parte vedo anche in queste realtà difficili una grande professionalità da parte degli operatori della polizia penitenziaria. Ci sono degli abissi di sofferenza, dei picchi di professionalità e delle carceri modello (…) quella cosiddetta ‘a porte aperte’ con una forma di auto-responsabilizzazione del detenuto, in cui lo stesso detenuto stipula un patto di legalità con gli agenti di polizia penitenziaria”.

 

Questa una delle ultime dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Giustizia Paola Severino circa la vergognosa situazione delle nostre carceri. La guarda sigilli punta all’applicazione di misure alternativa per risolvere quella che ormai non solo è una piaga indelebile, ma può considerarsi una vera e propria emergenza.

 

Il punto però è che per ammissione dello stesso ministro volontariato e lavori socialmente utili rimangono dei palliativi: il vero nodo è quello dei processi e fino a quando non verrà modificato questo, tutte le misure alternative rimarranno dei blandi paravento.

 

Un dato su tutti rende l’idea di quanto appena detto: 25.927 detenuti in carcere dei 66.236 totali sono in attesa di giudizio. Questo indica non solo che la giustizia sotto questo aspetto non funziona, se è vero che in Italia vige ancora la presunzione d’innocenza, ma in virtù del principio appena citato è altrettanto vero che una percentuale di questi risulterà a fine giudizio innocente e avrà sostenuto l’onta fisica e psicologia dell’ingiustizia carceraria, tanto più lunga, quanto più lenta è la tempistica dei processi.

 

“Il 68% degli appelli vengono dichiarati infondati. C’è una parte di appelli che possono subire una scrematura in una fase iniziale senza attendere l’esito finale dell’appello. Non saranno il 68% ma noi abbiamo stabilito dei parametri sulla base dei quali il giudice può arrivare anche a decretare l’inammissibilità dell’appello nella fase iniziale, per mancanza di requisiti di forma e di sostanza”. Questa certamente è una misura efficace ma ancora insufficiente per la risoluzione del problema del sovraffollamento, ancora davvero troppo lontana.

 

Insomma così non gira. Non può girare. In un’Italia dove si fanno incursioni nei canili per liberare cuccioli di cani vilmente torturati in nome della ricerca, perché sul sovraffollamento si tace e non ci si indigna? Perché l’indignazione è così fortemente circoscritta a coloro che appartengono a questo settore? Eppure anche chi non possiede un cane si mobilita e s’indigna di fronte a un canile lager. I detenuti non sono forse cuccioli di uomo?

 

Colpevoli o no non fa differenza perché si parla di condizioni talmente basilari che la colpevolezza non può certo essere una discriminante.

 

 

Fonti: Tgcom24, Ibidem


 

 

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