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Archivi per la categoria 'Graduatorie Insegnanti'

ven, gen 18, 2013  Roberta Buscherini
Graduatorie Personale ATA 2013: Posizioni Economiche
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Graduatorie Personale ATA: Dal 16 gennaio al 6 febbraio sarà possibile inviare domande on line per le nuove graduatorie personale ATA e per l’attribuzione delle posizioni economiche.

Il MIUR ha pubblicato una nota, riservata agli Uffici Scolastici Regionali che hanno richiesto, entro il 13 dicembre scorso, la formulazione di nuove graduatorie personale ATA per l’attribuzione delle posizioni economiche, con effetto da a.s. 2013/2014.

 

Perché nuove graduatorie personale ATA?

 

Il MIUR considera, sempre nella nota, che queste nuove graduatorie personale ATA sono necessarie in quanto quelle preesistenti sono praticamente esaurite.

 

Le graduatorie personale ATA per le posizioni economiche sono finalizzate alle nomine, per surroga, in sostituzione del personale già titolare delle agevolazioni. Questa surroga viene avviata a fronte di cessazioni dal servizio, indipendentemente dei motivi, oppure per passaggi in altro ruolo. Nel caso di passaggio di profilo nella stessa area contrattuale, non è prevista la surroga in quanto i titolari mantengono il beneficio economico.

 

 

Domande Online Graduatorie Personale ATA

 

Le richieste, da effettuare entro le 14.00 ore del 6 febbraio, devono essere inoltrate tramite Internet, in base ai modelli on-line disponibili sul sito web del MIUR. Queste domande saranno prese in carico al sistema SIDI, a disposizione delle Segreterie Scolastiche e degli Uffici Scolastici, e valutate durante il mese di marzo.

Posizioni Economiche Personale ATA

 

graduatorie personale ata

 

Il personale ATA incluso nelle graduatorie ancora non esaurite non deve presentare la richiesta perché ha titolo ad essere convocato d’ufficio in base alle disponibilità.

Qui troverai gli allegati corrispondenti al personale ATA beneficiario della prima e della seconda posizione economica che nel triennio 2013-2015 sarà presumibilmente collocato in pensione.

 

Fonte: Flcgil // MIUR

 

Roberta Buscherini

 

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lun, nov 12, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: Un Futuro Senza Provincia
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Tra i mille terremoti che hanno colpito la scuola negli ultimi mesi arriva anche la tempesta delle nuove province. Non è ancora finita l’eco della manifestazione di piazza sull’aumento delle ore e sul concorsone che già si pensa a come gestire l’accorpamento delle province e la loro trasformazione in città metropolitane sul piano didattico.

 

Graduatorie Scuola

 

A seguito di quanto stabilito dal decreto legge infatti quale fine faranno le graduatorie dalla durata triennale che hanno carattere provinciale?
A questa domanda ancora non esiste alcuna risposta. In compenso la linea del Governo appare al momento molto chiara nelle intenzioni: “il Governo sta operando un riordino delle istituzioni sul territorio e una riorganizzazione degli uffici amministrativi per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa e contenerne i costi (…) In questa ottica il Governo ha una linea chiara e definita, un nuovo sistema di governance mirato ad ottimizzare costi e servizi nel territorio” .

 
Ciò nonostante non va dimenticato che “l’istruzione è una priorità: i problemi sono grandi” e “la scuola è il miglior investimento sul futuro per costruire un Paese più moderno ”; questa la dichiarazione, l’ultima in ordine di tempo, del Ministro Profumo a seguito delle proteste di piazza.
Proprio perché l’istruzione è uno degli indici di ammodernamento di un paese, la proposta seppure chiaramente provocatoria del neo presidente dell’Upi Antonio Saitta di spegnere i riscaldamenti delle scuole per protesta contro il taglio degli enti varato dall’esecutivo ha suscitato forti polemiche da tutte le parti in causa; ma ha in parte anche sortito l‘effetto desiderato: non far calare l’ombra su un tema tutt’altro che chiuso e risolto e al quale non si può sottostare. Lo stesso Saitta spiega il significato della sua provocazione: “fino ad oggi le province italiane hanno sempre sopperito con risorse proprie alla totale mancanza di stanziamento fondi destinati all’edilizia scolastica da parte dei governi che si sono succeduti nel tempo. (…) siamo pronti a ridurre ogni spesa pur di assicurare ai ragazzi scuole calde e sicure (…) Il governo ci toglie 500 milioni di euro e ci impedisce di investire per scuole più sicure, moderne ed efficienti ”.

 
A dispetto di coloro che si sono sentiti offesi da questa provocazione definita “poco consona”, vogliamo invece soffermarci su cosa significa dal punto di vista della scuola l’accorpamento delle province. Seppure vengono considerate parte di quei costi della politica da tagliare, nel d.lgs 112/1998 sono contenute tutte le loro competenze, di cui molte correlate proprio alla scuola.
Così, come scrive Luigi Olivieri “se dal tecnicismo meramente finanziario e dal populismo attento ai sondaggi, il Governo riuscisse a passare ad un’analisi consona della realtà, sarebbe molto utile, non per salvare enti che, tutto sommato, possono anche essere soppressi, ma le funzioni che svolgono, le risorse che si spendono e i servizi che si rendono. Soppresse le province, qualcuno quei servizi li dovrà rendere. In modo consono ”.

 

 

Fonti: Irno.it / Leggioggi / Il Messaggero.it / Giornalettismo

 

 

 

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mar, set 25, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: Guida alle Domande Online per Mobilità, Pensionamento o Graduatorie
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I docenti e personale della scuola, per presentare le domande relative a mobilità, pensionamento o graduatorie, deve effettuare una registrazione ad “Istanze Online”. Pubblichiamo questa guida, effettuata dalla Federazione lavoratori della Conoscenza della CGIL, con le istruzioni per la procedura di registrazione.

 

 

 

 

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mer, set 19, 2012  Roberta Buscherini
Il MEF autorizza il reclutamento di 11.542 docenti e personale educativo
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Sempre più vicino il concorso di cattedra per i docenti. Ora è stato fatto un nuovo passo in avanti con la pubblicazione del decreto del 12 settembre 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che autorizza il Miur a reclutare 11.452 docenti e personale educativo negli anni anni scolastici 2013/14 e 2014/15. E’ stato precisato inoltre che le modalità di reclutamento dovranno considerare l’effettiva disponibilità dei posti di lavoro alla data di emanazione del concorso, ovvero il 24 settembre.
Il decreto fa riferimento al D.M. 3 agosto 2011, che fissava le basi per l’assunzione a tempo indeterminato di personale della scuola nei prossimi anni. E’ previsto, per ciascuno degli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014, che i reclutamenti non superino le 22.000 unità.
In questo modo vengono praticamente confermate le previsioni del Ministro Profumo, il quale parlava di 11.892 posti previsti a fronte di una disponibilità reale di inserimento di  11.542.
Sembra poca, una differenza di 350 posti ma in realtà è una differenza importante se abbiamo presente che saranno 350 i docenti esclusi.

 

Concorso Docenti: 11.542 insegnanti

 

Abbiamo sentito parlare molto durante le ultime settimane sul concorso per la scuola, i posti disponibili e le graduatorie ma alla fine i posti sono 11.542, questa è la cifra autorizzata per decreto dal MEF.

 

 

 

 

 

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mer, set 12, 2012  Roberta Buscherini
Concorso Docenti: Requisiti per la Partecipazione
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Il CNPI riceverà oggi i programmi da studiare per il concorso per i docenti previsto per questo autunno, questi programmi saranno inseriti nel decreto definitivo e riguardano conoscenze in ambito molto diverso. Il Ministro ha dato come data tassativa il 24 settembre per la pubblicazione del decreto per indire il concorso.

 
PROGRAMMI DEL CONCORSO PER IL PRIMO E SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE
Questi sono i requisiti che devono rispettare gli aspiranti per la scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.


 

Gli insegnanti aspiranti dovranno superare una prova di preselezione prima di essere ammessi alle prove scritte. Questa prova, unica e uguale in tutt’Italia, ha l’obiettivo di verificare le capacità logiche, di comprensione verbale del testo, d’informatica e la conoscenza di una lingua straniera.

 
La Prova Scritta
-    Risposte aperte
-    Obiettivo: accertare la padronanza delle discipline riguardo il programma
-    Nel caso di discipline artistiche ci sarà una prova scritto-grafica
-    La durata dipende da ogni argomento assegnato

 
La Prova Pratica
-    Prova di laboratorio collegata alla prova scritta
-    Durata fissata dalla commissione esaminatrice

 
La Prova Orale
-    Lezione simulata
-    Colloquio per controllare le competenze in ambito metodologico-didattico
-    Si svolgerà nell’ordine stabilito dalla commissione esaminatrice

 

Fonte: OrizzonteScuola

 

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