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Archivi per la categoria 'Graduatorie Insegnanti'

mar, set 11, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: Instruzioni in Materia di Supplenze al personale docente
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Il MIUR ha pubblicato la bozza della circolare sulle supplenze al personale docenti, educativo ed ATA per l’a.s. 2012 / 2013. Nonostante ciò, il Ministero deve ancora pubblicare le istruzioni definitive. Per il momento è confermato il rinnovo delle graduatorie di istituto in seguito al dimensionamento delle istituzioni scolastiche con procedura automatizzata, tranne per i docenti inseriti quest’anno nell’area aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento.
Nella nota, il Ministero offre istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale scolastico. Questi sono alcuni dei punti più importanti:

 

1.    Supplenze al personale Docente ed Educativo

 

Riguardo le deleghe compilate dagli aspiranti, il MIUR ricorda che tali atti devono intendersi ugualmente validi sia nella fase di competenza degli Uffici territoriali degli U.S.R che nella successiva fase di competenza dei dirigenti scolastici delle scuole di riferimento.
In quanto le sanzioni connesse al mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro sono previste queste regole:
-    La rinuncia ad una proposta di assunzione o la mancata assunzione di servizio dopo l’accettazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per tale insegnamento.
-    L’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base della graduatoria ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto per tutte le graduatorie di insegnamento

 

2.    Insegnanti di Sostegno

 

Gli insegnanti di sostegno interessati dovranno inviare la richiesta formale in carta libera indicando nella forma i dati per l’individuazione dell’avvenuto conseguimento del titolo di specializzazione. Tale domanda dovrà essere consegnata o inoltrata con raccomandata A/R entro il 24 settembre.
Per quel che riguarda le graduatorie, la circolare indica che in caso di esaurimento degli elenchi degli insegnanti di sostegno i posti eventualmente residuati sono assegnati dai dirigenti scolastici delle scuole che hanno la necessità.
E’ consentito lasciare una supplenza temporanea per accettare una supplenza sino alla nomina dell’avente titolo, esclusivamente per disponibilità relative a posti di sostegno.

 

3.    Personale Educativo dei Conviti

 

Se non ci sono aspiranti nella graduatoria ad esaurimento del personale educativo in possesso del titolo di specializzazione per la copertura dei relativi posti nei convitti speciali, le disponibilità vengono assegnate contestualmente in base alla graduatoria ad esaurimento consentendo il diritto di opzione agli aspiranti.

 

4.    Priorità di Scelta della Sede Scolastica

 

È possibile soltanto quando il docente interessato faccia parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della stessa durata giuridica e della stessa consistenza economica.

 

5.    Conferimento di Ore di Insegnamento  Inferiori a 6 ore

 

Le ore di insegnamento, pari o inferiori a 6 ore settimanali, non fanno parte del piano di disponibilità provinciale da ricoprire in base allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento, ma restano nella competenza dell’istituzione scolastica se viene verificata la disponibilità di tali spezzoni di insegnamento.

 

6.      Per quel che riguarda il personale ATA:

 

Inoltre, il Ministero ha informato della disposizione di una procedura automatica di allineamento tra le precedente la nuova agrafe delle istituzioni scolastiche per una migliora riorganizzazione della rete scolastica. Con la nuova procedura, gli aspiranti già inseriti nelle graduatorie degli istituti soppressi o riorganizzati saranno trasposti in automatico nelle graduatorie delle nuove istituzioni, secondo la rispettiva fascia di appartenenza e secondo il relativo punteggio.

 

Fonte: MIUR / OrizzonteScuola

 

 

 

 

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gio, set 6, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: il concorso che non mette d’accordo nessuno
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“Ventunomila nuovi docenti entrano in classe fra tredici giorni, presi dalle graduatorie storiche. Altri ventiquattromila saranno insediati a settembre 2013, metà dalle graduatorie, metà dal nuovo concorso che stiamo organizzando. Altri diecimila insegnanti in primavera: metà assunti dalle graduatorie, metà con un bando ”. È quanto promesso dal ministro Profumo, intervistato da repubblica circa il concorso che ritorna in auge dopo molti anni.

 
In merito a questo concorso però restano ancora molti dubbi, non solo sull’utilità o la correttezza, ma anche e soprattutto sulle modalità di svolgimento.
Cerchiamo allora di capire nel dettaglio in cosa consisterà questo tanto agoniato concorso; la prima prova scritta, prevista per il prossimo gennaio, avverrà attraverso domande a risposta aperta principalmente sulle lingue straniere e sull’informatica, nell’ottica di ritornare al passo con i colleghi europei.
Dopo tutte le polemiche legate agli ultimi test effettuati con domande errate e risposte impossibili, i primi scettici, già dalla prima prova scritta, avranno di che criticare; ma il ministro Profumo rassicura: “il concorso sarà serio e il Paese ritornerà alla normalità. Con il fine principale di reclutare i docenti che dovranno insegnare nelle nostre scuole nei prossimi 20/30 anni ”.

 
Dopo la prova scritta si terrà la prova preselettiva di ammissione all’esame orale che verrà eseguita in via telematica; questa modalità è stata scelta per far fronte all’elevato numero dei partecipanti che si ipotizza parteciperanno al concorso – secondo il ministero potrebbero essere 300 mila i candidati. Rimane ancora tutto da definire.

 
Chi si guadagnerà l’accesso alla prova orale, avrà tre giorni di tempo per preparare l’argomento su cui si svolgerà l’esame; lo stesso sarà una lezione simulata di circa 30 minuti a cui seguiranno 30 minuti di colloquio con la commissione. Quest’ultima parte avrebbe lo scopo di testare coloro che effettivamente sono in grado di trasmettere nel modo corretto nozioni e che posseggono una preparazione e un’attitudine adatta allo scopo.

 
All’ottimismo del governo però non corrisponde affatto quello dei sindacati che si sono schierati sul piede di guerra contro un concorso già considerato iniquo come afferma il segretario generale Flc-Cgil Mimmo Pantaleo: “svela qual è il vero obiettivo dei concorsi. Cancellare le graduatorie e con esse i precari che da anni garantiscono il funzionamento delle scuole ”. Rincara la dose il collega di Cisl Scuola Francesco Scrima: “le attese e i diritti di chi è in graduatoria ad esaurimento vanno rispettate, e bisogna smetterla di indicare le assunzioni dalle graduatorie come la causa di una presunta scarsa qualità del nostro corpo docente ”.

 

Fonti: Il Messaggero // Ibidem // La Repubblica

 

 

 

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gio, ago 30, 2012  Roberta Buscherini
Concorso per Docenti 2012: Aperto a chi?
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Il 24 settembre il MIUR pubblicherà il bando di concorso per la copertura di circa 12.000 cattedre nelle scuole pubbliche italiane.
Si tratta di un concorso regionale che verrà seguito di un secondo concorso nei primi mesi del 2013. La preselezione è prevista entro la fine di ottobre, a gennaio la prova scritta, quindi la prova orale e a luglio 2013 i risultati con le graduatorie per accedere al ruolo dal primo settembre 2013.

 

 

Requisiti per partecipare al concorso

 

Ci sono ancora alcuni dubbi rispetto alle categorie di insegnanti che potranno partecipare al concorso di settembre, per il momento, è aperto a:
- Docenti abilitati
- Docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2001 / 2002 per corsi quadriennali
- Docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2002 / 2003 per corsi quinquennali
- Docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2003 / 2004 per corsi esaennali
- Diplomati ISEF
Inoltre, il concorso è aperto a conservatori e accademie con i diplomi necessari (ovvero diplomi conseguiti entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’a. s. (1998 / 99).
Esiste la possibilità, ancora senza conferme dal MIUR, che possano anche partecipare al concorso i docenti non abilitati ei 20.000 laureati ammessi a frequentare i TFA.

 

 

 

Profumo, cosa dice?

 

Per il momento, queste sono le uniche parole del Ministro Profumo: “Il docente deve avere le competenze per insegnare a giovani che andranno nel mondo del lavoro tra dieci anni o più. Necessario avere, quindi, competenze informatiche, da qui l’insistenza sull’agenda digitale, e le competenze linguistiche, per essere un Paese sempre più europeo. Più insegnanti rispetto alla media europea? Il concorso è previsto da una legge. Per 13 anni non si sono fatti concorsi. I posti a disposizione sono il risultato del turn over degli anni precedenti. Una quota è di recupero e viene dalle sole graduatorie. La legge prevede invece il doppio canale: graduatorie e concorso. Abbiamo risposto a quello che dice la legge. Se non va bene la legge forse il governo avrebbe dovuto cambiarla”.

 

Fonte: International Business Time

 

 

 

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lun, ago 27, 2012  Roberta Buscherini
Concorso 24 settembre: chi può partecipare?
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Il ministero ha annunciato un bando di concorso per circa 12.000 docenti per il prossimo 24 settembre. Si tratta di un concorso regionale per il reclutamento di insegnanti per l’a.s. 2013 / 2014 ma non sono ancora stati pubblicati i requisiti di accesso ai concorsi né i posti di insegnamento coinvolti.

 

 

Bando di Concorso Insegnanti: chi e come?

 

Una delle principali necessità che attualmente presenta il sistema scolastico italiano è quella di effettuare un concorso per le graduatorie esaurite.

Per quel che riguarda i requisiti per la partecipazione al concorso, vengono regolati dalla Legge 341 / 90 e il Decreto Interministeriale 460/98. Secondo tali normative, possono partecipare al concorso:

-          I docenti in possesso dell’abilitazione (Art.1)

-          I docenti in possesso del solo titolo di laurea, se conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali.

-          I diplomati (ISEF, Conservatori, Accademie) sempre che i diplomi siano conseguiti entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99 (DI 460/98 Art. 2)

Se non ci fossero abbastanza abilitati, potranno partecipare anche i docenti non abilitati, fissata generalmente  in 3 volte i posti disponibili.

In ogni caso, bisogna ancora aspettare per conoscere esattamente come verrà applicata questa regola in quanto questo parametro potrebbe essere assunto in modo generale ma anche relativamente alla classe di concorso.

Per approfondire, segue questo link.

 

Fonte: Orizzontescuola

 

 

 

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lun, ago 27, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: concorso 24 settembre
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L’Italia riparte dalla scuola. E così il primo consiglio dei ministri dopo la pausa estiva e nove ore di riunione fiume ha decretato il via libera alle assunzioni in ambito scolastico, tornando a una prassi che non si conosceva più dal lontanissimo 1999.
“Se vogliamo mettere il Paese al centro, dobbiamo porre la scuola al centro. Perché la scuola è il cuore del Paese e migliorarla è utile a tutti – genitori, insegnanti, studenti – ma anche alla politica ”. Le parole del sottosegretario Elena Ugolini riassumono lo spirito con il quale si è svolto il primo consiglio dei ministri e spiega le decisioni prese.

 

 

Concorsi docenti

 

Già il prossimo 24 settembre verrà pubblicato un bando di concorso per le scuole statali di qualunque ordine e grado per 12 mila cattedre; altrettante poi verranno assegnate in base alle graduatorie. Più in generale il decreto approvato dal consiglio dei ministri, oltre a bando di concorso di settembre, ha predisposto oltre 21.000 assunzioni, con 1213 dirigenti scolastici e 134 trattenimenti in servizio di dirigenti scolastici .
Ma gli insegnanti però non sembrano essere molto felici di questa decisione e protestano ardentemente poiché come si legge in una nota: “Sprecare soldi pubblici per esaminare chi già è stato abbondantemente esaminato è un paradosso tutto italiano. Costringere chi da decenni ha studiato e superato un’infinità di concorsi, selezioni ed esami rappresenta un violento accanimento contro il precariato storico ”. Si preannuncia dunque un autunno caldo e ben lontano da un’intesa che accontenti tutte le parti in causa.

 

 

Sistema valutazione: novità

 

Durante il consiglio dei ministri di pochi giorni fa è stato anche deciso che entro questo 2012 poi potrebbe addirittura entrare in vigore il famoso sistema nazionale di valutazione, pensato nel 2001 dal Ministro Moratti, rimpastato dal Ministro Fioroni e sperimentato dal Ministro Gelmini.
Tale sistema esiste già in molti paesi europei da diverse decine di anni e viene utilizzato non come semplice banca dati ma come una vera e propria centrale, nella quale i dati raccolti vengono elaborati per confrontarli con le altre realtà interne ed estere e per studiarne gli effetti sul mondo del lavoro e sulle diverse professionalità sviluppate a livello didattico.

 

Fonti: Repubblica.it / Il resto del Carlino

Foto: mondo24.it

 

 

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