Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Il Governo Renzi… La Svolta Buona …Così Pare



Il Governo Renzi… La Svolta Buona …Così Pare
4.5 (90%) 2 Vota Questo Articolo

Il mercoledì da leoni, tanto atteso , è poi finalmente arrivato ed a portato quelle novità a largo raggio che in tanti si aspettavano. Non tutte le aspettative sono state rispettate ma sicuramente il popolo dei dipendenti pubblici , quelli che guadagnano meno di 1500 euro al mese possono fare tirare finalmente un sospiro di sollievo dopo tanti anni con le retribuzioni al palo dopo la moratoria dei contratti pubblici ormai bloccati dal 2010. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha parlato di un aumento di circa 80 euro netti mensili. Ma come arriveranno questi soldi in busta paga e quello che cercherò di spiegare in maniera il più possibile comprensibile anche se dobbiamo comunque aspettare il decreto di fine marzo laddove saranno indicate con certezza le cifre che ciascuno percepirà sotto forma di una tantum prima e poi sotto forma di sgravio mensile.

;

Ad oggi dobbiamo attenerci alle indicazioni che ci danno i quotidiani soprattutto quelli di caratura internazionale che provano a fare delle proiezioni. Vediamo quali sono:  La cosa certa e che si agirà sulle detrazioni da lavoro dipendente ( solo quelle e non quelle per familiari a carico ).Le attuali 1880 euro previste per i redditi fino a 1800 passeranno a 2400 euro. Questo limite varrà per tutti quanti guadagnano fino a 20000 mila euro annui.  Quindi in termini pratici chi guadagna oggi 20000 mila euro passa da una detrazione da lavoro dipendente che oggi è di 1339 euro a 2400 euro  con un beneficio annuo di 1061 euro che sarà liquidato il 27maggio sotto forma di una tantum e che da gennaio 2015 sarà mensile quindi oltre i 90 euro mensili netti.

;

ilsole24ore.com

ilsole24ore.com

A questo punto per quanti guadagnano più di 20000 euro annuali le detrazioni vanno a decrescere all’aumentare del reddito annuale pertanto chi guadagna 250000 annuali  vedrà ridotta la propria detrazione da lavoro dipendente a 2100 euro annui. Questo però significa che rispetto alla precedente detrazione di 1100 euro annui avrà un beneficio di circa mille euro annui.

;

La detrazione da lavoro dipendente si ridurrà ulteriormente per quanti ad esempio guadagnano 32000 euro annui. Costoro dalle attuali 800 euro di detrazioni annue passeranno ad una detrazione di 1700 euro annue quindi un  beneficio medio annuo di circa 900 euro. Costoro avranno a regime un  beneficio mensile di circa 80 euro mensili. La detrazione dal lavoro dipendente si annulla o quasi al salire del reddito fino a 55000 mila euro annui. Costoro infatti oggi percepiscono 35 euro annui che aumenterà in questo caso di ulteriori euro 38 fino a raggiungere 74 euro annui.

;

Per i cosiddetti invece incapienti vale a dire quanti guadagnano fino ad 8000 mila euro annui e che oggi percepiscono una detrazione di 1880 euro annui il beneficio sarebbe doppio poiché da un lato porterebbe la detrazione aumenterebbe a 2400 euro annui dall’altro possono guadagnare fino a 20000 euro annui non vedendo ridotta detta detrazione.

;

Altri quotidiani a dire la verità fanno altri tipi di proiezioni nel senso che il beneficio minimo lo percepiranno quanti guadagnano fino a 25000 euro annui a cui spetteranno a regime circa 60 euro mensili.

;

Non ci resta che aspettare due date… la fine del mese di marzo per il decreto del governo esplicativo di tutti gli sgravi e poi la rata del mese di maggio dove sarà contenuta l’una tantum eventualmente spettante per poi calcolare il beneficio mensile.

;

Giancarlo Ranalli

;

Pinterest

Leave a Reply